Juventus-Torino, la presentazione della squadra di Sarri

Toro, ecco la Juve: imbattuta in casa, si affida alla coppia Dybala-CR7

di Veronica Guariso - 2 Luglio 2020

La presentazione della Juventus / Imbattuti in casa, i bianconeri, in lotta scudetto con la Lazio, possono contare su un Dybala ritrovato, assieme a CR7

É ora di derby per il Toro di Longo, reduce da una sconfitta contro la Lazio, arrivata in rimonta. Se la salvezza dovrebbe essere sufficiente a dare la carica a Longo ed i suoi, il derby resta comunque un match diverso dagli altri e si motiva da sè. La svolta per i granata che, come detto dal tecnico, giocheranno col coltello tra i denti, potrebbe finalmente arrivare. L’avversaria resta però la più difficile da battere: ancora una volta prima in calssifica, la Juventus di Sarri sembrerebbe essere tornata in carreggiata dopo la finale di Coppa Italia persa contro il Napoli. 3 vittorie consecutive dal post-lockdown in campionato per i bianconeri che, a differenza degli altri anni, hanno una questione importante a cui pensare: la Lazio a -4.

Juventus-Torino, bianconeri imbattuti in casa

Lo scudetto non è perciò matematicamente in tasca della Juve, rincorsa dai biancocelesti e con l’Inter che potrebbe diventare una seconda rivale a cui prestare attenzione. Il cambio in panchina che ha portato all’arrivo di Sarri al posto di Allegri per tentare il triplete, non ha portato i frutti sperati: le aspettative erano infatti decisamente superiori e, a differenza della scorsa stagione, dove i bianconeri hanno mantenuto la vetta dall’inizio alla fine, quest’anno hanno invece rischiato di restare segregati in seconda posizione in più di un’occasione. La corsa al nono scudetto di fila si è intensificata ed il bel gioco dell’attuale tecnico, tanto decantato quando era al Napoli ed al Chelsea, si è invece rivelato meno efficace del previsto. La Juve vanta comunque l’imbattibilità in casa, il che complica ulteriormente il lavoro al Toro, che ha un rendimento migliore tra le mura amiche.

Juventus, tante le assenze per Sarri

La panchina corta c’è però da entrambe le parti. I bianconeri non hanno ancora recuperato Giorgio Chiellini, tra i pionieri della difesa juventina, che resta in forse per il derby. Chi invece non comparirà probabilmente nemmeno in panchina sono Alex Sandro e De Sciglio, senza dimenticare Demiral e Khedira. Se il Torino paga il mercato, la Juventus dal canto suo ha gli infortuni che limitano le scelte di Sarri. Il reparto offensivo resta però ben fornito: Dybala, sotto i riflettori nell’ultimo periodo grazie anche all’intesa trovata con Cristiano Ronaldo, vanta un gol di media nelle ultime 4 partite. Anche il portoghese si è dato da fare, portandosi a quota 24 reti, ma specializzandosi maggiormente sui rigori. C’è poi De Ligt, autore del gol della vittoria all’andata, che avrebbe finalmente trovato la quadra con il resto della difesa, e che potrebbe mettere in serie difficoltà l’attacco del Toro. Una sfida complessa ma dal sapore speciale attende quindi i granata.

Miralem Pjanic (R) of Juventus FC is tackled by Daniele Baselli of Torino FC during the Serie A football match between Torino FC and Juventus FC.