Torino-Verona, la presentazione della squadra di Juric

Toro, ecco il Verona: fino al lockdown la vera rivelazione del campionato

di Veronica Guariso - 21 Luglio 2020

La presentazione dell’Hellas Verona / I gialloblù, fuori dalla lotta per l’Europa League, sono calati dopo il lockdown ma la stagione resta da incorniciare

Obbiettivi diversi per Torino ed Hellas Veona, che si sfideranno mercoledì alle ore 21.45 al Grande Torino. É ormai un’impresa quasi impossibile quella dei gialloblù, in lotta per l’Europa League, ma che ormai sembra troppo lontana. Noni in classifica e con 45 punti in attivo, dovrebbero agguantare il Milan, attualmetne al settimo posto, che però ha ben 11 punti in più e difficilmente si lascerà andare in questo finale. La settima posizione è infatti l’ultima disponibile per un eventuale accesso nella competizione europea. Il Toro invece, che l’anno scorso poteva vantare l’obbiettivo che il Verona cerca di perseguire attualmente, sta invece cercando di ottenere la salvezza matematica, non raggiunta dopo la sconfitta con la Fiorentina.

Rendimento in calo per il Verona dopo il lockdown

Juric ed i suoi hanno strappato una sola vittoria nel post-lockdown contro il Parma, contornata da 3 sconfitte e 4 pareggi. La scia positiva che li ha visti portare a casa 10 risultati utili conscutivi si è poi interrotta, con il rendimento in calo dopo la quarantena. Dalla sesta posizione, sono scesi infatti nona, precludendosi così l’accesso alle Coppe europee. Resta però positivo il percorso di crescita ottenuto grazie all’apporto tecnico di Juric, che ha portato la società ad esporsi riguardo al suo futuro. L’ultima parola però spetta a lui, che non si è ancora espresso a riguardo. Intanto i gialloblù pensano a concludere al meglio la stagione e, dopo aver stoppato l’Atalanta, anche con il tecnico squalificato, mettono nel mirino il Torino.

Toro, attento a Pessina, miglior marcatore gialloblù

Il Verona è a pieno titolo la squadra rivelazione di quest’anno. La lunga collaborazione di Juric con Gasperini ha portato i suoi frutti. I gialloblu ricordano infatti l’Atalanta sotto certi aspetti di gioco. Il Toro, che contro la Dea ha offerto una delle prestazioni peggiori degli ultimi anni dovrà perciò stare molto attento.

Tra i più pericolosi del club veronese c’è sicuramente Matteo Pessina, che arriva proprio dall’Atalanta. Nel post-lockdown si è conquistato il titolo di miglior marcatore del Verona, portandosi a quota 7 gol. Gli ultimi sono arrivati negli ultimi due match contro Roma e Dea. Se il centrale classe ’97 è una certezza, Juric potrebbe però pagare l’assenza di Amrabat, squalificato contro i granata. É infatti lui il re degli assist: ne ha ben 10 in attivo, ma contro il Toro, qualcun altro dovrà occuparsene.

Ivan Juric, head coach of Hellas Verona, gestures during the Serie A football match between FC Internazionale and Hellas Verona. FC Internazionale won 2-1 over Hellas Verona.

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tony polster
tony polster
22 giorni fa

hanno svoltato all’andata.distrutti per 70 minuti,sullo 0-3 abbiamo smesso di giocare ed è cambiata la loro stagione.e pure la nostra.

Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
22 giorni fa

Dal 2005 che non li battiamo in casa nostra. Altro record da ascrivere al nostro presiniente 🏆🏆 GRAZIE CAIRO!

Last edited 22 giorni fa by Lewishenry - #conCairononmiabbono (neancheasky)
T
T
22 giorni fa

Sarei estremamente sorpreso se dovessimo fare un punto con questi. Però un vantaggio lo abbiamo: il Verona è una squadra che distrugge il gioco avversario. Noi non abbiamo nessun gioco, pertanto potrebbero trovarsi spaesati, e, se l’effetto dovesse durare abbastanza, magari ci scappa lo 0 a 0.