Torino-Genoa: giuste le decisioni di Mariani

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Con Mariani di Aprilia un 2-1 come in quel famoso Torino-Genoa di Immobile e Cerci. Arbitraggio positivo e senza recriminazioni

Proprio come quel famoso 13 aprile 2014 che lanciò i granata alla conquista di un posto in Europa: anche in quell’occasione Maurizio Mariani della sezione AIA di Aprilia fu l’arbitro designato a dirigere Torino – Genoa terminata con lo stesso risultato di 2-1 a favore dei granata che curiosamente, anche quella volta, maturò in rimonta e con i due gol (di Immobile e Cerci) nel recupero, in quel caso del secondo tempo però. Nella partita di ieri la direzione di Mariani è stata piuttosto positiva e non ha portato a grosse recriminazioni da parte delle due squadre sia per quanto riguarda gli episodi clou che per quanto concerne l’ordinaria amministrazione del match tenuto sempre in pugno.

Mariani in Toro-Genoa: provvedimenti disciplinari corretti

Giusti i provvedimenti disciplinari della gara, i primi due dei quali a carico di Romulo: al 25’ il primo cartellino è per l’intervento in ritardo su Ansaldi, al 28’ il secondo per gioco pericoloso ai danni di Meité colpito con un calcio al petto, le decisioni sono ineccepibili sebbene il secondo fallo non sia sembrato particolarmente volontario o cattivo ancorché punibile con la seconda ammonizione. Al 36’ qualche dubbio sulla regolarità del gol di Kouamé che al momento di battere a rete dopo la spizzata di Bessa si trova in posizione dubbia ma è tenuto in gioco per qualche centimetro da Belotti.

Al 47’ il gol di Ansaldi giunge un attimo dopo un contrasto tra Rincon e Romero, entrambi a caccia del pallone al limite dell’area con il venezuelano che arriva un attimo prima anticipando l’argentino che poi commette fallo: fa bene Mariani a lasciar proseguire accordando il vantaggio che in effetti si concretizza mentre il secondo di Juric (ieri in tribuna per squalifica) Murgita, si è lamentato per l’intervento in gioco pericoloso di Rincon che non sembra esserci poiché si tratta di una palla contesa. Al 49’, un attimo prima dell’intervallo, Mariani non può esimersi dal concedere un penalty al Torino per un netto atterramento di Falque da parte di Sandro che sgambetta lo spagnolo abile a superarlo con delle finte.

Mariani, un vero portafortuna contro il Genoa

Nel secondo tempo giusti i cartellini gialli a carico di Meité autore al 65’ di un fallo tattico su Kouamé in ripartenza, a N’Koulou al 75’ (anche lui per un fallo sull’ivoriano), a Biraschi che ferma fallosamente Belotti in fuga al 76’, a Bessa all’86’ che colpisce col gomito alto lo stesso Belotti e a Zaza all’88’ per un intervento pericoloso su Romero.

Da sottolineare che il 36enne arbitro di Aprilia ha adottato le proprie decisioni corrette senza bisogno di ricorrere al VAR, altra nota di merito per quello che si è rivelato un autentico portafortuna dei granata, soprattutto contro il Genoa. Anche nel complesso il bilancio è più che sorridente: ben 10 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte con lui per il Torino.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

se la partita è scivolata via tranquilla,gran merito va all’arbitro che l’ha saputa tenere in pugno.