Butic: ecco chi è il baby bomber che trascina la Primavera

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Butic
CAMPO, Torino, stadio FIladelfia, 16.9.17, campionato Primavera, TORINO-ATALANTA, nella foto: Karlo Butic

Già sette gol realizzati in appena sei partite giocate per l’attaccante croato arrivato in estate dall’Inter: finora è l’uomo in più del Torino

Se non fosse per la partita d’esordio in campionato contro l’Atalanta, il ruolino di marcia di Karlo Butic in questo inizio di stagione sarebbe perfetto: match contro i nerazzurri a parte, ogni altra volta in cui ha giocato l’attaccante croato ha sempre segnato arrivando a collezionare, nel suo primo mese di Toro, ben sette gol in sei partite, tra campionato e Coppa Italia. Classe 1998, Butic è arrivato in granata dall’Inter la scorsa estate, dopo che era stato corteggiato anche dal Genoa: con la maglia nerazzurra, nello scorso campionato, non era riuscito a ritagliarsi molto spazio ma aveva comunque fatto parlare di sé grazie ad un Torneo di Viareggio disputato ad altissimi livelli, nel quale ha anche vinto il titolo di miglior marcatore con sei reti segnate.

Non stupisce quindi più di tanto vedere ora Butic, con le sue quattro reti (tutte su azione), al secondo posto della classifica marcatori del campionato Primavera 1, alle spalle di un altro promettentissimo attaccante: l’atalantino Musa Barrow, autore già di sette gol, due dei quali proprio al Torino. Prima di approdare in Italia, nel 2016, il diciassettenne Butic si era messo in mostra in patria grazie alle ventotto presenze e ai sei gol realizzati con la maglia dello Zadar nella serie B croata. Alla sua prima esperienza nel calcio professionistico, nonostante la giovane età, aveva quindi già dimostrato di essere un giocatore capace di segnare, lo sta ribadendo ora con la Primavera del Torino: tripletta all’Avellino in Coppa Italia, un gol al Sassuolo, uno al Verona, uno decisivo alla Sampdoria e uno sabato scorso nel derby contro la Juventus. Un gol importante perché ha permesso ai granata di chiudere la partita e di portarsi a casa i tre punti.

16 Commenti

  1. io l’ho visto giocare solo sabato scorso contro gli strisciati.
    Gol a parte (su cui la difesa gobba ha dormito non poco), non l’ho visto molto. Se dovessi giudicare solo dalla partita di sabato mi hanno sicuramente colpito di più Ferigra e Millico tanto per dire.
    Poi ovvio speriamo che abbia un ottimo futuro. Ma al momento in serie A non credo che potrebbe starci.

  2. Questa primavera ha molti talenti interessanti, ma non dimentichiamo che in giro per l’Italia ci sono giovani di qualità, in particolare Zaccagno, Cucchietti, Procopio, Carissoni e Candellone. Gli altri secondo me un gradino sotto.

    • Lascia stare rotor: con un imbecille, ignorante e buzzurro come costui, il Ragazzo rischierebbe veramente di essere emarginato o mandato in giro in prestito, come ha già fatto con altri nostri Ragazzi.

      Costui “vede” solo i suoi pupilli mentre i Giovani gli stanno sul cazzo e non li considera nemmeno:

      Donnarumma è stato fatto esordire forzatamente, poichè il buzzurro era riuscito a litigare anche con l’allora portiere titolare del Milan, mentre Barreca ha esordito e giocato con continuità soltanto perchè Molinaro si era infortunato.

      Dopo il vater, bracciamozze ha fatto arrivare un invasato pazzoide che non capisce un cazzo di calcio, pensando che potesse prendere il posto del suddetto vater anche nei due “compitini” di posizione di classifica mediocre e di valorizzazione del parco giocatori, ma questa volta ha toppato di brutto.

      Alla fine della stagione rischia veramente di trovare solo terra bruciata intorno al lui.

  3. Ricordo a tutti gli allenatori competenti del sito ( compreso me) che anche Sadiq segnava a raffica nelle giovanili, lui e tanti altri, quindi bisognerà avere pazienza, perché un conto è la PRIMAVERA, un altro la SERIE A.