Rincon: "Alla Juve ricordi positivi, al Toro i tifosi mi fanno sentire uno di loro" - Toro.it

Rincon: “Alla Juve ricordi positivi, al Toro i tifosi mi fanno sentire uno di loro”

di Andrea Piva - 22 Aprile 2020

Durante una diretta Instagram, Tomas Rincon ha ripercorso la sua intera carriera da calciatore: “Non escludo di poterla terminare in Venezuela”

Tra un allenamento e l’altro fra le proprie mura domestiche, Tomas Rincon è stato protagonista di una lunga diretta Instagram con l’account dell’azienda Maltin Polar, che produce una tipica bevanda del Venezuela. Il centrocampista del Torino ha così ripercorso la sua intera carriera calcistica, dalla prima esperienza in Europa con la maglia dell’Amburgo fino all’arrivo alla società granata, soffermandosi anche sugli obiettivi da raggiungere con la propria nazionale.

Rincon: “Alla Juventus sono cresciuto”

“La mia prima esperienza fuori dal Venezuela è stata in Germania, all’Amburgo – ha ricordato Rincon – Mi avevano visto giocare con la nazionale giovanile, da quel momento è iniziata la trattavi con il Deportivo Tachira, la mia squadra dell’epoca. All’inizio in Germania ho avuto molte difficoltà, sia di ambientamento per la cultura diversa, sia in campo perché il gioco era molto diverso. Qui in Europa il pallone corre a un’altra velocità, si ha poco tempo per poterlo controllare. Ho dovuto lavorare molto per potermi ambientare”.

Nel 2014 il mediano venezuelano ha poi lasciato l’Amburgo ed è arrivato in Italia, dove ha vestito per due stagioni e mezzo la maglia del Genoa, prima di passare nel gennaio del 2017 alla Juventus. E proprio riguardo alla sua esperienza in bianconero Rincon ha sottolineato che: “E’ stata un’esperienza unica che mi ha fatto crescere sia sul piano professionale che umano. Ho potuto conoscere giocatori che hanno vinto tutto e sono rimasti umili, come Buffon, Chiellini e Dani Alves. In quella stagione siamo arrivati in finale in Champions League, poi persa contro il Real Madrid. Dal punto di vista umano e professionale ho dei bei ricordi di quei mesi”.

Rincon: “Ho guadagna il rispetto dei tifosi”

Lasciata la Juventus, nell’estate del 2017 Rincon è stato poi acquistato dal Torino. “Non sapevo come sarei stato accolto dai tifosi, arrivando dalla Juventus. Qui la rivalità è molto sentito. Al Toro invece i tifosi mi hanno subito fatto sentire uno di loro e non era affatto scontato. Credo che sia per via del mia carattere. Ogni volta che allo stadio sento gridare il mio nome dalla mi riempio d’orgoglio, sento di aver guadagnato il loro rispetto”.

Rincon resterà al Torino ancora per diverse stagioni, tanto che la trattativa per il rinnovo del contratto è già iniziata. Ma il centrocampista ha ammesso che gli piacerebbe terminare la propria carriera nel suo Venezuela: “Non ho mai avuto grandi occasioni per giocare nel campionato venezuelano, non escludo affatto che un giorno potrei giocare. Potrei anche terminare lì la mia carriera da calciatore. Vedremo tra cinque o sei anni come starò fisicamente e quali stimoli avrò”. E dopo aver lasciato il calcio giocato? “Mi vedo più come dirigente che come allenatore, sto studiando online con l’Istituto Johan Cruyff di Barcellona sullo sport management”.

Sulla Nazionale: “Voglio giocare il Mondiale con il Venezuela”

Prima di lasciare il calcio giocato, Rincon ha però anche un altro grande obiettivo: partecipare a un Mondiale con la maglia della propria nazionale, come ha raccontato sempre nel corso della diretta Instagram. “Il mio grande sogno è giocare il Mondiale in Qatar nel 2022. Abbiamo un nuovo ct e dei giovai di talento con cui c’è un bel rapporto. Vogliamo giocarci le nostre possibilità. Tra la nazionale e il popolo venezuelano si è creato un grande senso di appartenenza, per me è motivo di grande orgoglio essere il capitano della squadra”.

Tomas Rincon
Tomas Rincon in Torino-Milan 2-1