Genoa-Torino, con Doveri qualche cartellino di troppo - Toro.it

Genoa-Torino, con Doveri qualche cartellino di troppo

di Carlo Quaranta - 21 Aprile 2019

Torna l’appuntamento con il consueto Punto sull’Arbitro di Carlo Quaranta: ecco come Doveri ha diretto Genoa-Torino

Seconda trasferta consecutiva, a distanza di appena due settimane per Daniele Doveri – già protagonista dello 0-0 di Parma – che è tornato a dirigere una partita del Torino lontano dalle mura amiche.
E non si smentisce l’arbitro romano che già al Tardini era stato protagonista di alcune decisioni discutibili soprattutto per quanto concerne i provvedimenti disciplinari (nove ammoniti): anche a Marassi certe decisioni sono apparse piuttosto severe ed esagerate e già al 9’ è arrivato il primo cartellino giallo della gara per Lerager per un fallo netto su Meité. Al 17’ viene rilevato un fuorigioco dubbio su Aina ma ancora più discutibile risulta l’ammonizione a carico di N’Koulou che tocca col braccio aderente al tronco, da distanza molto ravvicinata ed in modo assolutamente involontario un pallone calciato da Lapadula al 20’. Qualche minuto dopo Belotti controlla (sempre involontariamente) un pallone col braccio, stavolta Doveri concede (giustamente) solo il calcio di punizione. Al 46’ Baselli colpisce di tesa in area ed il pallone viene respinto da un difensore rossoblu, secondo il centrocampista granata con un braccio ma il silent check dà ragione al direttore di gara.

Genoa-Torino: il secondo tempo

Al 51’ Rolon interviene in ritardo su Izzo e viene a sua volta ammonito; stessa sorte per il diffidato Veloso al 55’ per un tocco di mano analogo a quello di N’Koulou: anche in questo caso il provvedimento è sembrato esagerato. Al 75’ qualche protesta genoana per un contatto in area granata tra Meité e Kouame con il primo che probabilmente si aiuta poggiando la mano sulla spalla ma in modo giudicato irrilevante da arbitro e VAR. Al 78’ ammonizione anche per Moretti per un fallo da dietro su Lapadula e all’82’ il provvedimento più pesante è per il diffidato Baselli (che salterà dunque il fondamentale match con il Milan) che nel tentativo di arrivare prima dell’avversario sul pallone lo colpisce con la gamba tesa: in questo caso il cartellino non è proprio automatico ma potrebbe starci nonostante la buona fede del centrocampista. Inevitabile, invece, quello a carico di Parigini che all’87’ ostacola la battuta di un calcio di punizione rossoblu. Un minuto dopo l’ultima ammonizione della gara è per Radovanovic autore di un intervento in ritardo su Belotti.

Genoa-Torino: otto ammonizioni totali

Otto ammonizioni (appena una in meno rispetto al Tardini) al Ferraris, di cui due pesanti per i diffidati Veloso e Baselli all’interno di una gara non accesissima che ha visto i granata passare di misura e cogliere la prima vittoria con il 41enne arbitro romano.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

questo arbitro conferma quello che penso…è scadente!!!