Cottafava: "Il rapporto con Giampaolo? Giusto ci sia, ma il Covid complica tutto" - Toro.it

Cottafava: “Il rapporto con Giampaolo? Giusto ci sia, ma il Covid complica tutto”

di Veronica Guariso - 21 Settembre 2020

Le parole di Cottafava dopo Torino-Lazio, valida per la prima giornata del campionato Primavera 1 e terminata con una sconfitta per 2-3

Tanta sfortuna per il Toro Primavera di Cottafava. Un 3-2 che pesa, dopo una buona prestazione dei suoi, andati in vantaggio nel primo minuto. Inutile poi il recupero dello svantaggio ottenuto con Guerini: i due rigori hanno permesso ai biancocelesti di portare a casa la vittoria. Cottafava, tecnico della Primavera, commenta così il match ai microfoni di Torino Channel: “Il risultato ci penalizza. Dobbiamo accettarlo, però se si va a vedere la prestazione, effettivamente è una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. Siamo agli inizi, perciò voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Ho visto delle belle cose. Dopo questa sconfitta il rammarico è tanto.

Il tecnico granata: “Vedo grande applicazione, grande voglia”

Continua il tecnico granata: “I miei insegnamenti? Da questo punto di vista sono contento. Ci sono margini di miglioramento. Non è tanto che lavoriamo insieme. Ai ragazzi devo fare un appaluso perchè vedo negli allenamenti ed anche oggi nella partita che è difficile sviluppare quanto si ha in testa, anche perito di un buon avversario, però vedo grande applicazione, grande voglia. Sono riusciti ad entrare in pochissimo tempo in quello che li aspetta. C’è grande voglia di lavorare ed una disponibilità incredibile. Sono fiducioso perchè per un tecnico vedere la squadra pronta ad apprendere e a migliorarsi è un gran punto di partenza.

Cottafava: “Atteggiamento positivo. Dobbiamo migliorare sulla fase di impostazione”

Sulle cose positive e quelle da migliorare: “Cosa mi è piaciuto? L’atteggiamento. Non abbiamo fatto mai un’amichevole. É la prima volta che giochiamo contro un avversario. Molti ragazzi era da febbraio che non giocavano. Avevo molti esordienti con la Primavera1, quindi l’atteggiamento, la voglia di non mollare mai, lo spirito collaborativo ci sono stati. Sono la base per lavorare poi dopo su altri aspetti e dove magari abbiamo faticato. Soprattutto sulla prima riconquista di palla, abbiamo spesso sbagliato, anche sul primo appoggio e quindi abbiamo lasciato alla Lazio qualche pallone di troppo, senza che loro lo meritassero. Dobbiamo migliorare sulla fase di impostazione, però sono anche le parti più difficili.

Il tecnico: “Non sono molto legato al modulo. Siniega oggi si è adattato bene”

Sul modulo ed i singoli: “3-4-2-1? Credo in alcuni principi ed alcune posizioni in campo. Mi piace costruire a 3 perchè porta vantaggio. Anche oggi però sul 2 a 1 ci siamo messi sul 4-3-3, abbiamo pareggiato e siamo andati vicini al 3-2. A prescindere da questo, non sono così legato al modulo. L’importante è che i ragazzi capiscano quali sono gli spazi, la giocata giusta, che si muovano bene. Lo schema di partenza lascia il tempo che trova, anche se in alcuni momenti prediligerò il 3-4-2-1. Siniega? Si è adattato in un ruolo non suo. A destra abbiamo solo Foschi che non è utilizzabile. É stata una situazione di emergenza ed il ragazzo è stato bravissimo ad interpretarla bene. Non ha quelle qualità lì ma si è reso molto disponibile ed ha fatto una prestazione più che sufficiente”.

Cottafava: “É molto importante il legame tra Primavera e Prima squadra”

Sulla Coppa Italia e Giampaolo: “Turnover per giovedì in Coppa Italia? É una parola che non fa parte del mio vocabolario. Ho una rosa di un tot di giocatori. In questa fase di mercato il numero è ancora elastico. Cercherò di mettere la miglior formazione possibile sia fisicamente che mentalmente che come disposizione in campo. Non è turn over ma sarà in campo la squadra che deve vincere contro lo Spezia per passare il turno.

Il rapporto con Giampaolo? É importante a prescindere dalla mia figura e da quella di Giampaolo che vent’anni fa ho incrociato e quindi ci conosciamo, il legame tra Primavera e Prima squadra. Deve esserci un legame forte sia a livello societario che tecnico perchè vestiamo tutti lo stesso colore di maglia e lavoriamo tutti per la stessa società. Il passo sembra breve però questi ragazzi devono migliorare e quando vanno in prima squadra, quando io da tecnico della Primavera mi confronto con quello della prima squadra c’è solo che da imparare. In questo momento i rapporti sono complicati per via della situazione covid e quindi per adesso non ci sono grossi momenti di scambio di idee e collaborazione. Quando è possibile li reputo una parte importante.