Parma-Torino, con Doveri fiera del nervosismo - Toro.it

Parma-Torino, con Doveri fiera del nervosismo

di Carlo Quaranta - 7 Aprile 2019

Il consueto appuntamento con Il punto sull’arbitro di Carlo Quaranta: ecco il giudizio sull’arbitro Doveri di Roma

Non si smentisce Daniele Doveri, arbitro romano dall’atteggiamento spigoloso che anche stavolta innervosisce la partita (con il Toro è quasi la regola). Diverse decisioni discutibili nell’arco del match, la maggior parte delle quali hanno danneggiato i granata i quali, dopo le ultime direzioni arbitrali dal metro piuttosto soft, al Tardini si sono ritrovati di fronte ad un arbitraggio che ha favorito il clima da corrida in questo caso favorevole al Parma. Già al 2’ la prima ammonizione della gara a carico di Rincon che ostacola in maniera fallosa la ripartenza di Rigoni al limite dell’area gialloblu (provvedimento giusto).

Parma-Torino 0-0: il punto sull’arbitro Doveri

Al 10’ un errore dell’assistente che concede un corner ai granata nonostante l’ultimo tocco fosse di Ansaldi. Al 22’ ammonito Gagliolo per una gomitata a Belotti. Al 26’ lascia correre un’azione fallosa su Berenguer e un attimo dopo concede la punizione ai ducali per un intervento di Meité su Barillà (molti dubbi).

Al 29’ Sierralta rischia il cartellino per due interventi consecutivi, li secondo dei quali su Berenguer, ma stavolta Doveri chiude un occhio. Al 45’ Barillà colpisce alla nuca Berenguer che termina a terra e l’arbitro è costretto a far intervenire lo staff sanitario ma in questo caso Doveri non è fiscale come in precedenza.

In Parma-Torino dubbi sul contatto Sierralta-Berenguer

Al 49’ su un rinvio granata il pallone carambola sul braccio di Gagliolo ma non c’è volontarietà, pertanto niente (seconda) ammonizione. Un minuto dopo giustamente ammonito Gazzola per uno sgambetto ad Ansaldi. Al 55’ cartellino giallo molto pesante per Belotti che entra in scivolata e in ritardo abbattendo due difensori vicino alla linea laterale: il capitano era diffidato e salterà il Cagliari.

Al 60’ ammonito Ansaldi a seguito di vibranti proteste per un’entrata scomposta su Rigoni. Al 74’ la gara si accende ulteriormente: Zaza, entrato da poco, sferra una manata a Gagliolo in corsa, niente di grave ma Doveri punisce il gesto con il cartellino giallo. Tuttavia l’arbitro romano non riesce a riportare la calma ed un minuto dopo un nervoso Sierralta viene a contatto con Berenguer rifilandogli una lieve testata: l’impatto non è violento ma il gesto in sé è certamente da punire.

Torino, il bilancio con Doveri di Roma

Doveri si limita al cartellino giallo, per casi analoghi in altre partite è stato usato il rosso. All’86’ invece piuttosto severo con Izzo che ferma Sprocati con un normale intervento di gioco ed infine al 90’ giallo anche per Kucka doppiamente falloso su Parigini. Nei minuti di recupero il Torino invoca un possibile penalty per un tocco di braccio di Gagliolo ma non sussistono gli estremi poiché il pallone termina sul braccio dopo una carambola sul fianco del difensore.

Partita nervosa e spezzettata quella del Tardini resa tale anche a causa di una direzione non sempre lineare che non ha contribuito a placare gli animi e che alla fine ha fatto registrare ben nove ammoniti e tantissime interruzioni.

In serie A in otto incontri per i granata un bottino equamente suddiviso in pareggi e sconfitte (quattro) e nessuna vittoria con un arbitro che i più (Mihajlovic soprattutto) ricorderanno per i derby di coppa Italia, anche quelli molto discussi.

più nuovi più vecchi
Notificami
tric
Utente
tric

Barillà ha fatto una sequela di interventi fallosi senza che Doveri estraesse un cartellino. Pessimo!

ColorG
Utente
ColorG

Doveri con il Parma non mi è piaciuto. Ma credo non abbia inciso sul risultato finale. I furti, i veri furti subiti, perchè di questo si tratta, non di errori arbitrali, sono stati altri. Ma non li dimentico solo perchè più lontani nel tempo. Perchè ci hanno comunque defraudato di… Leggi il resto »

mas63simo
Utente
mas63simo

Ripeto la legge Bosmann deve valere anche x gli arbitri. Solo stranieri e i nostri all estero. Gli errori ci saranno sempre ma almeno saranno presi con meno sospetto dai tifosi !

ColorG
Utente
ColorG

Bellissima idea.
Ma prevederebbe la massima espressione della giustizia sportiva.
Quindi sarebbe avversata dai soliti noti.