Coronavirus, le mascherine: quali comprare e come utilizzarle

Coronavirus, quali mascherine utilizzare? Le linee guida del Ministero

di Francesco Vittonetto - 10 Aprile 2020

Le mascherine contro il coronavirus: chirurgiche, Ffp2 e Ffp3. Quali sono le più efficaci e quando servono? La guida

Mascherine chirurgiche, Ffps, Ffp3: le tipologie abbiamo imparato ormai a conoscerle in questo periodo di emergenza legato alla pandemia di coronavirus. Ma quali servono realmente? E, soprattutto, quando vanno usate? Le linee guida del Ministero della Sanità, che si rifanno a quelle dell’OMS, riportano l’obbligo di indossare la mascherina protettiva per chiunque sospetti di aver contratto il virus o si trovi a contatto con persone che presentano i sintomi dell’infezione da COVID-19. Questa misura di sicurezza è infatti utile per evitare la diffusione del contagio. Ma attenzione: il loro utilizzo non mette al sicuro i soggetti sani dalla possibilità di contrarre la malattia. Quel che è certo, attualmente, è che trovare una mascherina è diventata impresa ardua: sono infatti esaurite in molte farmacie.

Come indossare correttamente le mascherine? La guida

Il Ministero della Salute ha pubblicato una breve guida su come mettere e togliere correttamente la mascherina. La riportiamo qui di seguito:

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che sia integra e che aderisca bene al volto
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; in quanto maschere mono-uso
  • togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

Le tipologie: la mascherina chirurgica, ecco a cosa serve

Ma quante e quali sono le tipologie attualmente sul mercato? Sono tre, principalmente.

La mascherina chirurgica è quella utilizzata dalla maggioranza del personale sanitario. La sua principale utilità è evitare di contagiare gli altri, in quanto trattiene le particelle di saliva e impedisce che possano giungere a chi sta attorno al soggetto che la indossa. Sono invece poco efficaci per isolare la persona dagli agenti patogeni esterni, in questo caso da quelle responsabili della diffusione del COVID-19. Come tutte le mascherine sono monouso, ma queste in particolare hanno una durata di utilizzo consigliata non superiore alle 2 ore.

Mascherine Ffp2 e Ffp3, cosa sono, come e quando usarle

Le mascherine Ffp2 e Ffp3 filtrano l’aria espirata ed inspirata dal soggetto che le indossa. Le prime arrivano a filtrare il 92% delle particelle, le seconde il 98%. Devono però aderire bene al volto per risultare efficaci. La loro durata varia dalle 6 alle 8 ore. A questi due modelli si avvicinano le mascherine anti-inquinamento, anch’esse dotate di dispositivi per il filtraggio dell’aria: non possono essere utilizzate per lungo tempo se non si hanno in dotazione le valvole di ricambio.

Mascherine fai da te contro il virus: gli esperti lo sconsigliano

Cenno finale riguardo alle mascherine fai da te. In molti si chiedono, vista la penuria degli articoli nelle farmacie, se sia possibile costruire in casa dei dispositivi sanitari analoghi a quelli sul mercato. E su internet si sono diffusi molti tutorial per crearle.

Gli esperti, tuttavia, sconsigliano l’utilizzo di mascherine non autorizzate. Se proprio non si potesse fare a meno di crearle, risultano più efficaci quelle costruite con la carta da forno – che aiutano a trattenere le particelle, alla stregua (ma con funzionalità minore) di quelle chirurgiche – rispetto a quelle create con il tessuto.

Mascherine, quando diventano rischiose? Le linee guida dell’OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso note le linee guida per il corretto utilizzo della mascherina durante la pandemia di coronavirus (che sta sconvolgendo il mondo: ecco la diretta con le ultime notizie). Un’utile guida per orientarsi sull’aiuto e i rischi del dispositivo medico:

  • La stessa maschera potrebbe diventare veicolo di infezione, perché i nostri germi permangono al suo interno;
  • le mascherine dovrebbero avere anche una parte metallica flessibile, in modo da adattarla al naso, i suoi bordi devono inoltre essere in grado di aderire bene al muso;
  • indossarla non ci dispensa dal toccarci la faccia durante l’uso. Anche quando dobbiamo rimuoverla, è necessario farlo mediante gli appositi elastici agganciati alle orecchie, senza toccarla direttamente;
  • una volta rimossa, tenendola sempre per gli elastici, va gettata in un contenitore dei rifiuti ben chiuso;
  • Le mascherine vanno continuamente cambiate ogni volta che cominciano a inumidirsi, è assolutamente sconsigliato indossare sempre la stessa.

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vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa

Carta da forno o assorbenti da donna..appiccicarsi in faccia un assorbente e andare a fare la spesa in tranquillità..e poi ho visto tutto.

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa

Quali mascherine?Leggo di container pieni,donazioni e oltre..ma x i comuni mortali una sciarpa può bastare.Inviare a ogni nucleo familiare un kit guanti/mascherine?Ff2,FF3,ma andate a cagare..