Primavera, Torino-Genoa: le parole di Marco Sesia 19-20

Sesia: “Potevamo fare meglio in 11 contro 10. non parliamo di playoff”

di Veronica Guariso - 9 Febbraio 2020

Le parole di Marco Sesia, tecnico della Primavera granata dopo Torino-Genoa, terminata a reti inviolate nonostante la superiorità numerica granata

Commenta così Torino-Genoa Marco Sesia, tecnico della Primavera granata, sfida terminata a reti inviolate, nonostante la superiorità numerica dei suoi: “I ragazzi han fatto la partita che dovevano fare, un po’ timorosi nel primo tempo, al cospetto di una squadra che ha 24 punti ma per me è potenzialmente da 7-8-10 punti in più. Ha perso Bianchi e Kallon per 3 mesi, tutti e due per rottura del perone. Sono due giocatori determinanti. Per spessore della rosa, per qualità il Genoa è tra le squadre più forti di questo campionato. I ragazzi se la son giocata bene. Hanno concesso solo una palla gol a Bianchi nel primo tempo e due ripartenze nel secondo, ma per il resto c’è stata grande battaglia. L’unico rammarico gli ultimi 20 minuti dove avremmo dovuto fare meglio la fase di possesso con un uomo in più, ma forse un po’ impauriti e presi dalla frenesia, non simao riusciti ad essere lucidi e far girare la palla. Secondo me avremmo potuto avere un paio di situazioni in pù nell’arco di questo finale, ma non sono arrivate. C’è stata solo una grande opportunità per Siniega, assieme al tiro da fuori area di Onisa. Nel complesso è stata una buona gara.“.

Il tecnico del Toro: “E’ importante avere l’idea chiara del campionato che bisogna fare e andare avanti”

Continua così il tecnico granata: “Play off? La carta dice tante cose. Io guardo bene i nostri numeri che parlano chiaro. Noi siamo costretti a fare il campionato che dobbiamo fare. Cerchiamo di ottenere il massimo dei punti ogni domenica, con qualsiasi tipo di squadrain casa e fuori casa, per cercare di arrivare a fine maggio con l’obbiettivo in tasca che è quello di salvarsi. Di play off o di situazioni diverse da queste qui non voglio sentirne parlare perchè per fare campionati importanti ci vogliono numeri diversi e noi ad oggi soprattutto nei gol segnati ne abbiamo 18. Per le prime sei si parla dai 30 ai 50 gol fatti, quindi i numeri non mentono mai. Noi dobbiamo fare ogni partita come è stata fatta Roma. L’unica partita dove davvero abbiamo avuto tante situaioni per fare gol e non siamo riusciti a vincere ma abbiamo perso è stato col Napoli. 7-8 palle gol che non siamo riusciti a sfruttare. Dobbiamo fare grande difesa ed essere attenti. Nelle 2-3 situazioni che si creano a partita dobbiamo fare gol, se no dobbiamo non perdere. E’ importante avere l’idea chiara del campionato che bisogna fare e andare avanti in base all’obbiettivo preposto, senza considerare altre situazioni e pensieri. Bisogna migliorare a livello individuale e collettivo perchè è importante che i ragazzi in queste categorie migliorino in funzione del loro futuro.“.

Sesia: “I nuovi non sono in condizione. Andiamo avanti con fiducia”

Conclude così Sesia: “I nuovi? Son tutti in ritardo per paradosso. Siamo a febbraio e c’è un ritardo di condizione. Uno è stato fermo 5-6 mesi. L’altro non è arrivato al transfert e Klimavicius arrivava da un periodo di un mese di inattività al Genoa perchè ha avuto un problema muscolare. C’è da trovar condizione, fiducia e voglia. Noi siamo lì tutti i giorni per fare questo e io aspetto da loro i gol che saranno decisivi per me per la salvezza. Oggi soprattutto nel primo tempo siamo stati un po’ timorosi nella fase di ripartenza. Ci hanno concesso 5-6 transazioni laterali dove noi dovevamo sfruttare meglio le rifartenze. Questa squadra con pregi e con difetti sa quello che deve fare, ha una propria identità e deve andare avanti secondo quello che è il progetto, senza farsi prendere da altri discorsi. Noi siamo contenti di ciò che stiamo facendo. Andiamo avanti con fiducia a cercare il miglior risultato dià alla prossima che sarà difficilissima con los contro diretto a Firenze.