Calendario Serie A, data conclusiva in dubbio: Gravina vuole il 16 maggio

Calendario Serie A: il 31 agosto o l’1 settembre il sorteggio

di Veronica Guariso - 10 Agosto 2020

Calendario Serie A, in dubbio la data di chiusura della stagione 2020-2021. Gravina opta per una Coppa Italia contenuta ed un anticipo al 16 maggio

Resta aperta la questione calendario per quanto riguarda la Serie A. Se il primo step è stato superato con il 19 settembre come data di inizio, lo stesso non si può dire per la conclusione del campionato 2020-2021. La tegola principale restano gli Europei, che costringono ad una corsa contro il tempo per riuscire a terminare tutto in tempo utile. I club, in un primo tempo, hanno votato per il 23 maggio, ma l’intenzione di Gabriele Gravina, presidente Figc, è di anticipare ulteriormente la fine della stagione al 16 dello stesso mese. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Lega e Figc per sciogliere ogni dubbio e dare un responso definitivo.

Serie A, calendario con 6 turni infrasettimanali

Sicuramente il calendario, che verrà composto il 31 agosto o il 1° settembre, sarà ricco di scontri infrasettimanali (per ora sono 6 quelli previsti) per sopperire alla mancanza di tempo. Sono infatti previsti 38 match di Serie A come di consueto, contornati da 6 date per la Coppa Italia, 19 per le coppe internazionali e 3 per la Nazionale, per un totale di 66. Un numero cospicuo di giornate da distribuire in modo da avere una spartizione equa del tutto. Incombe però il rischio di eventuali rinvii o sospensioni in caso di un nuovo peggioramento e che potrebbe complicare ulteriormente la situazione, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport.

Una Coppa Italia contenuta per facilitare il calendario

Altro ostacolo da superare è quello della Coppa Italia, che potrebbe però aiutare a restringere le tempistiche, comprimendo i match in un periodo di tempo più breve. L’idea di Gravina prevede infatti che gli ottavi vengano raggruppati nell’arco di 3 giorni e non in due settimane, per avere più margine, ma si incorrerebbe in una penale da pagare alla Rai per quanto riguarda i diritti della trasmissione dei match in chiaro. La Supercoppa invece potrebbe essere giocata il 18 settembre, il 22 dicembre o il 13 gennaio.La palla passa perciò agli organi competenti, che dovranno riuscire a bilanciare il calendario, senza incorrere ad un nuovo sovraccarico come accaduto nella fase finale di questo campionato.

Gabriele Gravina
Gabriele Gravina