Torino-Juventus: ai granata manca almeno un rigore

di Carlo Quaranta - 16 Dicembre 2018

Torna l’appuntamento con ‘Il punto sull’arbitro’ di Carlo Quaranta: il giudizio sulla discussa direzione di Guida e del Var Mazzoleni in Torino-Juventus

Ieri sera al “Grande Torino” si è consumato l’ennesimo derby con recriminazioni granata. L’arbitro designato Marco Guida era alla sua prima stracittadina torinese e, pur riuscendo a tenere in pugno con un metro piuttosto permissivo il match, anche lui è incappato in decisioni discutibili nelle quali è stato tradito in primis da colui che dovrebbe essere il suo primo alleato, in questo caso il VAR Mazzoleni. L’avvio di gara è stato piuttosto intenso ma il direttore di gara ha manifestato la sua volontà di lasciar giocare quanto più possibile nonostante qualche protesta granata per falli non ravvisati sugli attaccanti. Buono l’operato degli assistenti Costanzo e Preti che segnalano correttamente le posizioni di fuorigioco di Ronaldo da una parte (cross in area di De Sciglio) e Zaza dall’altra (imbeccato da Ansaldi in profondità) nel giro di un minuto.

Derby Torino-Juventus: la moviola

Qualche dubbio sulla punizione fischiata a favore di Cristiano Ronaldo nei pressi dell’area granata per un presunto intervento falloso di Izzo il quale sembra più subire lui fallo (pestone del portoghese) e per l’entrata in scivolata irruenta da parte di Ansaldi (graziato) su De Sciglio al 13’. Nessuna indulgenza invece per Zaza che, pur cercando il pallone, interviene altrettanto vigorosamente su Alex Sandro al 27’. Al 32’ se la cava anche Matuidi nonostante una manata in pieno volto a Belotti in posizione potenzialmente pericolosa: l’ammonizione non sarebbe certo stata una bestemmia.

Derby, i due rigori richiesti dal Torino di Mazzarri

I casi più discussi accadono però durante il secondo tempo nel corso del quale i granata invocano inascoltati due calci di rigore mentre ai bianconeri ne viene concesso uno. In apertura protagonista assoluto il Gallo Belotti il quale con le sue progressioni mette in difficoltà i bianconeri e costringe Pjanic (48’) ed Emre Can (50’) a spendere due ammonizioni sacrosante per interventi fallosi da dietro in campo aperto. Al 51’ ancora il centravanti granata si lamenta per un fallo ricevuto, stavolta in piena area bianconera, da Matuidi il quale su un cross proveniente dalla destra dell’attacco granata si aiuta con molta astuzia col braccio sbilanciando Belotti sospeso in area per colpire di testa: l’intervento è di quelli tanto astuti quanto poco eclatanti, soprattutto quando avvengono in mischia, e non c’è da sorprendersi più di tanto se Guida pur ben piazzato non se ne avvede.

Zaza Torino-Juventus

Torino, Zaza-Alex Sandro: trattenuta evidente

Forse il VAR Mazzoleni avrebbe potuto coglierlo ma il gioco prosegue. Subito dopo però c’è un episodio ben più evidente, sempre nell’area juventina con Zaza che cerca di controllare un pallone spalle alla porta ed Alex Sandro il quale, in maniera molto meno astuta rispetto al suo compagno, strattona l’attaccante mettendogli una mano sulla spalla e tirandolo giù piuttosto platealmente. Difficile che in questo caso l’arbitro abbia considerato il tutto come una normale dinamica di gioco, assurdo che il VAR Mazzoleni non abbia nemmeno richiamato l’attenzione del fischietto di Torre Annunziata nonostante la possibilità di rivedere le immagini al monitor. Poco plausibile anche l’ipotesi che Guida abbia considerato come falloso il braccio largo a prendere lo spazio di Zaza intanto perché è un movimento perfettamente regolare ma soprattutto per il fatto che in quel caso l’arbitro avrebbe dovuto fischiare la punizione a favore degli ospiti. Si tratta dunque di un rigore negato al Torino sul risultato di 0-0.

Rigore assegnato alla Juventus: giusta la decisione di Guida

Al 68’ l’attaccante lucano è ancora protagonista, stavolta decisamente in negativo, nell’area granata: dopo aver recuperato un pallone anziché allontanare il pallone effettua un retropassaggio troppo lento al proprio portiere Ichazo sul quale si fionda Mandzukic anticipandolo; l’estremo difensore non riesce a fermarsi e scalcia nettamente il croato provocando un netto penalty che Cristiano Ronaldo trasforma prima di provocare lo stesso Ichazo e meritarsi il cartellino giallo. Al 72’ è ammonito anche Ansaldi per un intervento vigoroso su Pjanic e sul susseguente calcio di punizione Mandzukic realizza il raddoppio che però viene giustamente annullato con l’aiuto del VAR per un fuorigioco attivo di Cristiano Ronaldo partito in anticipo sul calcio di punizione battuto da Pjanic. Al 92’ viene fischiato un fallo di Belotti su De Sciglio che appare inesistente ed infine viene ammonito il portiere Perin per perdita di tempo nelle operazioni di rinvio.

Altro derby sfortunato, insomma, per la classe arbitrale, con Guida (per lui bilancio complessivo con i granata di 5 vittorie, 4 pari e 6 sconfitte) che non è aiutato dal VAR Mazzoleni per gli episodi su Belotti e Zaza in area bianconera.

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10genà
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10genà

ai granata mancano un sacco di cose

poggiardo granata69
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poggiardo granata69

siamo arrivati al punto che più che temere i gobbi,temiamo gli arbitri.che schifo.è veramente ora che la società si faccia sentire.

tric
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tric

I VAR gestito così unisce solo la beffa al danno. Il calcio ormai lo guardiamo solo perchè ne siamo innamorati, ma è gestito come una casa chiusa.