Serie A, Cellino apre alla ripresa. No al campo neutro

Cellino cambia idea: “Riprendiamo o falliscono tutti. Campo neutro? No, resto al Rigamonti”

di Veronica Guariso - 11 Maggio 2020

Il presidente del Brescia Massimo Cellino apre alla ripresa della Serie A, che in caso di stop potrebbe portare alcuni club al fallimento

Bisogna tentare di riprendere il campionato altrimenti qui falliscono tutti“, queste le ultime dicharazioni di Massimo Cellino, presidente del Brescia. Un cambio di rotta totale da parte del magnate sardo, che ha deciso di seguire la maggioranza e schierarsi con chi si è detto favorevole alla ripresa della Serie A. Dopo essere stato contagiato dal coronavirus così come i figli, Cellino aveva espresso la propria opposizione verso il ritorno in campo, affermando che l’unico vero motivo che avrebbe spinto molti a virare verso quella direzione, fossero i 180 milioni già spesi per la Serie A. Ora sembrerebbe essersi convertito definitivamente alla causa: “Ho cambiato idea, mi adeguo alla maggioranza.“.

Cellino: “Se si gioca io resto al Rigamonti, nessun campo neutro”

Il presidente del Brescia ha inoltre voluto dire la sua sulla questione del campo neutro, proposta principalmente ai club delle regioni che hanno fatto da epicentro per i focolai del virus: “Certo, in Lombardia è ancora complicato fare i test medici ma se si gioca io resto al Rigamonti, nessun campo neutro.”. L’apertura al ritorno della Serie A è stato un primo passo avanti. No però a far giocare i suoi in uno stadio diverso dal Rigamonti. Nei prossimi giorni intanto ci saranno aggiornamenti per quanto riguarda il protocollo FIGC e le date dell’eventuale ripresa.

Massimo Cellino
Massimo Cellino