Il punto sull’arbitro Giovanni Ayroldi che ha diretto la sfida di San Siro tra Torino e Inter, terminata 1-0

È toccato a Giovanni Ayroldi, figlio d’arte (suo padre Stefano ha diretto la bellezza di 155 sfide in serie A e ottenuto diverse soddisfazioni anche in campo internazionale) della sezione AIA di Molfetta dirigere la delicata sfida del Meazza tra Inter e Torino che si è chiusa col gol-beffa di Brozovic all’ultimo minuto che ha regalato i tre punti alla squadra di Simone Inzaghi.

La direzione è stata priva di errori decisivi – anche grazie al VAR Di Bello che lo ha corretto sull’affrettata espulsione di Sanabria, poi commutata in ammonizione – ma non proprio lineare ed uniforme: piuttosto soft in avvio sia riguardo possibili sanzioni disciplinari (al 10’ Buongiorno rischia qualcosa con un intervento da dietro su Dzeko) che rispetto a falli non rilevati (Lautaro Martinez e Seck atterrati al limite delle aree di rigore avversarie), poi atteggiamento più ondivago.

Inter-Torino, rosso eccessivo per l’intervento di Sanabria su Calhanoglu

Ed al 50’ diventa persino eccessivamente severo quando estrae il cartellino rosso per punire un intervento aereo di Sanabria col braccio largo sul volto di Calhanoglu: nell’immediato Ayroldi sanziona come fallo violento il gesto del paraguaiano scambiando la presa di posizione (comunque irregolare) per una gomitata volontaria ma poi, dopo esser stato giustamente richiamato dal VAR Di Bello all’on field review, corregge il tiro punendo col corretto cartellino giallo l’attaccante granata. Al 56’ ammonito Brozovic che commette un fallo al limite dell’area su Linetty ed al 68’ stessa sorte per Lukic per un fallo tattico su Calhanoglu. Graziato però Skriniar per un intervento analogo su Sanabria. Al 91’ è ammonito anche Lautaro Martinez per scorrettezze.

Per dovere di cronaca vanno annotate anche due proteste flebili ed ingiustificate nelle aree di rigore: al 21’ Sanabria termina a terra sugli sviluppi di un corner lamentando una spinta (se c’è è davvero irrilevante) di Darmian mentre al 71’ gli interisti reclamano un tocco di braccio (tenuto scrupolosamente attaccato al corpo) di Buongiorno su cross di Darmian. Quella di ieri è stata la prima gara di campionato del fischietto pugliese con i granata che avevano incrociato quest’arbitro solo in Coppa Italia un anno fa nella sfida contro la Cremonese risolta dopo i calci di rigore.

Giovanni Ayroldi
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ultimo aggiornamento: 11-09-2022


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
18 giorni fa

Non mi ha convinto.spesse volte ha sorvolato su alcuni interventi dei nerazzurri.
E meno male che il Var lo ha corretto…

toro e basta
toro e basta
18 giorni fa

Ha avuto un bel po’ di sudditanza psivologica e si è visto, meno male che è tornato indietro sulla espulsione ma non c’era neanche il giallo e dall’altra per fischiate un fallo a favore del Toro dovevano essere almeno tre di fila

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