Un esperimento sociale a Superga? No, grazie - Toro.it

Un esperimento sociale a Superga? No, grazie

di Vincenzo Chiarizia - 5 Marzo 2020

Penna granata in trasferta / Ospitare una delegazione di tifosi bianconeri il 4 maggio prossimo a Superga? Proposta irricevibile

Il Torino è in caduta libera, Cairo è latitante, il Toro sparito. Mi aspetto dunque una presa di posizione forte da parte della tifoseria organizzata ed invece qual è l’unica proposta nelle ultime ore? Quella del presidente del Museo del Grande Torino Domenico Beccaria. Ora non mi permetto di discutere la fede granata di Beccaria né tanto meno la buonafede con cui ha lanciato questa proposta armato di buone intenzioni. Tuttavia ritengo che una proposta di ospitare una delegazione di tifosi bianconeri il 4 maggio prossimo a Superga, in un contesto simile per il Toro, sia del tutto irricevibile e da rispondere “No, grazie!”

Il motivo è semplice. Mai come in questo momento il Toro avrebbe bisogno di ricompattarsi attorno ai propri valori e la presenza di una delegazione bianconera a Superga servirebbe ancora di più ad annacquare, ad inquinare, a far sparire sempre più il significato di cosa sia il Toro. Personalmente ho tanti amici che tifano Juventus, mio malgrado ho anche un fratello bianconero o comunque tante persone che conosco e a cui voglio bene, tifano per la squadra più favorita della storia del calcio italiano. Tuttavia i legami affettivi sono una cosa e possono andare a braccetto con l’astio etico/sportivo. Condividere la commemorazione di Superga con gente che veste il bianco e il nero non lo potrei accettare mai. Personalmente, granata purosangue, non andrei mai alla commemorazione di Gaetano Scirea, nemmeno se mi invitassero, per tre ragioni: il primo è che un simbolo di una squadra che personalmente gradirei sparisse dal calcio nazionale e mondiale, il secondo è che pur volendo nutrire il massimo rispetto per il forte difensore bianconero prematuramente scomparso, non potrei mai andarlo ad omaggiare. Sarebbe come andare ad un funerale di un mio acerrimo nemico o di un parente di un mio acerrimo nemico. E poi mi sentire un pesce fuor d’acqua, mi sentirei a disagio. Mi sentirei costretto a far finta di essere interessato a rendere omaggi ai bianconeri.

Comunque sia non credo che la Questura voglia tentare un altro “esperimento sociale” sul colle di Superga, soprattutto per ragione di ordine pubblico. Il 4 maggio è quel giorno che nonostante tutto, nonostante Cairo, nonostante la stagione balorda, ci ricorda che per fortuna noi siamo del Toro. E ripeto nessuno si deve permettere di inquinare un momento tanto solenne. Inoltre sulla rete girano anche idee di impedire la salita alla Basilica di Superga di Cairo e qualcuno ipotizza anche i calciatori, per cui come diavolo è possibile che un granata DOC come Beccaria, proprio quest’anno, lanci una proposta che non rispecchia minimamente il volere dell’intera tifoseria? Oltre tutto credo che proposte di questo genere, debbano essere accettate dal tifo in maniera unanime e non per maggioranza, perché se si dovesse applicare quest’ultimo criterio, stiamo pur certi che si creerebbe una frattura tremenda all’interno del tifo granata.

Questa proposta è molto probabile che cadrà nel vuoto. Un po’ come detto per ragioni di ordine pubblico e un po’ per le vicende legate al coronavirus. Il Covid19 sta causando parecchi disagi in tutta Italia e la decisione della chiusura di scuole e università fino al 15 marzo in tutto il Paese, dà la misura di quanto l’emergenza non debba essere sottovalutata. E’ per questa ragione che molto probabilmente il campionato verrà terminato a porte chiuse e, se così sarà, è molto probabile che ogni altro evento che comporti un assembramento di persone sarà evitato. Dunque Cairo potrà risparmiarsi l’ansia di vivere una giornata complicata il 4 maggio, come potrà risparmiarsi l’ansia di fare offerte da negozio in liquidazione, per cercare di vendere più biglietti possibili negli ultimi match casalinghi.

E’ probabile che si recupereranno alcuni match, in serata dovremmo avere l’ufficialità sui recuperi di questo weekend con Sampdoria-Verona il sabato sera, Milan-Genoa di domenica alle 12.30, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia alle 15, Udinese-Fiorentina alle 18 e Juve-Inter alle 20.45. Il caos generato dal coronavirus sta portando il Toro a giocare ogni 15 giorni. Prima di Napoli – Torino sembrava che il rinvio di Torino – Parma potesse avere effetti positivi all’undici granata, invece si è visto che, o li hanno avuti opposti oppure non hanno avuto alcun effetto. Il Torino viene da sei sconfitte consecutive in campionato. Contro il Napoli ha giocato due minuti all’inizio e quattro minuti alla fine. In questi sei minuti ha prodotto un gol. Dunque cosa potrebbe fare il Toro se giocasse per una partita intera con ardore? E cosa manca al Toro per poter mettere in campo la voglia di giocare per tutti i 90 minuti?

