Milan-Torino, il punto sull'arbitro Fabbri di Ravenna 19-20

Milan-Torino, Fabbri non commette gravi errori

di Carlo Quaranta - 18 Febbraio 2020

Il punto sull’arbitro Fabbri, fischietto della sezione AIA di Ravenna, assegnato a Milan-Torino, gara vinta dai rossoneri per 1-0

Alla quarta direzione stagionale con i granata dopo una vittoria (Sassuolo), un pareggio (Cagliari) e una sconfitta (SPAL), Michael Fabbri ha gestito la gara del Meazza adottando un metro piuttosto equilibrato, né troppo rigido né troppo permissivo ed al termine della gara il bilancio è stato di sei ammoniti (tra cui il mister rossonero Pioli), nessun errore grave o correzione dal VAR e un voto sufficiente alla prestazione sua e dei suoi collaboratori. Nei primi minuti niente di rilevante, poi al 20’ Ibrahimovic, grazie alla segnalazione dell’assistente Baccini, viene giustamente fermato in posizione di offside sul tiro di Paquetà ribattuto da Sirigu. Al 21’ su un cross in area rossonera il pallone, conteso da Belotti e Romagnoli, termina sul fondo dopo un ultimo tocco del milanista ma viene concessa la rimessa dal fondo: in questo caso giudicano male Fabbri e Schenone.

Caso Berenguer controverso. Il VAR non interviene

Al 22’ la prima ammonizione della partita è a carico di Bennacer che interviene fallosamente in ritardo su Rincon. Al 25’ l’episodio più controverso che porta al gol partita: i granata faticano ad uscire dalla propria trequarti, il pallone giunge a Berenguer che cerca di districarsi fra due avversari ma finisce per perdere il controllo della sfera e l’equilibrio andando col piede destro ad incontrare la gamba sinistra di Castillejo; l’arbitro valuta regolare la dinamica dell’azione e lascia proseguire. Il caso è un po’ controverso tanto che il VAR, non trattandosi di chiaro ed evidente errore, non richiama Fabbri all’on field review. Al 34’ cartellino giallo per Edera che commette un fallo tattico in ripiegamento difensivo su Hernandez. Al 38’ invece non sanzionato un fallo di Bennacer su Rincon al limite dell’area rossonera.

Pochi i minuti di recupero assegnati a fine partita

Al 50’ ammonito Castillejo per un fallo tattico su Berenguer in proiezione offensiva, stessa sorte dieci minuti più tardi per Rincon per un fallo a centrocampo proprio sullo spagnolo. Al 61’ rischia la sanzione disciplinare De Silvestri che allarga il braccio colpendo col gomito Hernandez al volto, Fabbri lo considera involontario e così il terzino se la cava con un richiamo verbale. Al 72’ ammonito anche Ansaldi per un fallo sul solito Castillejo ed all’84’ cartellino giallo anche per l’allenatore milanista Pioli per proteste in seguito ad un fallo fischiato ai danni di Gabbia su Belotti. Infine non c’è fallo di Lukic su Kessie all’ingresso dell’area di rigore granata all’88’, il serbo interviene nettamente sul pallone.

Al 90’ sono sembrati pochi i 3’ di recupero assegnati ma tutto sommato la direzione arbitrale è stata piuttosto coerente e, per quanto decisivo, l’episodio del 24’ non è stato un abbaglio ma una decisione in linea con il metro utilizzato. Con il direttore di gara ravennate ora il bilancio per il Torino si è riportato in equilibrio: tre vittorie, altrettante sconfitte e quattro pareggi.

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Unere
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Unere

Circa il fallo su Berenguer si può discutere, ma è ovvio che a San Siro non lo fischieranno mai : tecnicamente il fallo c’è, ma lui si affloscia così facilmente ed in così tante occasioni che alla fine viene da pensare che Berengo abbia scambiato il calcio per uno sport… Leggi il resto »

cuoretoro
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cuoretoro

grazie poggiardo granata

poggiardo granata69
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poggiardo granata69

@CuoreToro,condivido tutto quello che hai scritto.d’accordissimo con te.