I partenopei annichiliscono il Bologna, i giallorossi ne fanno quattro alla Fiorentina; la crisi del Pescara è senza fine, mentre il Milan perde in casa

Il messaggio della vigilia, da Trigoria a Castelvolturno era chiaro: tornare al successo dopo gli stop della settimana passata per tornare a mettere pressione alla Juventus. E Roma e Napoli hanno certamente centrato l’obiettivo: i partenopei ne fanno sette al Bologna, mentre i giallorossi mettono al tappeto la Fiorentina nell’inconsueto posticipo del martedì. Intanto secondo risultato utile consecutivo per il nuovo Palermo di Lopez che prova a credere nell’impresa. Il Milan incappa nella seconda sconfitta consecutiva, mentre continua la crisi del Genoa che non vince da novembre. A Pescara è notte fonda.
Ecco i Top e Flop della giornata di campionato:

TOP

Napoli: 7-1, il punteggio dovrebbe bastare a descrivere lo strapotere degli azzurri di Sarri. Bologna prima affossato in 6’, poi frantumato nei restanti 84’. Mertens, Hamsik (autori di una tripletta a testa) e Insigne si infilano con impressionante facilità nella burrosa difesa felsinea. La terza piazza sta stretta per il gioco e per l’impressionante organizzazione della compagine partenopea: puntare al primato è difficile (visto il cinismo della Juventus), ma il Napoli ci proverà.

Roma: il 4-0 alla Fiorentina è la giusta risposta alle critiche post sconfitta a Genova. I giallorossi ritrovano gioco ed entusiasmo, schiacciando una Viola mai veramente in partita. Reti di Naingollan e Fazio, ma soprattutto doppietta di Dzeko, sempre più implacabile capocannoniere del campionato. Trovare continuità di prestazioni è il diktat per il prosieguo della stagione.

Palermo: che la cura Lopez stia veramente funzionando? Quattro punti in due giornate e i rosanero tornano a sperare nella salvezza. La vittoria sul Crotone segna primo successo al Barbera della stagione: iniezione di fiducia importante per tutto l’ambiente.

FLOP

Milan: tra la sfortuna per qualche infortunio di troppo e il nervosismo del suo bomber principe, Bacca, i rossoneri vanno incontro alla terza sconfitta consecutiva. Il rigore di Muriel basta ai blucerchiati per espugnare San Siro. Ora l’Europa si allontana, ma la nuova occasione per il riscatto arriva stasera, con il recupero contro il Bologna.

Genoa: l’ultima vittoria rossoblù è datata 26 novembre. Dopo quel 3-1 alla Juventus la squadra di Juric non ha più trovato la via per i tre punti. Domenica un’altra sconfitta bruciante: a Marassi ha trionfato il Sassuolo grazie alla rete di Pellegrini. Il tecnico croato deve riprendere le redini del suo gruppo.

Pescara: la vittoria sul campo ancora non arriva. Il moto d’orgoglio dei ragazzi di Oddo dura 10’ e permette di raggiungere il 2-2 dopo l’iniziale doppio vantaggio della Lazio. Poi per i capitolini è una passeggiata di salute: 6-2 con poker di Parolo. Crisi sportiva e tensioni crescenti con la piazza, culminate nell’atto vandalico nei confronti del presidente Sebastiani: per la retrocessione manca solo la matematica.


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