Passando al momento della squadra, credo che ormai Longo debba decidersi e optare per esclusioni eccellenti. Izzo sembra deciso a perdere il campionato europeo e dunque potrebbe anche essere accontentato dal mister togliendolo dai titolari. Auspicherei un passaggio alla difesa a 4 con De Silvestri e Ansaldi sugli esterni, con la speranza che l’argentino recuperi subito la forma migliore, e al centro la coppia Nkoulou – Lyanco. In mediana Rincon a far legna e Lukic ad impostare. Dietro a capitan Belotti potrebbero esserci Millico (che secondo me può partire dalla sinistra per accentrarsi), Verdi ed Edera oppure Berenguer, Verdi, Edera. Infine se anche il Gallo dovesse risultare troppo sfiduciato, come ormai appare da troppo tempo, potrebbe rifiatare per lasciare spazio a Millico. Intendiamoci, io stravedo per Andrea Belotti e sogno che il nostro capitano resti a vita nel Toro, ma in questo momento tragicomico orchestrato dal sapiente Cairo, forse anche lui meriterebbe di staccare la spina.

Una settimana fa scrivevo che in caso di salvezza, la stagione prossima sarà sicuramente migliore di quella di quest’anno. Perché lo penso? La ragione è semplice. Quest’anno Cairo con un’unica mossa, lo spostamento di Massimo Bava da responsabile del settore giovanile a direttore sportivo della prima squadra, ha frantumato sia la Primavera che i grandi, con il serio rischio di retrocessione per entrambe le squadre. Il presidente dunque ha sbandierato la volontà di non cedere nessuno non per un progetto ben studiato, ma solo perché essendo senza DS ed essendo Bava non pronto e non strutturato con dei collaboratori, era l’unico modo per avere una squadra. Gli unici acquisti poi li ha portati avanti Cairo spendendo solo 3,5 milioni in estate e sondando solo il mercato italiano, sfruttando i suoi rapporti personali. Il risultato sportivo prodotto è sotto gli occhi di tutti. Il Torino FC è l’unico club in cui si mettono nelle caselle dirigenziali persone non pronte e che devono formarsi, quando normalmente altri club ingaggiano dirigenti anche alle prime armi, ma che hanno già una propria organizzazione per scandagliare mercati esteri e quello nazionale. E’ infatti di queste ore la voce che darebbe Bava intenzionato a seguire Girotti del River Plate, segno questo che ormai Bava ha una propria organizzazione, quella che ci sarebbe servita un anno fa, per pote puntare all’allestimento di una squadra che ambisse a qualificarsi in Europa League. Dunque se otterremo la salvezza, il Toro affronterà un mercato estivo con un direttore sportivo pronto. Resterà da capire se Cairo vorrà tirare fuori i soldi per investire e capire su chi investirà. Di certo la responsabilità dello scempio di quest’anno è solo del presidente. E anche se la prossima stagione andrà (come credo) meglio, per me il presidente prima abbandona il Toro e prima noi potremo avere una speranza di crescita e di risalire dall’abisso umiliante, fatto di record negativi, in cui la gestione Cairo ci ha fatto precipitare in un solo campionato, senza ricordare i 14 anni precedenti di nulla con un solo derby vinto.

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toro39
toro39
8 mesi fa

La proposta di Beccaria penso sia nata dal fatto che il Beccaria da molto tempo non era più richiamato dai media e con questa proposta il suo nome è ritornato sui social , veramente ignobile proposta per chi è del Toro e solo del Toro qualunque sia la situazione del… Leggi il resto »

Trapano
Trapano
8 mesi fa

Chiunque può andare a Superga, ma NON IL 4 MAGGIO ! tanto meno i gobbi, il giorno della Memoria è solo nostro, Beccaria .. riprenditi va…

ale_maroon79
ale_maroon79
8 mesi fa

Beccaria dovrebbe vergognarsi non soltanto di aver proposto certe cose, ma anche di averle pensate. Quindi il mio punto di vista rispecchia esattamente quello di Chiarizia.
Il bello è che su altro sito ho letto di sedicenti tifosi granata felici per questa idea così geniale e innovativa.
Sono letteralmente basito.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
8 mesi fa
Reply to  ale_maroon79

In verità Chiaizia dice cosa diversa: capisce magari il perchè della proposta ma no la condivide. il “dovrebbe vergognarsi” non compare da nessuna parte.
anche io non condivido la proposta di avere gobbi in giro il 04/05; ma non vedo perchè dovere offendere Beccaria pe questo.

ale_maroon79
ale_maroon79
8 mesi fa

Perchè è una proposta pessima e fatta nel momento piu sbagliato possibile, da un personaggio che dovrebbe comprendere il momento del Toro meglio di molti altri (in teoria). Ovvio che Chiarizia non può scrivere che è”vergognoso”, quello lo dico io che sono tifoso, per riassumere con una iperbole il fatto… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
8 mesi fa
Reply to  ale_maroon79

comprensibile. d’accordo