Torino-Udinese, il punto sull’arbitro: tanti casi per Guida ed il VAR

di Carlo Quaranta - 11 Febbraio 2019

Il punto sull’arbitro Guida, che ieri ha diretto Torino-Udinese, finita con la vittoria dei granata dopo l’ausilio del VAR per più episodi

È tornato a dirigere una partita dei granata Marco Guida, l’arbitro di della sezione AIA di Torre Annunziata che aveva diretto l’ultimo derby della Mole non senza qualche polemica per i due possibili calci rigore non concessi a Belotti e Zaza. Ed anche contro i bianconeri friulani ieri non c’è stata collaborazione col VAR per un episodio potenzialmente favorevole ai granata in area avversaria a fine primo tempo. Al 18’ le prime avvisaglie di poca collaborazione con gli assistenti: su un’azione d’attacco del Torino nei pressi della linea di fondo Berenguer e Larsen si contendono il pallone che termina fuori, Guida assegna il corner dal quale scaturisce il colpo di testa di Belotti respinto miracolosamente da Musso ma l’ultimo tocco era stato del giocatore spagnolo e dunque il gioco sarebbe dovuto riprendere con la rimessa dal fondo. Al 31’ i granata passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Ola Aina che sul cross di Ansaldi parte in posizione regolare e prende posizione su Nuytinck allargando un po’ il braccio ma in modo consentito dal regolamento, il silent check conferma la convalida del gol.

Al 37’ il primo cartellino giallo del match sembra ingiusto poiché Lukic scivolando nel tentativo di colpire il pallone travolge Mandragora commettendo involontariamente fallo che Guida interpreta però come intervento imprudente. Al 46’ il caso che avrebbe potuto incanalare la gara su binari diversi ma sul quale il VAR Aureliano non è intervenuto per richiamare l’arbitro all’on field review: in area di rigore friulana Falque libera il tiro, il pallone si infrange direttamente sulle braccia protese di Larsen a terra, la distanza è ravvicinata ma il danese aumenta il volume del corpo effettuando quasi una parata. Il protocollo chiede l’ausilio del VAR in caso di chiaro ed evidente errore e questo sembra proprio esserlo tanto più se raffrontato con altri ben meno evidenti nei quali si è ricorsi all’ausilio delle immagini nell’arco di questo campionato.

Tra un errore interpretativo e un altro, al 56’ viene allontanato dalla propria panchina l’allenatore granata Mazzarri per proteste in seguito ad un fallo su Berenguer non ravvisato da Guida il quale al 65’ interviene prontamente e giustamente per punire con l’ammonizione De Paul per una trattenuta reiterata su Aina. Al 72’ Djidji in area granata è in ritardo su Okaka ed interviene da tergo: palla o piede? L’arbitro inizialmente opta per il corner ma il VAR lo richiama all’on field review e Guida cambia idea concedendo il calcio di rigore ed ammonendo il difensore: le immagini sembrano confermare il tocco anche sul piede dell’attaccante. Al 79’ cartellino giallo anche per il recidivo De Maio a causa dell’ennesimo fallo su Belotti. All’83’ un tiro senza pretese dalla distanza di Ingelsson trova la deviazione vincente del compagno Lasagna in evidentissima posizione di offside, l’arbitro non esita ad annullare la marcatura.

All’86’ ammonito anche Ekong, sempre per un fallo ai danni di Belotti, abile ad eludere le marcature avversarie ed a costringere i difensori avversari a fermarlo spesso con le maniere “decise”. Al 90’ l’Udinese pareggia con un tiro di Okaka ma si presenta un caso analogo a quello di 7’ prima con la differenza che Lasagna, sempre in posizione di offside, non devia il pallone ma si trova comunque nel cono visuale di Sirigu al momento del tiro di Okaka e dunque in posizione attiva. Giusto annullare anche stavolta il gol. Al 98’ secondo cartellino giallo per De Maio che è così costretto ad abbandonare il campo ad una manciata di minuti del fischio finale, ancora per un fallo su Belotti. Come si può notare, nel corso della partita vi sono stati diversi casi piuttosto controversi (quasi tutti sanati dal ricorso al VAR) all’interno di una gara gestita con alti e bassi. Dopo questa sofferta vittoria sull’Udinese, il bilancio dell’arbitro campano con il Torino torna in perfetto equilibrio: 6 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte in 16 gare complessive.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

guarda caso nell’unica volta che non è andato a vedere il VAR ha preso la decisione sbagliata,cioè quella di non concedere il rigore a noi alla fine del primo tempo.nel complesso cmq mi è sembrato inadeguato x arbitrare a certi livelli.buon x noi che ha valutato bene il fuorigioco sul… Leggi il resto »

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Il rigore x noi era evidentissimo…..ne hanno dati di meno vistosi….cmq…nel complesso…arbitro non certamente all’altezza anche x altre decisioni…

AstroMaSSi
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AstroMaSSi

Arbitro scadente, uno dei peggiori.