Torino Primavera, Coppitelli felice: “Bene! Ma potevamo fare anche di più”

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Coppitelli
CAMPO, Torino, stadio FIladelfia, 16.9.17, campionato Primavera, TORINO-ATALANTA, nella foto: Federico Coppitelli

L’allenatore del Torino Primavera Coppitelli commenta il roboante successo per 7-1 sull’Udinese: “Alcuni atteggiamenti sono stati sbagliati, stiamo crescendo”

Non può che essere felice per il risultato, Federico Coppitelli. Ma allo stesso tempo, l’allenatore del Torino Primavera chiede a tutta la squadra di mantenere i piedi per terra, perché il campionato sarà lungo, difficile, e molto equilibrato. Ripete come un mantra questa parola, Coppitelli, e probabilmente non smetterà mai. “Questa gara” commenta al termine del rotondo successo per 7-1 sull’Udinese Primavera, “va a rispecchiare i valori della prestazione offerta. E siamo molto soddisfatti: loro avevano valori importanti in attacco e noi abbiamo concesso molto poco. Sono soddisfatto, senza essere bugiardo“.

Continua a elogiare Butic e compagni l’allenatore del Torino, dopo la vittoria sull’Udinese: “Una squadra normale avrebbe potuto avere la pancia piena, dopo le tre vittorie consecutive in gare molto difficili. Ora si vedrà ancora di più il nostro spessore umano oltre che calcistico. Sono contento, anche perché a inizio anno con il Toro ultimo si dicevano già molte cose, io penso che la prestazione ci sia sempre stata. Abbiamo avuto da subito un’identità di gioco, ma questo campionato è davvero molto difficile. E equilibrato“.

Ed è qui che arriva il monito di Coppitelli: “Ci vuole davvero tanto equilibrio. Per me noi con la Fiorentina abbiamo fatto meglio, giocando in maniera più compatta. Oggi certamente è andato tutto bene, ma abbiamo preso un gol evitabile e in certi atteggiamenti siamo stati troppo superficiali. Questo campionato è davvero difficilissimo: tolte Atalnta, Inter, Fiorentina e Roma, tutte le squadre hanno la necessità di doversi guardare dietro. E il confine tra playoff e playout è davvero sottilissimo. Pensate oggi: ho saputo che in Milan-Juventus giocavano Paletta da una parte e Pjaca dall’altra. Il livello è proprio molto alto, non possiamo permetterci di scendere in campo con sufficienza. Con il Verona, anzi, abbiamo avuto una dimostrazione del fatto che sbagliando tre cose, puoi perdere. Dobbiamo continuare sulla nostra strada, attuando quotidianamente quello che è il nostro piano“. Poi, si vedrà.

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