Torino-Sassuolo, prova positiva per Giacomelli - Toro.it

Torino-Sassuolo, prova positiva per Giacomelli

di Carlo Quaranta - 13 Maggio 2019

Il punto sull’arbitro Giacomelli che ha diretto la sfida del Grande Torino dei granata contro il Sassuolo, terminata 3-2 per la squadra di Mazzarri

Dopo essere stato l’addetto al VAR appena una settimana prima nel derby, Piero Giacomelli è stato designato da Rizzoli per dirigere il match pirotecnico tra i granata e il Sassuolo. Come Irrati con Zaza in Torino – Cagliari, Giacomelli applica alla lettera il regolamento per espellere Bourabia e stavolta è il Torino a beneficiare per tre quarti di gara della superiorità numerica. Al fine di evitare ogni equivoco o di essere tacciati di piegare le regole alle esigenze di bottega, chiariamo subito che le decisioni arbitrali sono state legittime, che semmai è il regolamento ad essere rivedibile e che a falsare il campionato sono le valutazioni difformi per casi analoghi.

All’8’ il primo ammonito della gara è Lukic che viene punito in modo spropositato per una spallata a Sensi; un minuto dopo, a proposito di decisioni difformi, Djuricic commette un fallo potenzialmente da cartellino su Meité ma stavolta l’arbitro sorvola. Al 10’ l’assistente Rocca ferma De Silvestri che s’invola verso la porta di Consigli in un’azione potenzialmente pericolosa rilevando un fallo su Ferrari in realtà molto dubbio. La partita è molto intensa ed al 12’ è ammonito giustamente Bourabia per un intervento pericoloso (piede a martello) su Izzo.

Al 15’ su un cross in area di Baselli il pallone finisce su un braccio (largo) di Magnanelli, Giacomelli non se ne avvede ma è richiamato dal VAR La Penna e, dopo aver consultato l’ausilio tecnologico, decreta il calcio di rigore a favore del Torino: dalle immagini si nota chiaramente il tocco col braccio del capitano neroverde il quale, tuttavia, essendo coperto da alcuni compagni di squadra, vede il pallone all’ultimo momento e non sembra dunque cercarlo di proposito ma il penalty ci può stare. Al 26’ cartellino giallo per Ferrari.

Al 28’ l’azione del gol del Sassuolo nasce da un possibile fallo non fischiato a favore di Belotti che viene sovrastato di testa da un avversario sulla trequarti in modo piuttosto irruente. Subito dopo la marcatura invece Bourabia esultando si alza la maglietta coprendosi il volto e Giacomelli estrae il cartellino giallo applicando il regolamento che recita testualmente che “un calciatore deve essere ammonito se si toglie la maglia o copre la testa con la maglia”: essendo già ammonito in precedenza il centrocampista marocchino viene così espulso. Al 42’ viene fischiato un calcio di punizione da posizione interessante a favore del Sassuolo ma Baselli non commette fallo su Djuricic.

Al 50’ una sbracciata di Ferrari su Izzo in area neroverde avrebbe meritato maggiore attenzione da parte del VAR ed anche al 76’ avvengono dei contrasti sospetti in area con Zaza e Belotti che terminano a terra: Giacomelli non interviene ma probabilmente ha ragione. All’87’ ammonizione per Locatelli che ferma fallosamente Zaza ed al 93’ infine l’ultimo cartellino giallo del match è a carico di Demiral per un’entrata decisa su Bremer.

Buona dunque la prova di Giacomelli ben assistito dal VAR La Penna al 15’; l’arbitro triestino ha diretto utilizzando un metro piuttosto inflessibile in alcuni casi ma ha tenuto in pugno il match non commettendo errori rilevanti. Con lui i granata hanno ottenuto ieri l’ottava vittoria a fronte di cinque pareggi ed altrettante sconfitte.

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tric
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tric

Beh! insomma, sbavature ce ne sono state abbastanza … .Basta leggere sopra.

poggiardo granata69
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poggiardo granata69

direzione di gara senza sbavature.rigore ed espulsione sono giuste come da regolamento.