Il punto sull’arbitro Sacchi che ha diretto la sfida tra Lecce e Torino, terminata 2-0 in favore dei granata

Tornato a dirigere una partita di serie A dopo due mesi, Juan Luca Sacchi ha avuto a che fare con un primo tempo piuttosto impegnativo a causa di una gara piuttosto nervosa con il picco alla mezz’ora quando la mini rissa vicino alle panchine ha rischiato di degenerare anche a causa di un intervento arbitrale poco deciso.

Una direzione “morbida”

Entrambe le squadre si sono lamentate per una direzione piuttosto morbida che si è manifestata già dalle prime battute (i falli al 5’ di Di Francesco in ritardo su Gravillon e al 9’ di Rodriguez su Strefezza sono al limite). La partita è spigolosa e Sacchi spesso fa bene a lasciar giocare concedendo il vantaggio quando opportuno. Al  19’ è giusto il calcio di punizione per fallo su Sanabria da cui nasce un minuto dopo il gol di Singo il quale parte dietro l’ultimo difendente giallorosso (Baschirotto) al momento del traversone di Miranchuk. Le ammonizioni sono tutte concentrate negli ultimi 20’ della frazione: il primo cartellino giallo arriva al 28’ ai danni di Gonzalez che trattiene Radonjic il quale cercava l’inserimento in corsa senza palla, un minuto dopo ammonito anche Buongiorno che si poggia su Strefezza (il granata precedentemente redarguito dall’arbitro più che altro è ammonito per somma di falli) ed al 30’ la mini rissa vicino alle panchine costa l’ammonizione anche a Ilic e Strefezza protagonisti principali (fallo del primo ai danni del secondo che accentua) oltre che a Milinkovic – Savic più il cartellino rosso per il direttore sportivo dei salentini Trinchera ed al fisioterapista granata Gerundo.

Blin graziato

L’impressione è che avrebbe potuto evitare intervenendo tempestivamente e che grazi Blin che mette le mani addosso al centrocampista del Torino. Dopo quest’episodio, non gestito in modo impeccabile, fortunatamente pian piano gli animi si calmano anche se uno scontro Hjulmand – Linetty con conseguente ammonizione del giallorosso rischia di riscaldarli nuovamente anche perché appena mezzo minuto dopo lo stesso danese rischia il secondo giallo per una lieve trattenuta sempre su Linetty. 

La seconda frazione fila invece in modo piuttosto liscio, senza interventi particolari e bene fa il direttore di gara a lasciar proseguire il gioco dopo alcuni episodi in area di rigore: al 65’ Buongiorno anticipa nettamente Colombo prima del contatto mentre Ricci al 67’ non tocca assolutamente il pallone (che sbatte sull’addome) con il braccio.  

Prima della partita di ieri al Via del mare di Lecce Sacchi aveva diretto il Torino solo altre due volte, la prima in Coppa Italia contro il Genoa nel gennaio 2020 (passaggio di turno ai rigori dei granata) e la seconda nella sconfitta di Napoli nel campionato scorso. Quella di ieri è stata dunque la prima affermazione granata al cospetto dell’arbitro della sezione AIA di Macerata.

Arbitro, cartellino giallo
Arbitro, cartellino giallo
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ultimo aggiornamento: 13-03-2023


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
1 anno fa

A parte la gestione della mini rissa,tutto sommato è andata bene

Scimmionelli
1 anno fa

Mah… per tutto il primo tempo si e’ avuta l’impressione che, per ammonire i Leccessi, avrebbero dovuto tirare fuori le armi da fuoco.

Last edited 1 anno fa by Scimmionelli
tric
1 anno fa

Ho avuto la sensazione che Vanja fosse arrivato nella “mischia” con l’intento di dividere, non di menare.

Charlie66
1 anno fa
Reply to  tric

infatti secondo me lo ha ammonito più per le protestee perché non si allontanava che per quello che ha fatto (niente). poi c’è gente che ha detto che è stata una amminizione stupida, mah. io preferisco di molto uno che si fa 50mt di campo per andare a difendere un… Leggi il resto »

Charlie66
1 anno fa

e non se l’è cavata benissimo…

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