L'annus horribilis di Urbano Cairo - Toro.it

L’annus horribilis di Urbano Cairo

di Vincenzo Chiarizia - 3 Aprile 2020

Penna granata in trasferta / In questi quindici anni, oltre agli aspetti sportivi, le dichiarazioni del presidente Cairo sono state quasi sempre smentite dai fatti.

La gestione Cairo ha avuto alti (pochi) e bassi (tantissimi). Sono trascorsi quindici anni in cui i tifosi l’hanno amato, si sono illusi, hanno visto il Toro raggiungere il peggior piazzamento in classifica in Serie B, per poi tornare a vivacchiare in Serie A. Dall’inizio della sua era ci sono state tante dichiarazioni fatte dal presidente, che sistematicamente sono state smentite dai fatti. I ricordi piacevoli si contano sulle dita di una mano e sono stati cancellati subito dopo con un colpo di spugna. Capitan Bianchi si carica il Toro sulle spalle e se lo cuce sulla pelle, portandolo ad una salvezza importante ed entrando nell’Olimpo dei bomber granata con i suoi 71 gol, ma il Torino lo svincola trattandolo come un giocatore qualunque. I nuovi gemelli del gol, Immobile e Cerci, trascinano il Toro ad un settimo posto che vale l’Europa per i noti problemi del Parma di Ghirardi. Nemmeno il tempo di gioire per la qualificazione che il Toro cede entrambi i giocatori, rimpiazzandoli con Quagliarella, Martinez e Amauri. In questi tre lustri il Toro vince un solo derby, regalato caritatevolmente da una Juventus ormai con il tricolore cucito sul petto. La vittoria (oggettivamente memorabile) al San Mames, che fa sì che il Toro sia l’unica squadra ad aver battuto a domicilio l’Athletic Bilbao, entra di diritto nella storia del Toro, ma quella granata è l’unica società che menziona quella vittoria (seppur epica), come fosse un traguardo raggiunto e non come un semplice passaggio del turno dei sedicesimi di finale di Europa League.

Ma veniamo a questa stagione. Il grandioso girone di ritorno della passata di annata ha portato il Toro ad un altro settimo posto valso la qualificazione in EL, questa volta a scapito del Milan, e la dirigenza cosa fa? Nulla, non fa mercato. Perso Petrachi il Toro non è in grado di imbastire trattative di rilievo e si fossilizza sul mercato interno prendendo Verdi e Laxalt, entrambi in prestito oneroso, con il primo con obbligo di riscatto e il secondo con il diritto. Dopo la rovinosa sconfitta interna contro il Wolverhampton scoppia il bubbone, quando Nkoulou si è ammutinato (scegliendo di non giocare). Si parla di promesse fatte dal massimo dirigente legate alla passata stagione e non mantenute.

Fatto sta che questo campionato, già prima di cominciare, è stato letteralmente gettato al vento, per colpa di Mazzarri incapace nel gestire il gruppo diventato una polveriera anche perché alcuni calciatori hanno iniziato a dare meno di quanto potevano e, soprattutto, per colpa del presidente che si è dimostrato (in estate e, soprattutto, nella sessione invernale di mercato) totalmente menefreghista della situazione del Toro. I granata tra le mura amiche ottengono il risultato peggiore della storia con un 7 a 0 in favore dell’Atalanta che non ammette repliche. La cosa ancora più triste è che la stagione potrebbe essere salvata dalla tragedia nazionale del nuovo Coronavirus, qualora il campionato non dovesse riprendere. Nelle ultime ore però si ipotizza ancora la ripresa dei campionati il prossimo 20 maggio. Vedremo gli sviluppi.

In questi quindici anni, oltre agli aspetti sportivi, le dichiarazioni del presidente Cairo sono state, come dicevo, quasi sempre smentite dai fatti. Cairo ha promesso la Champions in cinque anni quando prese il Toro, ha sempre motivato le cessioni eccellenti addossando le colpe ai giocatori volenterosi di andare via (vedi Maksimovic, Immobile e Cerci). Definì Vanja Milinkovic Savic il Donnarumma serbo per poi cederlo per un pugno di noccioline in Belgio. Ma l’annus horribilis di Urbano Cairo non ha precedenti. Dall’estate scorsa si è lasciato andare come una mitraglia a dichiarazioni che sono state puntualmente smentite dai fatti. Ma come fa un uomo di successo nel ramo della comunicazione, a sbagliare quasi tutte le uscite pubbliche? Possibile che il presidente granata, citando Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo in “Tu la conosci Claudia”, ogni volta che si muove…sbaglia? Sì perché quest’anno aveva detto che avrebbe confermato tutti, motivando così l’assenza di mercato estivo, per poi cedere Bonifazi e Falque in inverno. Aveva detto che una difesa così forte non ce l’aveva nemmeno la Juve e puntualmente, finché si è giocato, la retroguardia del Toro è risultata la quarta peggior difesa per numero di gol subiti, nonostante tra i pali ci sia il portiere della nazionale italiana. Ha detto che era difficile migliorare la squadra e puntualmente i fatti gli hanno dato torto con il Torino lasciato al 15° posto in classifica a +2 sulla terzultima.

