Il cambio di allenatore non è la soluzione / La rubrica di Vincenzo Chiarizia - Toro.it

Il cambio di allenatore non è la soluzione / La rubrica di Vincenzo Chiarizia

di Vincenzo Chiarizia - 11 Novembre 2020

L’esonero di Marco Giampaolo non sarà mai la soluzione dei mali del Toro: finché il gruppo resterà dalla sua parte…

L’esonero di Marco Giampaolo non sarà mai la soluzione dei mali del Toro. Non sono un estimatore del tecnico granata. Alcune sue dichiarazioni sono state molto irritanti. Altre invece sono adatte al ruolo che ricopre. Sì perché noi critici dobbiamo deciderci, se non va bene che un tecnico dica pubblicamente ai suoi di prendere l’esempio di un gobbo nell’anima come Chiellini (Mazzarri), allora dobbiamo accettare con favore che Giampaolo esprima un pensiero per l’anniversario della morte di capitan Giorgio Ferrini, sottolineandone l’essenza granata. Non possiamo criticarlo anche per questo, insinuando che sia stato addirittura indottrinato dalla società. Oltretutto questa chiave di lettura è difficilmente credibile perché, è bene ricordare, che tutto ciò che esalti l’immagine storica del Toro, non viene mai dall’attuale società. Prova ne è la gestione del Filadelfia e del Museo.

Tra le dichiarazioni criticabili di Giampaolo vanno ricordate il voto 10 dato al mercato del Toro, l’utilità di avere un regista, sostituita dalla scelta di puntare su Rincon (impiegato fuori ruolo) per “investire” in attacco le poche risorse disponibili che hanno portato in granata Bonazzoli. Ricordiamo anche la defenestrazione di Edera come giocatore in uscita, salvo poi includerlo in un secondo momento nel parco attaccanti come nulla fosse, o la dichiarazione di non voler testare uno tra Vojvoda e Singo sull’out di sinistra (visto che i suoi due pupilli Rodriguez e Murru sono tra i peggiori interpreti di questo inizio anno), affermando di non volerli impiegare fuori ruolo dopo che in realtà quest’anno è stata la saga continua degli esperimenti fuori ruolo. Non sto criticando la scelta di non impiegare uno dei due terzini destri a sinistra, ma la motivazione fornita dal tecnico. A mio modo di vedere Giampaolo non deve provarli a sinistra perché sia Vojvoda che Singo hanno il grosso limite di non sapere toccare il pallone con il piede sinistro. Ad esempio è capitato che contro il Crotone Vojvoda abbia sofferto il pressing dei calabresi e, quando costretto ad indietreggiare e ad appoggiarsi al portiere o ai centrali di difesa, lo ha fatto con il piede destro, regalando spazio all’avversario in pressing e soprattutto rischiando di perdere palla. Su questo fondamentale purtroppo sia Vojvoda che Singo (più il primo del secondo) sono carenti.

Per quanto riguarda gli esperimenti di giocatori fuori ruolo, i risultati peggiori li stiamo vedendo ovviamente con il disastro che fa Rincon in fase di impostazione e la quantità di palloni sanguinosi persi in mediana dal General per la sua conclamata difficoltà ad impostare (Segre non merita un’occasione?). Quello su Lukic è invece un esperimento riuscito, dando al Toro un trequartista atipico e bravissimo a scegliere i tempi dell’inserimento. Giampaolo in questo modo ha trasformato il centrocampista serbo in un quasi centravanti, che però pecca in rifinitura e scelta del tempo di gioco nell’assistere le punte (doti essenziali per un vero trequartista). Prova ne è un contropiede fallito da Lukic nel match contro il Crotone in cui ha servito il Gallo in maniera tardiva (Belotti era ormai in fuorigioco) e con un pallone imprendibile.

Il tecnico poi potrebbe essere criticato anche sulla lettura delle gare in corso. Infatti personalmente quasi mai ho condiviso i cambi del tecnico, sia per tempismo che per la scelta degli uomini da cambiare o da mandare in campo. Ma su questo al momento vorrei sorvolare perché sta al tecnico gestire uno spogliatoio e una rosa inadatta e incompleta e in alcuni reparti, specie a centrocampo, debole.

