Interviste / Il commento di Eraldo Pecci sulla stagione del Torino, l’arrivo di Juric ed il possibile addio di Andrea Belotti

La stagione conclusasi di recente ha visto il Torino protagonista di una lotta salvezza trascinata fino all’ultimo. Non di certo l’anno più fortunato del mondo per il club granata, costretto a correre ai ripari a metà con l’arrivo di Nicola al posto di Giampaolo in panchina. La salvezza è però fortunosamente arrivata, assicurando il mantenimento della categoria ai granata. E con essa, è stato ingaggiato Juric per alzare la famosa asticella. Di cose in ballo però ce ne sono ancora molte, a partire da Belotti. Abbiamo quindi chiesto al vincitore dello scudetto granata del ’76 Eraldo Pecci di dirci la sua.

Partiamo dalla stretta attualità. Il Torino ha chiamato Ivan Juric per la panchina granata al posto di Davide Nicola. Può essere l’allenatore giusto per il club granata in questo momento?

In questi anni ha lavorato molto bene. Io però, come dico sempre, non ho mai visto un allenatore fare gol. Ogni componente fa la sua parte. L’allenatore fa l’allenatore, i giocatori fanno i giocatori. Il campionato viene vinto sempre da club come il Real Madrid, il Barcellona, il Bayern Monaco, indipendente da quale sia l’allenatore. Il tecnico fa del suo meglio. Juric è un bravo allenatore, ma non è lui che scende in campo e che deve fare gol“.

Passiamo ora invece alla situazione Belotti. Il Gallo è al Torino da sei anni. La sua avventura in granata potrebbe però essere giunta al termine. Lei cosa ne pensa? Dovrebbe restare in granata? C’è un profilo che potrebbe sostituirlo in caso di addio?

Belotti per molti anni è stato il giocatore che ha rappresentato il Torino. Ha segnato diversi gol ed è diventato l’emblema di questa squadra. Purtroppo questo periodo ha visto poco il Torino nella parte sinistra della classifica e questo ha coinvolto anche lui e la sua carriera. Belotti è un giocatore che potrebbe giocare ad alti livelli. È però rimasto al Toro di cui è diventato l’immagine ed ha avuto poche soddisfazioni, perchè il Toro ha fatto poco. Per trovare un degno sostituto bisognerebbe avere delle persone che lavorano nello scouting in grado di farlo, di scovare talenti in giro. In questi ultimi anni il Toro ha dimostrato poca abilità in questo“.

C’è un altro giocatore importante per il Toro, che potrebbe lasciare il club granata: Salvatore Sirigu.
Sirigu ha fatto dei buoni campionati ma gli anni passano per tutti. Non conosco i progetti del Torino nè quelli del giocatore. Ha però trentaquattro anni. Ha sempre fatto al sua parte, alcuni anni benissimo, altri solo bene. Il tempo però va avanti…”

Torniamo invece alla stagione piuttosto deludente del Toro. Cosa ha sbagliato e cosa dovrebbe fare per rimediare?

“Bisognerebbe avere della gente che ami questa storia, questa maglia, che sia capace e competente e si impegni per risollevare il club. Ora purtroppo manca. Non so se nella società rientri una vera e propria rivoluzione. Il cambiamento non dipenderà però solamente dall’allenatore“.

Eraldo Pecci
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ultimo aggiornamento: 11-06-2021


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ardi06
ardi06
10 giorni fa

Per me siamo nella merxa fino al collo

paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
10 giorni fa

Che dire…….
Con cairetto, NO PARTY.

RiminiGranata
RiminiGranata
10 giorni fa

Molti in passato hanno rimpianto che Gasperini non sia finito al Toro, lui era tutto tranne che uno Toro, ma le sue squadre giocano e come e a Bergamo ha fattola Storia. Oggie è arrivato Juric che di Gasperini è stato il secondo e gioca in maniera analoga. Se però… Leggi il resto »

madde71
madde71
10 giorni fa
Reply to  RiminiGranata

Piu facile che fallisca xché invece che olio gli danno aceto,invece di basilico origano e pula invece che grano,così a naso,lasciando stare il tifoso che si lamenta, visto che i commenti come il tuo,rispettabili,sia chiaro,San di pietra tombale

RiminiGranata
RiminiGranata
10 giorni fa
Reply to  madde71

Volevo completare quanto detto da Pecci nel articolo. Oggi occorre chiedere alla società daCairo in giù che si riscopra i valori e la tradizione del Toro. Si deve amare quei colori nella tradizione, ma anche nella consapevolezza che per il momento non potremmo sperare di tornate agli anni 70. Siamo… Leggi il resto »

madde71
madde71
10 giorni fa
Reply to  RiminiGranata

Le motivazioni contano,il grigiore stratificato, attuale realtà, non invoglia ,non stimola..

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