Sospeso il campionato per le note vicende italiane, Cairo avrebbe potuto nascondersi per far dimenticare a tutti le sue enormi bugie. Ormai anche il vincitore del campionato mondiale degli ingenui mangerebbe la foglia alla prima dichiarazione presidenziale. Ed invece il massimo dirigente granata ha preferito addentrarsi in altri ambiti. Questa volta ad incazzarsi non sono stati solo i tifosi granata. Il famoso video incriminato in cui lui è entusiasta per i risultati economici delle sue aziende ha generato un putiferio di critiche sui social, ma anche dai vip e dal mondo stesso in cui lavora. Il comico Natalino Balasso, sempre via social, ha denunciato tutto il suo sdegno per le sue dichiarazioni irrispettose fatte in un periodo in cui la gente ha ancora più difficoltà ad arrivare a fine mese. Non era un video destinato al grande pubblico? Va bene, ma non basta a giustificare una bassezza di contenuti simile. Quel video gli si è ritorto contro come un boomerang. Il CEO della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) Enzo Mazza, dopo quel video ha pubblicato una replica in cui, menzionando anche un’intervista rilasciata sul Corriere da Urbano Cairo dove quest’ultimo parlava di responsabilità e di tutela dei lavoratori, accusa La7 di non aver pagato fatture scadute a ottobre e dicembre 2019.

Infine visto che tutto va alla grande e chiede ai suoi collaboratori il coraggio di osare e di investire, come può spiegare il presidente Cairo la scelta di distribuire i dividendi tra gli azionisti, quando una parte dei suoi dipendenti sono in cassa integrazione e quindi pagati con soldi pubblici?Ecco, un’escalation di errori e gaffe da parte del presidente del Toro che stanno riducendo la sua immagine al suo minimo storico. Clamoroso anche come ogni sua dichiarazione venga poi smontata e smentita da repliche e fatti. Forse è per questo che ha deciso di non mostrarsi pubblicamente confidente sul buon esito della vicenda Blackstone

15 Commenti
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castellini70
castellini70
7 mesi fa

leggere e commentare di questo personaggio,
in un periodo come questo,
aggiunge un altro ramo di tristezza alla corona…

vecchiamaniera
vecchiamaniera
7 mesi fa

CAIRO VATTENE,SQUALLIDO SCIACALLO!!

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa

meno male! meno male!!! da ben 36 ore mancava l’articolo quotidiano su cairo. eravamo già in astinenza. Chiarizia non ama cairo. cosa nota. Chiarizia ama il Toro. altrettanto noto e assodato. la disamina fatta su cairo in questo articolo vede cose purtroppo condivisibili, ed altre meno, dal mio punto di… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
7 mesi fa

Buongiorno. Per quanto riguarda il mercato e’ritornato lyanco sono arrivati:ujkani e verdi.laxalt è tornato al Milan e Bonifazi alla Spal, falque al Genoa insieme a Parigini.

vecchiamaniera
vecchiamaniera
7 mesi fa

Ahahah,quest’articolo dice solo cose vere e sacrosante ma x il buffone qui sopra è tutta una congiura vs il migliore pres della nostra storia.Sei triste e patetico..😂😂😂

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa
Reply to  vecchiamaniera

a scendere, il lettore può osservare: L’articolo di chiarizia, critico come suo solito su cairo, ma educato e concentrato sui vari punti. da leggere perchè interessante e se non altro, non banale. il mio commento, educato e sempre sui temi. convergente in alcuni punti, divergente su altri. opinabile il mio… Leggi il resto »

Dirk Diggler
Dirk Diggler
7 mesi fa

@GD avere da ridire anche su articolo del genere (che parla di calcio tra l’altro) era impresa ardua ma ci sei riuscito; ma poi mi chiedo: ste percentuali che dai sempre… “90% erano soddisfatti”… ma da dove le tiri fuori???? No perché o sono io che sono tutto scemo (e… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
7 mesi fa
Reply to  Dirk Diggler

Partecipando ad una competizione sportiva contano i risultati sportivi.dopo l’eliminazione dai preliminari d’Europa league penso che nessun tifoso era contento. Poi sono arrivati:ujkani, laxalt e verdi. A gennaio laxalt è ritornato al Milan.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa
Reply to  Dirk Diggler

come avrai letto dirk, sono d’accordo su alcune cose, su altre no. credo vi sia libertà di opinione . oltretutto motivo sempre le mie. le percentuali, ovviamente un tanto a spanna, rispecchiano ovviamente la mia esperienza. ad agosto, dopo che arrivarono verdi e laxalt, e soprattutto dopo che si ebbe… Leggi il resto »