Si è detto più volte che Giampaolo è un allenatore che ha bisogno di tempo per lavorare e per far assimilare i suoi dettami ai suoi giocatori. Ma se gli si mette a disposizione una rosa inadatta senza i punti cardine, è naturale che il compito si complichi. La cosa assurda del Toro è che la rosa sulla carta è importante nei singoli, ma allo stesso tempo, come detto, allestita male e con lacune in più di un ruolo. Questi aspetti non danno modo a Giampaolo di lavorare con frequenza con la rosa al completo perché ci sono molti nazionali. Ciò che dovrebbe rappresentare un valore aggiunto per la rosa del Toro, rappresenta in realtà un problema. E’ una cosa comune a tutte le società? Solo in parte. Perché secondo transfermarkt.it ad esempio il Toro ha circa tredici giocatori che vengono chiamati nelle rispettive nazionali, di cui undici del gruppo dei titolari, più Buongiorno e Ferigra. Il Sassuolo che è secondo in classifica ne ha uno in più, il Verona che è ottavo ne ha circa dieci. Ma guardando le squadre della colonna destra della classifica vediamo come il Crotone ha quattro nazionali tra i titolari più altri quattro nelle giovanili, L’Udinese cinque, Il Genoa in totale dieci con sei/sette facenti parte dei titolari fissi, il Benevento cinque, il Parma otto, il Bologna sei e lo Spezia cinque. E’ evidente dunque come tutte le squadre attualmente di bassa classifica possano sfruttare la pausa delle nazionali per lavorare e oliare gli schemi, Giampaolo invece non può e proprio lui, per il suo modo di lavorare, avrebbe enormemente bisogno di tempo con la squadra per cercare di sistemare le cose. Perdere tredici giocatori porta dunque il tecnico a non poter sfruttare il tempo della sosta. Le società di alta classifica sono ovviamente organizzate, con una migliore struttura societaria e non hanno avviato un nuovo progetto da zero, con una rosa inadatta e scelto un tecnico bisognoso di tempo.

Quindi in definitiva credo che finché il gruppo resterà dalla parte del tecnico, bisogna continuare con Giampaolo, perché i problemi come sappiamo nascono da lontano. Se invece oggi potessi firmare per il cambio alla presidenza, probabilmente sarei portato a firmare ad occhi chiusi, proprio per evitare in futuro situazioni imbarazzanti come quella che sta vivendo Marco Giampaolo, alla guida della squadra granata, e noi tifosi nel seguirla.

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo, Torino

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Unere
Unere
16 giorni fa

Sì, bisogna anche ricordare che senza i rinforzi di gennaio (Ibra ma anche Kjaer) Pioli aveva una media punti inferiore a quella di Giampaolo. Il tecnico ha delle capacità e le scuse che ha trovato alla desolante prova contro il Crotone sono credibili : i nostri non sono atleti che… Leggi il resto »

Alex
Alex
16 giorni fa

I panni sporchi si lavano in casa, quindi parlare di un mercato deludente davanti a tutti appena seduti su una panchina è una cosa che neanche ai migliori Zeman e Mourinho ho visto fare… Poi si continua ad essere scettici con questo allenatore solo perchè dopo la parentesi al Milan… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
16 giorni fa
Reply to  Alex

Miglior risultato: 9° ! Tutto il resto sono….. ( com’è che diceva Mina) parole parole parole!

Alex
Alex
16 giorni fa
Reply to  mas63simo

Perdonami ma basarsi solo sulle statistiche e gli archivi per la valutazione di un allenatore è un criterio che non mi troverà mai d’accordo. Klopp, so che con questo esempio mi espongo addirittura a risa e prese in giro, ma non mi importa assolutamente, Klopp appunto, vantava due promozioni ed… Leggi il resto »

Alex
Alex
16 giorni fa
Reply to  Alex

Stessi motivi per i quali non considererò mai quel gobbo viziato di Conte un top manager vincesse pure quello che vuole, visto che la qualità del suo gioco la trovo pessima ed i suoi risultati idpendono solo dal top player di turno; e considererò sempre Bielsa tra i migliori, stessa… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
16 giorni fa
Reply to  Alex

Purtroppo il giocare meglio è un discorso di lana caprina. Alla fine cio che conta a livello professionistico è quello che vinci. Alla fine il povero Bielsa se non vincerà mai niente non rimarrà negli annali mentre Conte(per quanto mi stia sul culo) lo è già.

Alex
Alex
16 giorni fa
Reply to  mas63simo

Capisco benissimo il tuo discorso, e ci sta.. Ma Conte sarà considerato uno dei tanti che ha vinto qualcosina, Bielsa ha ispirato tutti gli allenatori dopo di lui..perdonami, ho preso due esempi sbagliati nel mio discorso ma capisco cosa intendi.. Il fatto è che purtroppo per vincere ci vanno i… Leggi il resto »

Last edited 16 giorni fa by Alex
mas63simo
mas63simo
16 giorni fa

La soluzione di tutti i mali sarebbe trovare un presidente . La soluzione del settore tecnico sarebbe trovare un allenatore competente ( ma liberi non ce ne sono )che usi uno schema tattico adatto ai giocatori che abbiamo.