Butic è una macchina da gol: il Torino ha in casa in vice Belotti

di Andrea Piva - 21 Novembre 2017

Sono tredici le reti messe a segno in appena dieci partite dall’attaccante che in Croazia ha già giocato tra i professionisti

Riguardando i tabellini delle partite della Primavera del Torino fa uno strano effetto non leggere alla voce marcatori del match contro l’Atalanta il nome Karlo Butic: l’attaccante croato, infatti, in tutte gli altri incontri disputati è sempre riuscito ad andare a segno. Contro la Fiorentina, tre settimane fa, non si è accontentato di un solo gol ma ne ha realizzati due, contro l’Udinese, nell’ultima giornata, ha invece messo a segno addirittura una tripletta, portando così a dieci il proprio bottino di reti in otto giornate di campionato disputate. Solo l’atalantino Musa Barrow ha fatto meglio segnando dodici gol ma giocando una partita in più. Se poi consideriamo anche la Coppa Italia, la media realizzativa di Butic migliora ancora: le reti messe a segno salgono a tredici in soli dieci match. In pratica un gol ogni sessantanove minuti. Con questi numeri è quindi lecito pensare che il vice Andrea Belotti il Torino lo abbia già in casa.

Umar Sadiq non ha convinto Sinisa Mihajlovic (lo dimostrano anche la tribuna del nigeriano in Inter-Torino e la mancata convocazione per la partita contro il Chievo) e a gennaio con ogni probabilità lascerà la formazione granata: il presidente Urbano Cairo e il ds Gianluca Petrachi dovranno quindi tornare sul mercato per consegnare all’allenatore un altro centravanti che possa sostituire il Gallo nel caso ce ne fosse nuovamente bisogno. I due dirigenti dovrebbero quindi trovare un calciatore disposto a passare più tempo in panchina che in campo, puntare quindi su un giocatore esperto ma ancora affidabile o su un altro giovane dalle belle speranze. Con Sadiq le cose non sono certo andate secondo le aspettative, ma con Butic la storia potrebbe essere differente: il croato non solo è una vera e propria macchina da gol ma, a differenza del nigeriano, è anche dotato di un fisico possente, che gli permette di farsi valere nei duelli corpo a corpo e di proteggere accuratamente il pallone quando è necessario.

Senza dimenticare il fatto che ha già accumulato piccolo ma importante bagaglio di esperienza nel calcio professionistico: prima di approdare alla Primavera dell’Inter, nel campionato 2015/2016 Butic, all’epoca diciassettenne, ha collezionato ventotto presenze nella serie B croata con la maglia dello Zadar, mettendo a segno anche sei gol. Certo, la Druga NHL non è paragonabile alla serie A, così come non lo è il campionato Primavera, ma sotto la guida di Federico Coppitelli sta crescendo sempre più e potrebbe rivelarsi una valida alternativa anche per la squadra di Sinisa Mihajlovic.

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Leo67junior
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Leo67junior

Almeno questo viene dalla nostra Primavera…nn ho proprio capito xké abbiamo preso un primavera della rometta…e nn abbiamo mai fatto giocate De Luca…peggio nn poteva sicuramente fare…azzo.
F.V.C.G.

joy
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joy

da arrestare chi ha scritto l’articolo. Se vogliamo ambire al settimo posto dobbiamo avere una rosa all’altezza anche nei ricambi. L’esperimento Sadiq, che in primavera con la roma segnava più di un goal a partita, lo abbiamo già fatto. E’ poichè la proprietà granata è particolarmente sensibile alle scommesse low… Leggi il resto »

Bischero
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Bischero

Butic…ma facciamola finita…ho gia sentito gli stessi discorsi mille altre volte.comi…lescano…deluca.il calcio dei grandi è altra roba.e non è una bocciatura per butic.solo un dato di fatto.

maxthevoice
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maxthevoice

Cazzo hai fatto dei nomi da paura eh??

maxthevoice
Utente
maxthevoice

Almeno lo hai visto giocare?

Bischero
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Bischero

Una volta.ma la mia non è una bocciatura.come non sto dicendo che sia un brocco o cose simili.sto semplecemente dicendo che un conto è giocare in primavera un conto è giocare e segnare in serie a.i nomi che ho citato hanno sempre segnato in primavera ma sono spariti.quanti dei campioni… Leggi il resto »