Il punto sull’arbitro Rapuano che ha diretto la gara Milan-Torino degli ottavi di finale di Coppa Italia

Nella notte di San Siro è stato Antonio Rapuano a dirigere la partita valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Milan e Torino. L’arbitro della sezione AIA di Rimini ha dovuto fare gli straordinari dirigendo con un buon metro per 120’ la sfida che si è sbloccata  al 114’ e che ha avuto un solo ma importante episodio clou al 70’ allorquando ha estratto il secondo cartellino giallo ai danni di Djidji per un’entrata sospetta su Messias. Gli episodi degni di nota iniziano al 13’ con la prima ammonizione della partita proprio ai danni di Djidji che tocca leggermente da dietro il piede di Dest in corsa, provvedimento fiscale sebbene si tratti di azione promettente.

Tanti richiami verbali

Per il resto della gara Rapuano si limita a richiamare verbalmente i giocatori (più volte Schuurs) tollerando molto i contatti fisici e non adottando altri provvedimenti fino al secondo cartellino giallo della partita, sempre a Djidji al 70’ per un intervento su Messias lanciato in velocità: in questo caso in diretta ed a velocità reale il cartellino appare inevitabile ma rivedendo le immagini non è così evidente come potrebbe sembrare, solo che trattandosi di espulsione per somma di ammonizioni il VAR Abbatista non può intervenire. Il franco-ivoriano sembra in ritardo ma tocca il pallone prima dell’inevitabile contatto con l’avversario, ciò che occorre stabilire è se l’attaccante rossonero lo anticipa toccando il pallone prima di lui e se l’intervento di Djidji è da considerare imprudente, fattispecie che non ci sentiamo di escludere. 

Recupero eccessivo nel secondo tempo

Al 75’ poteva starci un calcio di punizione per il Milan al limite dell’area granata per un contatto tra Ricci e Vranckx mentre al 79’ c’è un veloce check per possibile tocco di mano in area granata che non risulta. Dopo un recupero inspiegabilmente prolungato di 1’ e nel quale viene ammonito il portiere granata Milinkovic-Savic per perdita di tempo, si arriva così ai tempi supplementari nei quali Rapuano ammonisce Linetty al 109’ per aver calciato lontano il pallone dopo un fallo fischiato a Seck. Regolare il gol qualificazione del Torino: Adopo si trova dietro la linea della palla al momento dell’assist di Bayeye.

Il bilancio con Rapuano

Per il direttore di gara romagnolo che aveva diretto l’ultima partita del 2022 tra la Roma e il Torino si è trattato del quarto incrocio coi granata coi quali dopo questo match vanta un bilancio di 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta.

Antonio Rapuano
Antonio Rapuano
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ultimo aggiornamento: 12-01-2023


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Troposfera Granata
Troposfera Granata
15 giorni fa

Io lo ringrazio perché ci ha sfacciatamente favoriti facendoci giocare per più di 50 minuti in inferiorità numerica! (cit. Tonali).

Scimmionelli
Scimmionelli
16 giorni fa

La soluzione e’ sempre la solita e a questo punto credo che sia chiara anche agli asini. Il VAR dovrebbe poter essere chiamato un tot di volte a partita, dalle squadre e su un range di eposiodi piu’ ampi di quelli attuali, per esempio anche sulle seconde ammonizioni e non… Leggi il resto »

giogranata
giogranata
16 giorni fa

Djidji non era da 2a ammonizione. L’intervento su Messias è avvenuto, solamente, dopo aver toccato il pallone. E, tutto sommato, lì è stato il momento in cui siamo venuti a capo del match perché ci siamo compattati e, probabilmente, il Milan credeva già di avercela fatta. Tuttavia sull’imprudenza dell’entrata di Djidji… Leggi il resto »

PaulinStantun
PaulinStantun
15 giorni fa
Reply to  giogranata

Nono non l’ha diretta male, l’ha diretta come doveva: fischiando a favore della squadra con le strisce.

Orgogliogranata
Orgogliogranata
15 giorni fa
Reply to  PaulinStantun

Esatto come da direttive dall’alto è stato impeccabile…

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