Da Gibbs a Bolingoli-Mbombo fino al nome a sorpresa: il Torino vuole chiudere presto per l’esterno, per completare un reparto con delle lacune

Anche la partita contro il Liverpool l’ha confermato, il Torino ha bisogno come il pane di un esterno sinistro, che possa dare il cambio ad Ansaldi e che possa permettere ad Alex Berenguer di poter eventualmente crescere con calma (a meno che lo spagnolo non venga prestato: ipotesi non così remota). E può solo reperirlo dal calciomercato. Se c’è infatti una lacuna che i granata hanno evidenziato ieri, oltre ad alcune problematiche a centrocampo, questa è sicuramente sugli esterni, ed è arrivato il momento di intervenire davvero. Lo sa benissimo il Toro, che non a caso sta cercando di stringere davvero per un giocatore di questo tipo: da Aina (sempre meno calda la pista), a Gibbs, passando da Bolingoli-Mbombo fino a mister X. Ed è arrivato il momento di chiudere.

Calciomercato Torino: l’esterno è una priorità

Mancano nove giorni al termine del calciomercato, e il Torino era in verità convinto di poter chiudere prima per il terzino di cui necessita come il pane. L’inizio settimana, per la dirigenza granata, avrebbe dovuto essere già decisivo. Ma così non è stato: siamo a mercoledì, e ancora non vi è traccia di ufficializzazione o di accelerata. Eppure, nell’aria il colpo c’è: per Gibbs il Torino sta parlando con il West Brom, così come per Bolingoli è stata di recente riaperta la porta con il Rapid Vienna. E poi c’è il nome a sorpresa, che ambienti granata dicono effettivamente esistere, ed essere anche una più che valida alternativa ai nomi attualmente già noti.

Torino: il terzino prima della Coppa Italia?

Ma cosa manca, quindi, perché il terzino arrivi? L’idea del Toro è quella di riuscirci entro la Coppa Italia. Anche per fornire a Mazzarri, che pure ieri a Liverpool di calciomercato non ha parlato, un giocatore di cui c’è assoluta necessità. La prova di Berenguer, ancora insufficiente, ha dimostrato come così non è possibile pensare di affrontare il campionato, con tutte le sue insidie. Un Torino che vuole essere europeo (e ci sta provando, con il lavoro quotidiano sul campo), ha bisogno di giocatori che possano alzare il livello, riserve comprese. Anche per evitare che la bellissima amichevole di Liverpool resti tale. Un’amichevole, appunto.


34 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
emanuele69
emanuele69
2 anni fa

E mancasse solo l’esterno sinistro…magari…ed un paio di centrocampisti VERI al posto degli ectoplasmi che abbiamo? ma li avete visti Baselli e Meitè corricchiare senza costrutto per il campo incapaci anche solo di fare un po di pressing? Certo che Berenguer non si può vedere il nulla, un buco in… Leggi il resto »

Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
2 anni fa

Sono passati diversi mesi dall’ingaggio del guidatore di pullman e siamo noi tifosi a rimarcare alla dirigenza dove e come si dovrebbe intervenire. Ma che razza di programmazione è stata fatta nonostante il tempo a disposizione e la disponibilità economica……..
#CAIROCACCIAILGRANO

mcmurphy
mcmurphy
2 anni fa

Società che vive di espedienti,programmazione O,vicepresidente padre ottantenne,manager del livello di Comi e Barile per non parlare di Petrachi……ci resta solo la maglia…..

Belotti-Napoli, parla Cairo: “Non ho mai sentito nessuno”

Calciomercato: Bakayoko vicino al Milan, Grassi verso il Parma