I Sanniti sono i prossimi avversari del Torino in campionato: Baroni può contare su una squadra rivoluzionata; Parigini alla prima da ex

26,4 milioni di investimenti sul mercato, non proprio bruscolini. Sì, perché a Benevento nessuno ha intenzione di rivedere le streghe. Non quella dello stemma, sia chiaro, ma quelle della B, così faticosamente abbandonata dopo una cavalcata sorprendente. Un sogno da mantenere che ha convinto il presidente Oreste Vigorito a mettere mano al portafoglio. 16 milioni spesi subito e 10 in prospettiva, per portare a termine i vari riscatti. Nel Sannio sono così arrivati Letizia, Coda, Di Chiara, Cataldi, Belec, Costa, Gravillion, Brignoli, Memushaj, Armenteros, Lombardi, Antei, Iemmello, Parigini e Lazaar: 15 acquisti per sperare nella salvezza.

Squadra rivoluzionata in ogni reparto, eccezion fatta per la panchina dove siederà, ancora, Marco Baroni, l’eroe della promozione. Quasi un esordiente il tecnico fiorentino, che la A l’aveva solo assaggiata per tre partite alla guida del Siena – da tecnico della Primavera subentrò in prima squadra all’esonerato Giampaolo – trovando altrettante sconfitte. Non è andata meglio, finora, con il Benevento: due k.o. nelle prime due uscite, contro Samp e Bologna. Gli orrori dell’esordio shock contro il Perugia in Coppa Italia (0-4, il finale) sono però sempre più lontani. Dopo il 31 agosto, poi, il tecnico ha potuto contare sui rinforzi di maggior calibro di questo mercato, arrivati proprio nei pressi del gong. E così, già contro il Torino domenica alle 18 potrebbero arrivare numerosi esordi.

Nel 4-4-2 potrebbe partire subito Iemmello, al fianco di Coda, così come Antei dietro, in coppia con capitan Lucioni. Sugli esterni probabile conferma tanto per Ciciretti – romano, romanista e tottiano, ma che a Benevento è un idolo – quanto per l’ex Atalanta D’Alessandro. Sulla corsia mancina della retroguardia è sfida tra Lazaar, Di Chiara e Letizia per una maglia, mentre in mezzo al campo Cataldi sarà la certezza, con uno fra Del Pinto, Viola e Memushaj al suo fianco. Prima da ex per Parigini che però, visti gli impegni con l’Under 21, non si è ancora allenato con la nuova squadra. Palleggio rapido e verticalizzazioni improvvise, favorite dai movimenti delle due punte: con queste armi il Benevento proverà a far male al Torino. I granata, però, vogliono continuare a macinare gol e punti europei dopo la bella vittoria sul Sassuolo. Appuntamento alle 18 di domenica; teatro, un “Ciro Vigorito” messo a nuovo per la massima serie.


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Tanaka
Tanaka
4 anni fa

Letizia bel giocatore

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
4 anni fa
Reply to  Tanaka

Ricordati qualcosa ??

AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
4 anni fa

la storia si ripetera’………..l’anno scorso dopo la sosta perdemmo a bergamo contro l’atalanta ultima a zero punti…….domenica perderemo a Benevento che anche lei e a zero punti……….. spero di no ovviamente ma ho paura finira’ cosi’…………e se finisce cosi’ togliamoci il sogno europeo alla svelta

AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
AndreaGranataRho ( Cairo dovrebbe vendere all'edicolante all'angolo in via filadelfia)
4 anni fa

si deve vincere e basta…….non esiste nemmeno il pareggio….solo la vittoria

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
4 anni fa

Per ch volesse andare con mezzi propri a Benevento, consiglio di uscire dalla a1 a caianello, imboccare la ss telesina che porta fino alla città, sulla strada troverete 2 entrate successive dedicate ai tifosi ospiti con tanto di cartello giallo.FVCG a tutti e juve merda.

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
4 anni fa

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