L’avvocato Gian Michele Gentile, il legale rappresentante della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia

“Riguardo a Lazio-Torino siamo convinti che la partita non si debba giocare“. Parole queste pronunciate nel pomeriggio dall’avvocato Gian Michele Gentile, il legale rappresentante del club bianconceleste, che è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia. “Più studiamo la situazione più siamo convinti di questo, preparando il ricorso al collegio di garanzia del CONI, ritenendo che ci siano gli estremi per l’assegnazione del 3-0 a tavolino. Dunque al momento quello del recupero è un problema che non ci tocca, perché siamo convinti della nostra tesi” ha spiegato il legale.

L’avvocato Gentile sul caso tamponi: “La Lazio ha fatto ciò che doveva fare”

L’avvocato Gentile ha poi parlato anche del caso tamponi: “Per il caso tamponi sono uscite le motivazioni della sentenza, il punto determinante che ha provocato la sanzione ai medici e alla Lazio è di carattere giuridico. Cioè comprendere qual è la disciplina che regola gli accertamenti dei tamponi: noi abbiamo sempre sostenuto che fosse compito della sanità pubblica, il tribunale ha detto che questo è vero, ma che il compito è anche della società e del singolo soggetto risultato positivo. Può essere una motivazione di carattere civico, ma che non si può trarre dalle norme UEFA e FIGC, secondo le quali la raccolta dei dati relativi al numero di tamponi effettuati e di tamponi positivi riscontrati è un servizio pubblico, svolto tramite una collaborazione diretta tra il laboratorio che li effettua e la ASL, attraverso una piattaforma telematica”.

“C’è poi un altro aspetto del problema – ha proseguito l’avvocato Gentile durante il collegamento con Radio Incontro Olympia – il tampone non è una diagnosi ma è un esame, come quando si riscontra qualcosa da una radiografia. Poi la radiografia viene portata dall’ortopedico che riscontra se c’è frattura, lussazione o altro. Quando noi abbiamo, nel caso di Immobile, nello stesso giorno un tampone positivo o un tampone negativo, il primo fatto con un sistema rapido dalla Synlab, il secondo dal laboratorio di Avellino. Nei giorni successivi tamponi e sierologico erano negativi e quindi Immobile è andato a giocare. La Lazio ha fatto ciò che doveva fare secondo il protocollo e le norme in vigore. Per l’appello c’è tempo fino a martedì e riteniamo che sia una decisione che va studiata meglio”.

Tomas Rincon e Patric
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ultimo aggiornamento: 09-04-2021


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granatadellabassa
granatadellabassa
1 mese fa

Dal loro avvocato non mi aspetto niente di diverso. Piuttosto mi chiedo cosa stia facendo il nostro. Dorme o sta preparando qualche contromossa?

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
1 mese fa

Beh, se io lavorassi per l’Amiat e fossi remunerato bene, sarei pronto ad affermare che l’organica profuma di gelsomino.
Anche per radio.
Tanto per dire, neh…… 😂

Maratona 76 (urge derattizzare il TORO)
Maratona 76 (urge derattizzare il TORO)
1 mese fa

Cioè caro avvocato biancoceleste ci faccia capire nel caso immobile la asl non è intervenuta e quindi giusto che ab he se positivo negativo positivo insomma quando serve gioca, nel caso Toro la asl interviene e lì allora non va bene si doveva giocare anche se l’fc sarebbe certamente incorso… Leggi il resto »

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