Torino-Atalanta 2-0, garanzia Orsato

di Carlo Quaranta - 24 Febbraio 2019

Direzione impeccabile di Orsato in Torino-Atalanta: nessun intervento del VAR e solo tre cartellini. Il punto sull’arbitro di Carlo Quaranta

La partita del Grande Torino tra i granata e i nerazzurri bergamaschi rappresentava uno snodo fondamentale in chiave europea, una partita delicatissima che meritava grande attenzione e la massima competenza per la direzione. Da qui l’opportuna designazione di Daniele Orsato, il miglior arbitro italiano che non ha deluso le aspettative portando a termine una partita in modo pressoché impeccabile: nessun episodio particolare da rivedere, nessun ricorso al VAR, proteste al minimo, appena tre cartellini in una partita tra due squadre molto “fisiche”, una gestione complessiva forse a tratti un po’ troppo all’inglese ma sostanzialmente uniforme.

Torino-Atalanta, la direzione di Orsato nel primo tempo

Già al 2’ l’arbitro di Schio fa capire quello che sarà il suo metro di valutazione: Belotti tenta di calciare dal limite dell’area palesemente disturbato dai difensori orobici al momento del tiro ma per il direttore di gara è tutto regolare. Al 7’ tuttavia arriva la prima ammonizione (giusta) della partita a carico di Castagne che atterra Moretti in progressione offensiva al limite dell’area nerazzurra. Poi Orsato tiene in pugno il match lasciando giocare e chiudendo talvolta un occhio su interventi un po’ al limite (soprattutto di Pasalic) mentre gli assistenti hanno un po’ di lavoro extra per quanto riguarda le posizioni di fuorigioco: in particolare l’assistente De Meo posizionato nella metà campo orobica interviene per segnalare le posizioni irregolari di Falque e Belotti in modo puntuale ma è frettoloso al 44’ quando il Gallo si invola verso Berisha e sembra tenuto in gioco da Masiello, un errore non lasciar finire l’azione ed eventualmente rivederla al VAR in casi così dubbi.

Torino-Atalanta, la prestazione dell’arbitro Orsato nella ripresa

Nel corso della ripresa il leitmotiv è identico anche se in qualche circostanza Orsato, in controtendenza rispetto al metro adottato, punisce qualche intervento passabile quale quello di Belotti che al 68’ si libera in modo apparentemente corretto di un avversario al limite dell’area bergamasca prima di tentare la conclusione. La partita comunque è incanalata lungo i binari stabiliti dall’esperto arbitro internazionale che la conduce in porto tranquillamente facendo ricorso altre due volte al cartellino: al 78’ ammonito – invero un po’ troppo severamente – Nkoulou per un intervento in ritardo su Castagne che simula un po’ mentre al 93’ è giusta l’ammonizione a Berenguer per un’entrata troppo decisa su Ilicic.

Per l’arbitro di Schio che è tornato a dirigere i granata dopo lo 0-0 in casa del Milan nel dicembre scorso si è trattato del ventesimo incrocio con il Torino per un bilancio complessivo ancora decisamente negativo (4 vittorie, 7 pareggi, 9 sconfitte).

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

forse uno dei migliori arbitri italiani

andrepinga
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andrepinga

Se non fa il fenomeno e’ sicuramente il miglior arbitro italiano

tric
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tric

L’ammonizione a N’Koulou è sconcertante! All’inglese? pressoché impeccabile? Ma per favore …

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