Coppitelli: “La vittoria deve darci spensieratezza”

di Giulia Abbate - 9 Marzo 2019

Le parole del tecnico della Primavera del Torino, Federico Coppitelli, dopo la vittoria faticosissima contro l’Udinese al Filadelfia

Dopo una vittoria faticosa e sofferta, è Coppitelli a commentare la sfida del suo Torino contro l’Udinese: “Una squadra deve saper difendere bene, attaccare bene e deve essere una squadra dal punto di vista morale. Oggi delle tre sie è vista la terza che non è una componente da poco: ribaltare tre volte dopo essere andati in svantaggio dopo aver giocato una gara come quella di mercoledì. Non è una cosa banale quella che hanno fatto oggi i ragazzi. Chi non conosce questo campionato può pensare l’ultima in classifica come l’ultima ma l’Udinese è vero che viene da un filotto di sconfitte ma ha perso contro la Fiorentina, contro il Napoli. In più oggi mi sento di avere parole di elogio: certo qualche vuoto c’è stato. Io ho messo i ragazzi in difficoltà, perché quando a una squadra togli Millico, Onisa Kone, Ferigra ma anche Ambrogio e dover difendere costantemente il campo grande ti porta un po’ di scoramento”.

Coppitelli: “Belkheir mi piace ma deve disciplinarsi

Su Belkheir, autore di due gol e di un assist. “Quando lo affrontavamo da avversario era sempre un problema. Deve disciplinarsi un pochino per fare il passaggio dall’essere un giocatore della squadra ad essere il giocatore. Anche oggi ha alternato cose pazzesche ad altre che deve capire meglio, soprattutto con chi gioca e cosa possono fare i suoi compagni. A me lui piace molto, deve capire dove sta ed essere un po’ più continuo”.

Poi sulla formazione: “Oggi ho messo la formazione migliore. Ambrogio era infortunato, Onisa giovedì quasi non camminava, oggi ha fatto un tempo ma deve recuperare. Ferigra era assente, come Kone. Ho messo quella che pensavo fosse la migliore. Damascan ad esempio ha giocato 60 minuti mercoledì ma non ha il ritmo partita”.

Coppitelli dopo Torino-Udinese

“Io quello che ho detto loro è che la vittoria ci deve dare spensieratezza; non dobbiamo avere la pressione di dover fare dei risultati perché non è così che la squadra è stata costruita. I tre punti ci spingono ancora di più verso i playoff. Poi abbiamo vinto la Supercoppa, siamo in finale di Coppa Italia, se possiamo arrivare più in alto ovviamente ci proveremo”, ha aggiunto il tecnico granata alla fine della partita.

Un pensiero sul Viareggio: “Farò poi giocare chi ha giocato di meno per vedere i giocatori che ho fatto fatica ad inserire come Michelotti, Moreo, Portanova, in modo da capire cosa ci possono dare. Noi sinceramente ora avremmo bisogno di riposare ma purtroppo non è così. Ferigra, Rauti, Adopo, Kone, non faranno la prima settimana del Viareggio per infortunio, poi abbiamo Rauti, Adopo e Belkheir impegnati in Nazionale. Onisa e Gilli avranno un po’ di riposo”, ha concluso.

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Pedric
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Pedric

Dobbiamo arrivare tra le prime 4. Sarà dura. Inter e Fiorentina stanno bene. L’Inter ha 2 rose complete. Per fortuna entrambi gli allenatori sono modesti ma col tempo qualcosa hanno capito anche loro.

Sergio (Plasticone69)
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Sergio (Plasticone69)

Sempre grandi complimenti mister ma oggi la spensieratezza si è trasformata in superficialità.
Magari un approccio diverso servirebbe anche a risparmiare energie preziose.
Forza primavera , forza giovani.
Siete la cosa più bella che ci è rimasta.