Roma, Petrachi si difende dalle accuse: "Il mio è stato un lapsus"

Petrachi a maggio lavorava per Roma? Il ds si difende: “E’ stato un lapsus”

di Andrea Piva - 3 Ottobre 2019

Petrachi torna a parlare dopo la gaffe alla conferenza di presentazione di Mkhitaryan che ha portato all’apertura di un’inchiesta contro di lui

Rieccolo, Gianluca Petrachi. All’indomani della notizia della possibile apertura di un’inchiesta da parte della Procura Federale ai suoi danni – nata dopo la gaffe nella conferenza stampa di presentazione di Henrix Mkhitaryan nella quale aveva dichiarato che a maggio, quando era ancora il direttore sportivo del Torino, aveva incontrato l’Inter in qualità di rappresentante della Roma per parlare del futuro di Edin Dzeko – il direttore sportivo è tornato a parlare pubblicamente e, ai microfoni di Sky Sport, si è difeso dalle accuse.

Petrachi: “Lampante il fatto che abbia commesso un lapsus”

“Dopo la conferenza stampa su Mkhitaryan non ho fatto smentite, pensando che fosse lampante e palese il fatto che avessi commesso un lapsus, dicendo maggio per luglio” ha spiegato Petrachi. Il direttore sportivo della Roma se l’è poi presa con i colleghi di Tuttosport, che così come fatto da Toro.it e da molti altri giornali hanno riportato la sua frase incriminata: “Quando io, la prima a volta a maggio, ho incontrato l’Inter ho posto il mio prezzo” (il riferimento, come detto, era a Dzeko). “Credo che l’unico giornale che l’abbia riportato sia stato Tuttosport, che non mi ha mai amato in 10 anni di Torino, lo dico perché non ho scheletri nell’armadio” ha tuonato Petrachi con un pizzico di vittimismo.

Il ds della Roma: “Ci sono problemi più grandi nel calcio”

“Non ho problemi, nessuno mi ha chiamato. Se lo faranno, risponderò senza problemi – ha poi continuato il direttore sportivo giallorosso, passando poi al benaltrismo – Ci si ferma su cose inutili quando ci sono problemi molto più seri nel calcio per cui si va ben poco. Sono sereno da questo punto di vista, la mia carriera parla chiaro. Sono 30 anni nel calcio, non ho mai dovuto obiettare nulla sulla mia carriera”. Ci sono sempre problemi più gravi nel mondo – non solo in quello del calcio – ma, parlando di sport, se un direttore sportivo di una società lavora di nascosto per un altro club, anche quello è un problema. Sarà ora la Procura Federale a verificare se quello di Petrachi è stato realmente solo un lapsus.

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Bagna cauda
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Bagna cauda

GD passi lunghi e ben distesi e vaiiii

pennina
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pennina

secondo me se il suo ex datore non era anche il padrone della gazzetta tutto questo cas.ino non sarebbe successo..

Steusix
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Steusix

Infatti il 4 di giugno, a Madrid, non era lui ma il suo clone!