Toro e tempestività: due rette parallele - Toro.it

Toro e tempestività: due rette parallele

di Vincenzo Chiarizia - 10 Settembre 2020

Penna granata in trasferta / Questo tergiversare sul prendere il regista è l’ennesima telenovela a cui la società granata ci ha abituato negli anni

L’entusiasmo dei 250 tifosi di Biella mi ha sinceramente sorpreso. Mi sorprende perché non vedo sostanziali cambiamenti all’interno del Toro inteso come rosa, staff, dirigenza, proprietà. Onestamente vedo che si sta procedendo un po’ come sempre da quindici anni a questa parte. Chiedere a Giampaolo di portarci in Europa può sicuramente far bene all’umore del tecnico e magari anche alla rosa, ma la reale forza del Toro oggi non riuscirebbe a partorire questo miracolo.

Fino ad oggi sono arrivati due giocatori di sicura affidabilità per il tecnico come Rodriguez e Linetty. Vojvoda, come detto dal tecnico granata, è stato seguito dagli osservatori granata per cui si spera possa essere un piacevole sorpresa. Ma per il resto è tutto fermo. La casella regista è ancora vuota e, è sempre molto più probabile, che anche quest’anno il Toro inizierà il campionato con alcuni ruoli chiave scoperti.

L’anno scorso il Toro ha iniziato la stagione con gli esterni contati. Mazzarri aveva Aina, Ansaldi e De Silvestri e fu costretto ad adattare Berenguer in quel ruolo. Quello che per le altre società è l’eccezione, per il Toro purtroppo sta diventando la regola. Mi riferisco all’impiego di calciatori fuori ruolo. Lo stesso Ansaldi ad esempio lo abbiamo visto in mediana e, pur se in quel ruolo ha ottenuto buoni risultati, non è normale a mio modo di vedere che una società faccia affidamento su questo aspetto nell’allestimento della rosa. Soprattutto perché un ipotetico infortunio – come capitato troppe volte ad Ansaldi – metterebbe a nudo le carenze della rosa in più di un ruolo. Sull’impiego di calciatori fuori ruolo, la Gazzetta dello Sport, quotidiano che come tutti sappiamo fa parte del gruppo di RCS del presidente Cairo, in questi giorni sottolinea come Rincon stia piacendo nel ruolo di regista. Ma a chi piace? Nelle amichevoli giocate purtroppo il venezuelano ha evidenziato la sua inadeguatezza in quel ruolo. Piazzarlo a metronomo della squadra si farebbe intanto un torto al giocatore stesso, perché non lo si mette in condizione di rendere al meglio. Pare comunque che il Toro sia realmente intenzionato a prendere un regista, ma quando? Quando ormai avremo giocato le prime gare di campionato? Quando ormai Giampaolo non avrà più a disposizione il tempo (richiesto dal tecnico in sede di presentazione) della preparazione per lavorare con la squadra?

Questo tergiversare sul prendere il regista è l’ennesima telenovela a cui la società granata ci ha abituato negli anni. O sono sicuri di prendere Torreira e quindi attendono il momento utile ben sapendo che il regista uruguaiano si integrerà rapidamente negli schemi di mister Giampaolo (e ovviamente qualora arrivasse sarebbe un bel salto di qualità dal punto di vista del tasso tecnico di squadra, con conseguente applauso alla società), oppure è davvero alto il rischio per il Toro di ritrovarsi con il cerino in mano. Sì perché ad esempio il presidente dell’Argeninos Juniors sembrerebbe intenzionato a rinnovare il contratto di Fausto Vera per avere maggior potere contrattuale, mentre Lucas Biglia – che tra i possibili arrivi a centrocampo è quello che scalda di meno il cuore per età e tenuta fisica – potrebbe decidere di accasarsi altrove ormai stufo di aspettare. Dunque il rischio di partire con Rincon regista esiste e forse la linea editoriale della rosea mira proprio a preparare il terreno alla possibile scelta societaria di non prendere il regista richiesto espressamente dal tecnico giuliese. A questo punto preferirei che si puntasse su Segre, piuttosto che sul roccioso mediano ex Genoa.

Sul fronte cessioni ad oggi non c’è stata nessuna cessione ufficiale. Il più vicino a partire sembrerebbe essere Ola Aina. In attesa dell’ufficialità, la formula non garantisce la plusvalenza di 5 milioni auspicata dal club granata, poiché c’è il diritto di riscatto e non l’obbligo. Se il 34 granata dovesse giocare sui livelli della passata stagione, è altamente probabile ritrovarlo a Torino il prossimo giugno. Certo il prestito oneroso sommato al risparmio sull’ingaggio permetterebbe di ripagare l’acquisto di Rodriguez, ma non è un’operazione che oggi mi fa esultare di gioia. Per il resto le ultime stagioni di Izzo e Lyanco hanno raffreddato le loro rispettive pretendenti che, ad oggi, non vogliono sborsare quanto richiesto dal club granata.

E i destini di De Luca, Rauti, Millico, Buongiorno ed Edera quale sarà? Sono tutti giocatori bisognosi di giocare e si spera che possano avere questa opportunità, rigorosamente in prestito, e che non si crei un altro caso Millico come quello della stagione scorsa.

Ci sono inoltre da risolvere i nodi Falque e Verdi. Quale sarà il loro ruolo all’interno dello scacchiere granata? Guardando anche alle loro precedenti esperienze, la trequarti purtroppo non sembra essere il ruolo a loro più congeniale, mentre nella posizione di seconda punta al fianco del Gallo potrebbero destreggiarsi decisamente meglio.

Insomma, oggi il Toro è ancora un cantiere aperto ecco perché mi stupiscono i sogni europei e la positività di alcuni tifosi. Sono bastati tre acquisti per calmare l’umore della tifoseria? Onestamente io non ho buone sensazioni. Ma non per partito preso come molti amano sostenere (loro sì per partito preso), ma semplicemente perché non c’è ancora quella ventata di rinnovo auspicata. Come detto se il Toro dovesse prendere Torreira sarebbe un bel colpo per il quale andrebbero fatti i complimenti alla società, esattamente come per l’esposizione chiara sulle conferme di Belotti e Sirigu (tutt’altro che scontate, soprattutto quella del portiere sardo). La rosa del Toro è al momento ingiudicabile. A mercato chiuso si riuscirà a dare un giudizio sulla rosa e sugli ipotetici obiettivi per cui si potrà lottare. Per il momento posso solo a limitarmi a sottolineare come il presidente Cairo confermi il suo modus operandi, tralasciando l’aspetto fondamentale della tempestività in sede di allestimento della rosa.

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tarzan_annoni
tarzan_annoni
7 giorni fa

tuttosport inviso solo perchè attacca cairo…..che strano

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 giorni fa
Reply to  tarzan_annoni

o perchè il 90% delle notizie che spara si dimostrano false ?
(a detta anche degli anticairo convinti )

tra l’altro, attacca sempre il Toro, e non solo cairo.

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President)
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President)
6 giorni fa

Coda di paglia ? 😂😂😂😂

pen-nina
pen-nina
7 giorni fa

‘giorno vincenzì… se lei scrivesse per contratto saprebbe che di questi tempi contratti non se ne fanno più, o massimo massimo a tempo determinato, con scadenza all’incirca una settimana… ma lei scrive evidentemente aggratis e quindi non lo sa…

Ultrà
Ultrà
7 giorni fa

aspettiamo il clima più freddo…quando il ventaglio non serve più…