L’intervista / Parla Beccaria della Fondazione Filadelfia, che sulla diffida del Comitato Difesa del Toro dice: “Hanno ragione”. E sul contratto…

Domenico Beccaria è uno dei cinque membri del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Filadelfia, quello che insieme ad Angelo Cereser ricopre il ruolo di rappresentante dei tifosi. A lui abbiamo chiesto un parere sulla diffida inviata dal Comitato di Difesa del Toro alla Fondazione riguardo alla mancata apertura ai tifosi del cortile interno dello stadio Filadelfia. Secondo Beccaria, il contratto di locazione – con cui il Torino ha preso in affitto il Fila – fa esplicito riferimento al cortile come parte dell’impianto sportivo, non ne è escluso. “Ma la questione resta”, ci dice, perché invece secondo lo Statuto della Fondazione, sottoscritto anche dal club di Cairo nel 2015, il cortile storico deve “restare accessibile al pubblico anche in caso di chiusura delle strutture sportive e delle tribune del campo principale”.

Beccaria, facciamo il punto: il Comitato ha diffidato la Fondazione riguardo al cortile del Filadelfia. Come la vede?
Dal punto di vista prettamente legale non voglio entrare nella questione perché non ne ho le competenze. Dal punto di vista morale, il Comitato ha perfettamente ragione. Io peroro da anni questa causa dentro la Fondazione, quella di aprire il cortile. Perché lo Statuto prevede che il cortile sia aperto e che i tifosi ne possano usufruire. Tutto quello che è contro lo Statuto è moralmente inaccettabile. La battaglia del Comitato è la stessa mia

La diffida porta a galla un tema annoso e irrisolto da troppo tempo: come se ne esce?
Io credo che da parte della Fondazione ci dovrebbe essere un po’ più di insistenza nel chiedere al Torino di tenere aperto il cortile. Una volta che l’insistenza venga portata al culmine, non so se a fronte di un diniego da parte del Torino noi abbiamo degli strumenti diversi da quelli strettamente legali per smuovere la situazione. Noi potremmo dire al Torino: allora, visto che il contratto dice che il cortile ce l’hai tu, ma visto che lo Statuto dice che tu devi comportati in un certo modo, o tu rispetti lo Statuto, visto che l’hai sottoscritto, oppure noi impugniamo il contratto. Io dubito che da parte della Fondazione ci sia la volontà di arrivare a un punto di rottura così accentuato.

Beccaria: “Possiamo promuovere un’impugnazione del contratto di locazione”

L’impugnazione del contratto è una possibilità dunque?
Io nella Fondazione valgo uno, ma se anche gli altri tre membri – escluso il consigliere in quota Torino – sono d’accordo possiamo promuovere un’impugnazione del contratto perché contro lo Statuto e, o si adeguano o andiamo a riscrivere il contratto. Con tutti i rischi che ciò comporta, perché il Torino potrebbe anche dire “Non ci interessa più allenarci al Filadelfia”, tanti cari saluti e se ne vanno via. Rischio remoto, perché con quello che pagano lì rispetto a qualunque altro posto nella terra si dovrebbero leccare le dita. Dubito che vogliano abbandonare il Filadelfia, ma è una possibilità.

La diffida del Comitato chiama in causa anche la Regione Piemonte e la città di Torino: che ruolo hanno in questa vicenda?
La Città di Torino e la Regione Piemonte hanno un grande potere. Nel CdA, che è composto da un consigliere in quota Torino, un presidente in quota Città, un vicepresidente in quota Regione e due consiglieri in quota tifosi, se questi ultimi trovano il supporto di Città e Regione fa quattro a uno. E si può dire al Torino: o cambi o cambi. Il problema è che la vedo difficile che un politico dotato di buonsenso entri in rotta di collisione con il proprietario del più grande gruppo editoriale cartaceo in Italia e il proprietario della terza televisione italiana. Cercheranno una mediazione meno traumatica per far cambiare idea al Torino.

Quanto il contratto di locazione tiene in considerazione il rapporto tra i tifosi e il Filadelfia?
Nel contratto di locazione i richiami ai tifosi sono molto generici. Questa è una delle ragioni per cui io nel 2017, all’atto della votazione del contratto, votai contro, e fui l’unico. Questo contratto era una schifezza. E ora i fatti mi stanno dando ragione.

Domenico Beccaria e Leo Junior
Domenico Beccaria e Leo Junior

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ultimo aggiornamento: 26-03-2022


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tric
tric
2 mesi fa

Siamo alle beghe da cortile. Mi pare che il Robaldo sarebbe un argomento molto più concreto, visto che la Primavera è sempre il esilio…

GoBull (Franco) orgoglioso di non essere, secondo tavernello, un vero tifoso del Toro
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2 mesi fa

Io dico solo una cosa. Qualsiasi azione lecita, dalle parole di Belotti e Juric alle azioni del Comitato, che serva a “stanare” il presiniente e a portarlo ad una decisione o di interessarsi del Toro o di passare la mano, deve essere supportata da tutti i tifosi, anche da quelli… Leggi il resto »

natali giancarlo
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2 mesi fa

Buon giorno GoBull.Hai sintetizzato in modo più che esaustivo la decadente realtà del Torino fc.Le divisioni tra noi tifosi facilitano inoltre l’inerzia della Società.Evidentemente è ciò che meritiamo.Tutti insieme in allegria seguendo le suadenti note del “pifferaio”partendo dal Filadelfia che pare, a detta di molti,essere un piccolo subbuteo per il… Leggi il resto »

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