Il punto sull’arbitro di Carlo Quaranta: ecco come si è comportato Maurizio Mariani durante Torino-Sassuolo

La prima direzione stagionale con i granata dell’arbitro Maurizio Mariani è coincisa con la prima vittoria interna della squadra attualmente allenata da Davide Nicola che ha battuto il Sassuolo completando una rimonta insperata ad un quarto d’ora dal termine. Cinque gol, spettacolo e tante emozioni al “Grande Torino” e fortunatamente pochi casi da moviola o controversi grazie anche all’abilità dell’arbitro della sezione AIA di Aprilia di tenere in pugno la gara. Al 16’ l’episodio probabilmente più importante di tutto il match: su un cross in area neroverde si nota una spinta di Berardi alle spalle di Bremer poco prima che Sanabria impegni con un colpo di testa il portiere Consigli.

Gli episodi di Torino-Sassuolo: il punto sull’arbitro

Probabilmente l’arbitro ha valutato l’entità della spinta non tale da portare alla concessione di un rigore lasciando proseguire il gioco ed il VAR non è intervenuto in quanto errore non grave ed evidente. Al 19’ scambio Belotti – Sanabria con quest’ultimo che entra in area perdendo il controllo del pallone e subendo una leggera pressione alle spalle da Magnanelli regolare a giudizio del direttore di gara. Al 49’ Mandragora si fa male dopo aver perso palla ma fa bene Mariani a non fischiar fallo poiché è lui che, allungandosi il pallone, è costretto ad entrare in scivolata su un avversario per recuperarlo. Giusto invece sia il vantaggio concesso che il cartellino giallo per Defrel per un fallo su Belotti al 56’.

Al 71’ una ripartenza neroverde che per poco Caputo non capitalizza prende avvio da un possibile fallo su Rincon che Mariani non ravvede ed un minuto dopo è ammonito Sanabria per un fallo su Berardi. Al 74’ annullato giustamente un gol a Zaza per offside mentre sono regolari le posizioni sia di Sanabria (sull’assist di Verdi) che dello stesso Zaza al momento del tocco di testa di Sanabria in occasione del gol dell’attaccante lucano al 76’ (sempre con avallo del VAR). Al 78’ cartellino giallo per Toljan per un’entrata fallosa su Sanabria, all’86’ regolare anche la posizione di partenza di Mandragora al momento del tiro di Gojak e anche in questo caso gol convalidato. All’89’ ammonito l’allenatore del Sassuolo De Zerbi per proteste.

Ventesimo incrocio tra Mariani e i granata ai quali l’arbitro di Aprilia evoca un’altra strepitosa rimonta (quella del 13 aprile 2014 contro il Genoa, decisiva per la qualificazione ai preliminari di Europa League con le magie a tempo scaduto di Immobile e Cerci). Dopo l’affermazione di ieri il bilancio complessivo è ora di 11 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte.

Arbitro Mariani
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ultimo aggiornamento: 18-03-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
4 mesi fa

Purtroppo nei casi su descritti il VAR non può intervenire,in quanto è l’arbitro che decide se la spinta sia meritevole o no di essere sanzionata.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
4 mesi fa

Su sanabria, nulla a mio parere Su Bremer era rigore. E il VAR doveva richiamare l’attenzione dell’arbitro. Bremer non salta ma “va in avanti”; mani dell’avversario sulla schiena. Spinta lieve? forte? spinta! mani sulla schiena. A noi ne hanno dati contro anche con meno Ma si sa la VAR con… Leggi il resto »

maurone
maurone
4 mesi fa

Il massimo e stato il rigore di Crotone, con Messias che spinge via Ansaldi, quello che alza il braccio, (secondo me perché spinto in avanti non perché ingenuo) e rigore contro, con il VAR che acconsente. Mah!

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