Il punto sull’arbitro Dionisi che ha diretto la sfida tra Toro e Bologna vinta dai granata 2-1

Ancora un debutto arbitrale per i granata dopo Colombo e Massimi designati negli ultimi due match di campionato contro Empoli e Cagliari. Stavolta è toccato a Federico Dionisi della sezione AIA di L’Aquila dirigere la gara tra Torino e Bologna all’ora di pranzo. Quella del trentatreenne arbitro abruzzese è stata una direzione non particolarmente difficile, che nella gestione complessiva dei 90’ si potrebbe definire incoraggiante seppur con qualche sbavatura in qualche decisione e provvedimento disciplinare ma che lascia una macchia (da condividere con l’esperto VAR Fabbri) per la difformità di giudizio con il quale sono stati valutati i due episodi clou nelle aree di rigore. 

Al 12’ Pobega rischia l’ammonizione intervenendo duro ed in ritardo su Soriano e, dopo la giusta concessione del vantaggio, viene redarguito solo verbalmente da Dionisi. Poi giudica bene concedendo la punizione dal limite ai granata al 15’ per un fallo del centrocampista bolognese su quello torinista ma non mettendo nemmeno in questo caso mano ai cartellini. Al 27’ arriva invece il primo cartellino giallo piuttosto severo per Theate che si ostacola a vicenda con Singo sulla fascia. Al 45’ Sanabria, ben servito da Praet, colpisce la traversa ma l’azione è viziata da offside. 

Gli episodi della ripresa

Al 54’ Sanabria cerca di aggirare Skorupski che interviene sul pallone in modo pulito. Due minuti dopo lo stesso attaccante granata entra a forbice su Soriano e viene giustamente ammonito. Al 58’ fischiato un fallo dubbio anche a Singo su Theate; poi al 68’ ed al 72’ ammonizioni per Soumaoro per proteste e Soriano per intervento falloso in ritardo su Lukic. Al 77’ Dionisi concede un rigore tutt’altro che solare ai felsinei: Sansone, lanciato da Svanberg, entra in area, anticipa Milinkovic-Savic in uscita e cerca il contatto col portiere (che invece fa di tutto per evitarlo), l’arbitro assegna il calcio di rigore ma l’attaccante bolognese sembra già in caduta prima del contatto. L’astuzia di Sansone in questo caso è premiata col calcio di rigore e l’ammonizione per Milinkovic – Savic a differenza di quanto avviene quattro minuti più tardi nell’area opposta dove Pjaca termina a terra dopo un contatto con Viola. Evidente la difformità di giudizio tra i due casi ed anzi Viola fa molto meno di Milinkovic-Savic per evitare il contatto con l’avversario. Il rigore ci sta tutto ma nemmeno il VAR Fabbri interviene ed il Torino rimane ancora a secco di rigori a favore in questa stagione. L’ammonizione per De Silvestri all’82’ e qualche calcio di punizione non proprio limpido concesso negli ultimi minuti chiudono la cronaca del match. 

Per Dionisi dunque è andato così in archivio in modo non proprio convincente il decimo match in serie A ed il primo assoluto con il Torino. 

Var maxischermo
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ultimo aggiornamento: 13-12-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
8 mesi fa

Pessima,x non dire scandalosa direzione di gara…cambia mestiere che è meglio

ardi06
ardi06
8 mesi fa

Molto veritiero un articolo di tmw sezione Torino dal titolo : il var ed il Toro;una serie di sfortune cicliche

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
8 mesi fa

Nessun dubbio…rigore ridicolo e mi chiedo a cosa serva il var se non interviene in questi casi…vergognosi…ma tanto con noi va sempre a finire così…..quello x noi non lo commento neppure….

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