Consiglio Federale del 20 maggio: Serie A, appuntamento decisivo

Consiglio Federale in corso: Serie A fino al 20 agosto, e i playout…

di Francesco Vittonetto - 20 Maggio 2020

Il Consiglio Federale del 20 maggio 2020: arriveranno prime importanti decisioni sulla ripresa del campionato di Serie A. Atteso un comunicato

Un comunicato uscirà al termine della riunione fiume iniziata alle 12 di oggi, mercoledì 20 maggio 2020. Il Consiglio Federale si è riunito in teleconferenza per iniziare a delineare le sorti dei campionati di Serie A, B e C. Con le parole del ministro Spadafora, che ha annunciato una decisione definitiva entro il 28 maggio, e il varo del definitivo protocollo con cui le squadre potranno allenarsi al gran completo, il mondo del calcio ha fatto importanti passi avanti verso la ripresa secondo lo spirito della Fase 2: prudente convivenza con il coronavirus. Ecco gli aggiornamenti in diretta.

Serie A e coronavirus: il Consiglio Federale del 20 maggio 2020

17.15 Il comunicato della FIGC: “In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal CIO e dal CONI, e in conformità alle disposizioni emanate dalla FIFA e dalla UEFA nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell’art. 218 bis del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, la FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C”.

“Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni; in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto della organizzazione in gironi e del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni. Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre”.

“Per quanto concerne, invece, l’attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni”.

16.30 Si avvicina l’uscita del comunicato. La Serie A, per ora, esclude l’ipotesi playoff: se arriverà l’ok del Governo, il campionato riprenderà con la formula consueta. Come anticipato, si potrà chiudere fino al 20 agosto e la stagione sportiva 2020/2021 prenderà il via ufficiale il 1° settembre anziché il 1° luglio. Playoff, playout o eventuale congelamento della classifica sono ipotesi che verranno prese in considerazione solo in caso di nuova sospensione delle partite dato da un nuovo peggioramento della pandemia da coronavirus.

15.55 La data ultima per portare a termine i campionati dovrebbe spostarsi dal 2 al 20 agosto: così la Serie A, se dovesse riprendere, potrebbe sfruttare fino a quel giorno per terminare tutte le partite senza mettere in piedi i playoff. La stagione sportiva 2019/2020 si chiuderà ufficialmente il 31 agosto.

15.45 Serie B e C sono pronte a ripartire, mentre i dilettanti no: la Serie D potrebbe non essere portata a termine e come lei anche tutti i campionati minori.

13.45 Filtrano le prime novità per ciò che concerne la Serie A. Gravina non ha escluso la possibilità di playoff, ma è una soluzione da ‘piano B’: tutte le forze restano concentrate affinché si possa ricominciare e finire il campionato senza variare il format. Il problema è la compattezza dei club: alcuni tra i venti non sono convinti di riprendere.

12.00 Iniziata la riunione in teleconferenza: parte il Consiglio Federale che inizierà a definire le tempistiche della eventuale ripresa.