Il punto sull’arbitro Damato, fischietto di Torino-Atalanta giocata ieri allo stadio Grande Torino

Non è stata una domenica difficile per Antonio Damato, arbitro della sezione di Barletta. Al “Grande Torino” la sfida, che rappresentava per i padroni di casa l’ultima chance per rientrare in corsa per un posto in Europa, si preannunciava come particolarmente delicata e spigolosa tanto che dopo appena 2’ di gioco era costretto a mettere mano al cartellino giallo per sanzionare un intervento in scivolata di Freuler su Valdifiori: nella circostanza, il direttore di gara lasciava dapprima proseguire il gioco per il vantaggio e ad azione conclusa prendeva il provvedimento in modo ineccepibile. Al 7’ i granata fanno le prove generali del gol: su un cross di Barreca, Falque salta per colpire di testa aiutandosi fallosamente su Zukanovic, giusto il fischio di Damato a concedere un calcio di punizione per gli ospiti. Sembra corretta anche la decisione adottata al 17’ quando Ljajic è fermato da Zukanovic in modo regolare e il gioco non viene fermato. Al 23’ rischia, invece, Belotti per un’entrata a gamba tesa su Caldara. Al 27’ scontro fortuito tra Obi e Kurtic col nigeriano che necessita delle cure mediche ed è poi costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Al 30’ in area granata presunto contatto tra Moretti e Conti ma l’arbitro opta per lasciar correre ed in effetti non c’è nulla di vistoso. Nel corso del primo tempo si assiste a diverse interruzioni e numerose sono anche le posizioni di offside correttamente ravvisate da ambo le parti anche se al 38’ Belotti viene fermato in posizione apparentemente in linea con l’ultimo difendente.
Qualche episodio da passare sotto la lente di ingrandimento anche nel corso della ripresa: al 59’ non viene vista una sbracciata di Petagna su Rossettini in area granata; al 62’ sacrosanta ammonizione per Caldara autore dell’ennesimo fallo su Belotti lungo l’out; Al 67’ ammonito anche il granata Moretti per una trattenuta a Petagna. Al 71’ Damato ed i suoi collaboratori compiono una svista clamorosa non avvedendosi della deviazione di un difensore su un’azione di Belotti lungo la linea di fondo nei pressi dell’area bergamasca e, ritenendo l’ultimo tocco da parte dell’attaccante, concedono la rimessa agli orobici anziché il corner ai padroni di casa. All’80’ rischia qualcosa Caldara per un altro intervento falloso su Belotti ma Damato concede la punizione ai granata senza prendere altri provvedimenti a carico del difensore nerazzurro (scelta comunque condivisibile).
A conti fatti, dunque, con la sua direzione il 44enne arbitro pugliese non incide sullo svolgimento della partita o sul risultato finale con decisioni errate ed anche il suo metro di giudizio appare consono all’andamento del match. Anche l’atteggiamento è adatto, solo qualche svista tutto sommato giustificabile.
Il bilancio complessivo con il Torino è aggiornato a 4 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte.


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poggiardo granata69
poggiardo granata69(@poggiardo-granata69)
4 anni fa

anch’io ho notato che l’Atalanta ha fatto una marea di falli che potevano costare dei cartellini gialli.non dico che abbiamo pareggiato per questo,ma non mi è piaciuta la sua direzione di gara

puliciclone
puliciclone(@puliciclone)
4 anni fa

L’ arbitro nn è stato determinante…ma essendo in sei e nn aver visto quel calcio d’angolo sull’azione d’attacco del Gallo…fa pensar male…Merde.
F.V.C.G.

AstroMaSSi
AstroMaSSi(@astromassi)
4 anni fa

Sebbene non ci siano stati episodi eclatanti arbitra molto male e a sfavore del Toro. Probabilmente non incide sul risultato finale ma si dimostra, ancora una volta, un pessimo arbitro.

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