Il punto sull’arbitro Fabbri, fischietto di Ravenna che ha diretto la gara tra Torino e Spezia: ecco l’analisi di Carlo Quaranta

È stata una partita segnata sin da subito quella diretta da Michael Fabbri che dopo appena 6’ ha dovuto rivedere e correggere la propria decisione di ammonire lo spezzino Vignali dopo un consulto col VAR Banti. L’arbitro della sezione AIA di Ravenna ha preso poi in mano una partita spigolosa e condizionata dall’episodio iniziale con buona personalità e decisioni sostanzialmente condivisibili fino al 91’ quando un’altra sua decisione (sulla quale stavolta il VAR nulla ha potuto) ha portato all’annullamento del gol di Gojak che avrebbe probabilmente cambiato il destino della partita e della panchina granata.

Come detto, al 6’ Vignali entra in ritardo, in scivolata con gamba tesa e piede a martello colpendo Murru: prontamente l’arbitro ferma il gioco, assegna la punizione ai granata ed ammonisce il terzino dei liguri ma il VAR (che in questi casi può entrare in gioco) richiama all’on field review Fabbri poiché l’intervento presupporrebbe un altro colore di cartellino e difatti è costretto a cambiare il suo provvedimento inziale e ad espellere Vignali. Al 17’ ammonizione per Pobega per un fallo di ostruzione su Singo. Al 18’ annullato un gol a Singo per netto fuorigioco. Al 34’ cartellino giallo per Buongiorno che commette un fallo tattico su Piccoli. Al 39’ un altro errore arbitrale: Chabot entra in ritardo su Belotti colpendolo alla caviglia e Fabbri non soltanto non ammonisce il difensore ma non fischia nemmeno la punizione.

Fabbri, dubbi sul fallo su Provedel, che rende nullo il gol di Gojak

Al 58’ il direttore di gara è costretto ad ammonire un giocatore della panchina ospite (Verde) per proteste ed al 61’ stessa sorte per il neoentrato Lyanco che interviene fallosamente da dietro su Piccoli. Al 76’ cartellino giallo inevitabile per Marchizza autore di una trattenuta su Singo il quale costringe ad un’ammonizione analoga anche Gyasi all’84’. Infine all’89’ settimo ed ultimo cartellino giallo della gara ai danni di Linetty per fallo di frustrazione su Ramos a centrocampo. Al 90’ Belotti finisce a terra in area in un normale contrasto di gioco con Terzi, non ci sono gli estremi per il penalty mentre un minuto dopo lo stesso Belotti, a giudizio dell’arbitro, disturba il portiere Provedel in uscita sebbene il capitano granata non salta e non commette carica ma resta semplicemente fermo di spalle (senza tantomeno fare “ponte”). Sembra uno di quei falli che spesso vengono fischiati a prescindere quando il portiere termina a terra dopo un contrasto, in questo caso il dubbio rimane, il gol annullato a Gojak sugli sviluppi anche e il VAR non può intervenire.

Al termine di questa partita ben diretta sebbene con l’aiuto iniziale del VAR sull’espulsione di Vignali e col dubbio nel finale, Fabbri aggiorna le sue statistiche con il Torino 3 vittorie, 5 pareggi 2 sconfitte.

Michael Fabbri
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ultimo aggiornamento: 18-01-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
10 mesi fa

Non prendiamoci in giro il fallo fischiato a Belotti è vergognoso.
Quello che non capisco è perché ogni volta fischiano prima.

tric
tric
10 mesi fa

E perchè il VAR no poteva intervenire?

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
10 mesi fa
Reply to  tric

se l’arbitro fischia prima, il VAR è tagliato fuori. Non può piu intervenire, è il regolamento. Per questo motivo spesso i guardalinee segnalano il fuorigioco solo ad azione finita

Gli anni scorsi ci hanno fregato diversi punti così! In questo caso specifico, invece, non ho un’opinione precisa

maurone
maurone
10 mesi fa

Detto che va bene così perché la partita del Toro è stata ignominiosa e meritava di essere punita con una sconfitta e non con un pareggio, è Provedel che salta sulle spalle di zBelotti, impedendogli addirittura di cercare di saltare. Non sarà rigirerà, ma non è certo fallo di Belotti… Leggi il resto »

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