Genoa-Torino, la presentazione dell'avversaria dei granata

Toro, ecco il Genoa: l’esperienza di Pandev, l’imprevedibilità di Thiago Motta

di Veronica Guariso - 26 Novembre 2019

La presentazione dell’avversaria / Il Grifone ha cambiato allenatore scegliendo Thiago Motta ma la squadra continua a navigare in cattive acque

Dopo la sconfitta con l’Inter, sabato alle 18 il Toro sarà impegnato nella trasferta di Genova per sfidare la squadra di Thiago Motta. In zona retrocessione, i rossoblù vogliono recuperare in fretta per allontanarsi dalla zona rossa. L’arrivo del nuovo tecnico alla guida del club è servito anche a questo: un inizio campionato disastroso ha compromesso la stagione, segregando il Grifone a fondo classifica con 2 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, per un totale di 10 punti. Anche il Torino ha però bisogno di una vittoria: ha infatti solamente 4 punti in più della prossima avversaria e continuando a non vincere rischia grosso. Mazzarri spera nel recupero di alcuni dei suoi, partendo da Belotti, costretto ad uscire anticipatamente contro l’Inter. Non sarà una sfida facile, date le grandi motivazioni del Genoa.

L’imprevedibilità di Thiago Motta

Se il Grifone per ora ha portato a casa pochi punti, è altrettanto vero che entrambe le vittorie realizzate sono arrivate fra le mura amiche: la prima contro la Fiorentina alla seconda di campionato e la seconda alla prima di Thiago Motta da allenatore contro il Brescia, che ha risollevato un po’ gli animi. Con lui alla guida del club, i rossoblù hanno ottenuto poi due sconfitte e chiuso con due pareggi, l’ultimo con la Spal, anch’essa in lotta per uscire dalla zona retrocessione.

Il tecnico, arrivato dalla Primavera del PSG, ha portato una boccata d’aria fresca nel club, facendolo tornare alla vittoria e sprattutto a portare a casa qualche punto. Predilige un calcio offensivo, impostando l’azione dalla difesa. Conosce il gioco di Mazzarri per averlo affrontato da giocatore quando era al Genoa e all’Inter, perciò il Toro dovrà stare attento. Thiago Motta è ancora poco prevedibile nelle sue mosse e potrebbe riservare qualche sorpresa ai granata, nel pieno della crisi.

Senza Kouamé, Thiago Motta si affida a Pandev

Il Genoa contro il Toro sarà ancora privato del fiore all’occhiello della formazione rossoblù: Christian Kouamé. Reduce da un’operazione per la rottura del crociato, dovrà stare lontano dal campo per un po’. I rossoblù ne hanno sofferto la mancanza contro la Spal, ma dovranno continuare a farne a meno. A rincuorare Thiago Motta ci pensa Pandev, che nelle ultime giornate è tornato a segnare.

Sono per ora solo due le reti del macedone, che però ha i granata tra le sue vittime preferite: in carriera ha già segnato 5 gol contro il Toro in 15 sfide disputate in Serie A, l’ultima nella stagione 2017-2018 all’ultima di campioanto, con i granata che però hanno portato a casa il risultato. Potrebbe quindi anche quest’anno insidiare Mazzarri ed i suoi, che stanno attraversando un periodo difficile e, senza Belotti, potrebbero avere difficoltà ad andare a segno, come già visto con l’Inter.