Torino, ipotesi Alessandria per il preliminare di Europa League

Europa League, lo stadio per il preliminare: Alessandria l’ipotesi più quotata

di Francesco Vittonetto - 5 Luglio 2019

Possibile che il Torino giochi il secondo turno preliminare di Europa League al “Moccagatta” di Alessandria. Ecco tutte le ipotesi possibili per lo stadio

Ha aperto una caccia allo stadio, il rifiuto di Debrecen e Kukesi. I due club, possibili avversari del Torino nel secondo turno preliminare di Europa League, hanno infatti respinto la richiesta di inversione di campo presentata dai granata, che saranno così costretti a trovare un campo neutro sul quale disputare l’andata del 25 luglio. Col “Grande Torino” indisponibile fino ai primi di agosto, la questione si è fatta spinosa. L’ipotesi più probabile, al momento, è che la sfida d’esordio dell’undici di Mazzarri si giochi al “Moccagatta” di Alessandria, dove Belotti e compagni hanno disputato nel luglio 2018 l’amichevole contro il Nizza. L’impianto ha una capienza limitata, soli 6.000 posti, ma sarebbe facilmente raggiungibile dai tifosi. Una caratteristica, questa, che sta guidando la difficile scelta del Toro.

Torino, per il preliminare di Europa League grana stadio

Per i preliminari e i playoff è necessario un impianto in possesso della Categoria 3 prevista dall’Uefa (dai gironi in poi serve invece la 4). Ovvero almeno 4.500 posti di capienza e altri requisiti, ai quali lo stadio alessandrino (ristrutturato di recente) risponde in pieno. Tuttavia, resta in piedi anche un’altra possibilità: la “Dacia Arena” di Udine. Una struttura decisamente più capiente e moderna, ma anche difficilmente raggiungibile partendo dal capoluogo piemontese.

Stadio, tutte le ipotesi scartate: niente Milano o Genova

Scartate, invece, numerose altre piste. Indisponibili sia San Siro che il “Ferraris” di Genova. Ritenuti non idonei, a causa del campo in sintetico, sia lo stadio di Novara che quello di Cesena. Chiusi per ristrutturazione tanto l’impianto di Bergamo che il “Rigamonti” di Brescia. A Bologna è addirittura a rischio la prima dei felsinei in Coppa Italia, a causa dei lavori di ammodernamento, mentre Parma, Reggio Emilia e Piacenza non saranno disponibili per quella data.

In piedi dunque restano Alessandria e Udine. Con il “Moccagatta” in netto vantaggio. Ma ancora non è arrivata, da parte del Torino, una decisione ufficiale.

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anto.espo1959
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anto.espo1959

Scusate direzione,non si può parlare male dello stadio di quella squadra di Venaria?

vecchiamaniera
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vecchiamaniera

Se il Fila fosse stato rigenerato come tutti i tifosi granata speravano,oggi avremmo uno stadio,e che stadio,fruibile anche in partite ufficiali.Invece si è fatto il minimo indispensabile x un tempio utile solo x allenamenti o campionato Primavera.Vedere il moncone della storica tribuna aggiustato in quel modo è davvero triste.Su TN… Leggi il resto »

Vegeta
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Vegeta

La vergogna è come sempre nell amministrazione comunale… avessero giocato i gobbi avrebbero bloccato la città e spostato eventi etc….

mauri
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mauri

La vergogna è aver affittato lo stadio senza l’esclusiva per risparmiare qualche centinaio di euto.

Vegeta
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Vegeta

Affittare in esclusiva uno stadio ti costa molto di più che non qualche centinaio di euro…. si parla di qualche milione all anno…. e spese straordinarie a tuo carico… in pratica come se fossi proprietario ma senza averne la proprietà…. mentre per i gobbi concessioni gratuite… continuiamo a giustificare un… Leggi il resto »

mauri
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mauri

Il canone di affitto attuale è di 500 mila euro/anno come puoi sparare un aumento milionario? Senza contare che, oltre al risparmio sull’affitto, a settembre si ritrova sembre il manto erboso nuovo

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Hai ragione.
Hanno persino precluso a cairo l’accesso a Porta Palazzo, quindi niente mercato.