Campionato Primavera 1: non è esclusa la sospensione definitiva

Primavera, futuro incerto: non è esclusa la sospensione definitiva

di Francesco Vittonetto - 7 Aprile 2020

Quale destino per il campionato Primavera 1? L’emergenza coronavirus non dà certezze. Il Torino di Sesia si allena a casa e aspetta…

Oltre al Torino dei grandi, anche la Primavera di Marco Sesia è in attesa di novità sul proprio campionato. Onisa e compagni non scendono in campo dallo scorso 22 febbraio, dalla sconfitta sul campo del Cagliari, e per ora si allenano a casa come i colleghi della prima squadra. Se però in Serie A le probabilità di una ripresa diventano di giorno in giorno più elevate, in Under 19 resta apertissima l’opzione della sospensione definitiva a causa dell’emergenza coronavirus.

Primavera 1: decide la Lega Serie A

Dall’Under 18 in giù è quasi certo – manca solo l’ufficialità – che la stagione non riprenderà. Ma per il campionato Primavera 1 la palla è tutta tra i piedi della Lega di Serie A (e per il Primavera 2 della Lega Serie B), che deve ancora esprimersi.

I dubbi sono tutti per il mantenimento delle condizioni igenico-sanitarie necessarie a garantire la sicurezza degli atleti, decisamente meno controllabili rispetto a quanto potrebbe accadere nella massima serie.

E il Torino? La salvezza è ancora in bilico

Ma in ballo ci sono anche da un lato i diritti televisivi della competizione (detenuti da Sportitalia), dall’altro i verdetti. Nel caso del Torino: quali squadre retrocederebbero in Primavera 2? I granata sono attualmente in zona playout, ma davanti – da calendario – resterebbero ancora dieci partite.

Dieci partite più le fasi finali per assegnare lo scudetto e decidere la lotta salvezza: tante, tutte da sistemare in poco tempo. I club chiedono chiarezza. Sia per avere il tempo necessario a pianificare la prossima stagione (in Primavera, rispetto alla prima squadra, c’è un ricambio ben maggiore nella composizione delle rose di anno in anno), sia per dare ai ragazzi comunicazioni certe. Molti dei calciatori sono classe 2001 e a giugno dovranno svolgere l’esame di maturità. Un altro aspetto da tenere in considerazione per definire lo scenario ufficiale.