Il punto sull’arbitro Maae che ha diretto la sfida di Europa League tra i granata e il Debrecen, terminata 3-0 per la squadra di Mazzarri

Per il ritorno in ambito europeo dopo cinque anni il Torino al debutto fa la conoscenza di Jens Maae, un arbitro danese con relativa esperienza su palcoscenici internazionali (7 partite dirette fino a ieri). Quella tra i granata e gli ungheresi al “Moccagatta” di Alessandria è stata una partita piuttosto agevole che tuttavia Maae ha macchiato con un atteggiamento troppo indulgente in alcuni casi, specie nelle sanzioni disciplinari, nel contesto di una prestazione complessiva quasi sufficiente. Già nei primi minuti mancano un paio di ammonizioni ai danni dei difensori ungheresi: al 5′ ad Haris per una trattenuta su Ansaldi e al 12′ a Kinyik che, intervenendo da dietro, atterra Belotti. Al 19’ il 37enne arbitro danese concede giustamente il calcio di rigore al Torino per un netto fallo di Nagy in uscita su Belotti: il portiere tocca col piede sinistro quello destro del centravanti granata che lo aveva anticipato. In questo caso sarebbe stata esagerata l’espulsione ai danni dell’estremo difensore ungherese poiché il Gallo si stava allargando ma anche in questo caso manca il cartellino giallo. Al 28’ la prima ammonizione della partita è per Varga che trattiene platealmente Baselli in ripartenza nella propria trequarti ma al 32’ viene risparmiato ancora il cartellino giallo ai danni di Ferenczi autore di un netto fallo su Meité. Nell’azione del secondo gol al 42’ Ansaldi scatta sul filo del fuorigioco ma in posizione regolare.

Torino-Debrecen, regolare il gol di Zaza

Al 53’ la seconda ammonizione della gara: entrataccia di Pavkovics su Belotti e cartellino giallo meritato per il difensore ungherese. Al 62’ rischia qualcosa Izzo che in area granata si aiuta ai limiti del regolamento su Garba ma Maae, fedele al suo metro, non interviene. All’82’ il primo cartellino giallo per i granata è ai danni del neoentrato Zaza che spinge platealmente un avversario sotto gli occhi del direttore di gara. Al 93’, infine, nell’azione del terzo gol è regolare la posizione di Zaza al momento del tocco di testa del compagno di squadra Bremer.

In conclusione si può dire che l’andamento della partita e la supremazia netta dei granata hanno mascherato bene qualche sbavatura dell’arbitro danese coadiuvato discretamente dagli assistenti Jesper Dahl e Victor Skytte e dal quarto uomo Morten Krogh.

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ultimo aggiornamento: 26-07-2019


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Troposfera Granata
Troposfera Granata (@carbonaro-doc)
2 anni fa

Per fortuna quasi tutte le caviglie sono salve. E questo è ciò che conta di più.

rimbaud
rimbaud (@rimbaud)
2 anni fa

Ad averne arbitri così in itlia

poggiardo granata69
poggiardo granata69 (@poggiardo-granata69)
2 anni fa

effetrivamente ha lasciato picchiare quelli del Debrecen senza sanzionarli come meritavano.direi appena sufficiente la sua gara.

mas63simo
mas63simo (@mas63simo)
2 anni fa

Direi di non lamentarci visti gli arbitri nel campionato italiano !

Benvenuti
Benvenuti (@benvenuti)
2 anni fa
Reply to  mas63simo

Uguale a quelli italiani

mas63simo
mas63simo (@mas63simo)
2 anni fa
Reply to  Benvenuti

🤔🤔🤔🤔

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