Torino-Milan, il punto sull’arbitro: Guida a doppio senso

di Carlo Quaranta - 29 Aprile 2019

Il punto sull’arbitro Guida di Torre Annunziata che ieri ha diretto Torino-Milan, vinta dai granata per 2-0, dopo quasi 18 anni dall’ultima volta

Ha avuto una serata piuttosto impegnativa Marco Guida, l’arbitro di Torre Annunziata designato per dirigere la sfida dal sapore europeo tra Torino e Milan. La gara, come da aspettative, si è rivelata spigolosa e ricca di episodi significativi: ben otto gli ammoniti, un espulso (più il tecnico granata Mazzarri), un rigore assegnato e alcuni casi borderline oggetto di dibattiti nel post partita. Già dopo 8’ la prima ammonizione del match è per Suso che atterra Belotti in ripartenza, provvedimento ineccepibile. All’11’ Conti entra in ritardo su Ansaldi che lo aveva saltato in dribbling, per Guida è solo calcio di punizione ma poteva starci il cartellino che tuttavia arriva un paio di minuti più tardi per un’entrata in gioco pericoloso sempre sull’argentino (qui tuttavia non sarebbe stato scandaloso il rosso diretto).

Torino-Milan, Paquetà il terzo ammonito

Al 16’ Paquetà è il terzo milanista a finire sul taccuino dell’arbitro per un intervento su Rincon che gli aveva preso il tempo involandosi verso Donnarumma: in questo caso i granata protestano invocando l’espulsione giacché l’intervento, pochi metri fuori dall’area di rigore, poteva essere considerato come un fallo che interrompe una chiara occasione da rete. Le proteste hanno fondamento poiché il venezuelano si sarebbe involato tutto solo verso la porta e probabilmente solo il portiere avrebbe potuto fermarlo in anticipo.

Al 27’ Romagnoli ostruisce la corsa di Berenguer, secondo l’arbitro è tutto regolare. Al 34’ Kessie rifila un colpo al volto a Izzo ma anche in questo caso arbitro ed assistente non intervengono. Al 50’ Belotti si lamenta per una trattenuta di Musacchio in area sugli sviluppi di un traversone ma il direttore di gara non interviene: il contatto è lieve (nel corso della stagione ai granata non ne sono stati concessi di ben più evidenti in situazioni analoghe, basti pensare al derby di andata diretto dallo stesso Guida).

Il punto sull’arbitro: provvedimento pesante su Moretti

Al 52’ Izzo ferma un’azione di Suso e cerca di far ripartire l’azione ma lo spagnolo lo cintura commettendo un chiaro fallo tattico punibile con l’ammonizione: trattandosi del secondo provvedimento sarebbe scattata automaticamente l’espulsione, questo è molto probabilmente l’errore arbitrale più evidente. Un minuto dopo viene fischiato un fallo inesistente di NKoulou che scatena l’ira di Mazzarri il quale viene allontanato dalla panchina. Al 55’ è regolare l’opposizione di Musacchio in area al cross di Ansaldi (l’ex Villareal nell’opporsi al pallone porta le braccia dietro il corpo facendo il possibile per evitare il contatto con le braccia che peraltro non avviene).

Sanzionata col penalty invece la spinta di Kessie alle spalle di Izzo al 56’, anche in questo caso sembra che si tratti di un contatto lieve la cui entità va comunque valutata dall’arbitro e il VAR non può intervenire non trattandosi di chiaro ed evidente errore poiché è indubitabile il fatto che l’ivoriano poggia la mano sulla spalla del giocatore del Torino. Al 65’ provvedimento pesante nei confronti di Moretti: viene ammonito per un intervento in scivolata non pericolosa su un attaccante rossonero ed essendo diffidato sarà costretto a saltare per squalifica il derby.

Torino-Milan, Guida arbitra a doppio senso

Al 77’ Romagnoli, piuttosto nervoso sin dall’inizio, riceve un cartellino giallo per proteste. All’81’ a seguito di una punizione a favore del Torino per un fallo di Rodriguez su Belotti, Romagnoli (lontano rispetto all’azione) applaude ironicamente Guida che lo espelle e contestualmente ammonisce Donnarumma per reiterate proteste. Da regolamento il provvedimento può starci ma, come abbiamo più volte sottolineato, non vi è sempre uniformità da parte degli arbitri in questo tipo di situazioni e spesso viene chiuso un occhio. All’85’ doppio giusto provvedimento per Parigini e Kessie per reciproche scorrettezze.

Complessivamente la direzione di Guida, pur riconoscendo le difficoltà oggettive della partita, è stata un po’ a doppio senso: talvolta troppo “leggera”, talaltra troppo fiscale: nella prima fattispecie rientrano soprattutto la mancata seconda ammonizione a Suso ma anche le possibili espulsioni non comminate a Conti ed a Paquetà nel primo tempo oltre ad alcune situazioni fallose non sanzionate; nella seconda invece qualche ammonizione troppo severa (Moretti ad es.), le espulsioni di Mazzarri e Romagnoli ed in parte anche il rigore assegnato a Izzo. Questa vittoria porta comunque il bilancio dei granata con il fischietto campano in saldo positivo poiché ora le vittorie salgono a 7 mentre restano 4 i pareggi e 6 le sconfitte.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

come detto mancano il rosso a Suso e un altro a Paqueta’,ma anche li fallo di Conti su Ansaldi non è da meno.
x quanto riguarda il rigore secondo me c’è tutto.

T
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T

Nella mancata espulsione di Suso ci vedrei quasi la malafede. Poi ha parzialmente compensato col rigore. Rigore che secondo me ha fischiato perché si trovava nella posizione perfetta per vedere le mani appoggiate su Izzo. Forse talmente perfetta da vederla un po’ più forte del reale. O forse era l’unico… Leggi il resto »

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

3 ammoniti in 15′, un rigore lallero e una espulsione.
Direi che le decisioni sono state in gran parte corrette, anche se ci poteva stare il secondo giallo a Suso così come una decisione più severa per la tacchettata di Izzo.