I Top & Flop di Atalanta-Torino 2-1: svaniscono le speranze di arrivare in Europa League, la delusione è tanta. Brutta partita del Toro, troppo arrendevole e poco propositivo: solo Edera, Ljajic e Sirigu emergono

È andata male. Male davvero. Chi riponeva le sue ultime speranze in Atalanta-Torino non può che sentirsi deluso. Il Toro ha fallito l’impresa che sarebbe sembrata difficile, ma non impossibile. E fallendo l’impresa, ha fallito una stagione compromessa da tanti, troppi errori. Atalanta-Torino finisce 2-1, e con essa finiscono i sogni di poter accedere all’Europa League da parte di Belotti e compagni. Ora, sarà necessario fare i conti, capire bene cosa è successo. Ecco intanto i Top & Flop della partita giocata a Bergamo. Con poche cose da mettere in risalto e tante, invece, da non ripetere.

TOP

LE PRESTAZIONI DI EDERA, LJAJIC E SIRIGU: quando la barca fa fatica a navigare, sono i singoli a emergere. E ieri, in effetti, è stato così. Nei Top & Flop di Atalanta-Torino non possono non rientrare loro, i tre singoli che hanno comunque fatto la differenza o che cercano ancora di meritarsi qualcosa: Edera, per esempio, punta a una rinconferma per il prossimo anno; Ljajic, invece, a farsi notare per il Mondiale; Sirigu, infine, per la maglia della Nazionale Italiana. Ecco, quindi, come le motivazioni personali portino a delle prestazioni sufficienti. Le uniche, purtroppo. Le sole.

IL SALUTO A MONDONICO: era la sua partita, e il gemellaggio in nome del Mondo è stato rispettato. L’Emiliano che fu granata e nerazzurro ha dimostrato come di fronte a grandi persone si possano travalicare barriere del tifo altrimenti insormontabili. Non è facile o abusata retorica: è cronaca, verità.

FLOP

L’ATTEGGIAMENTO TROPPO DIFENSIVISTA: si doveva vincere. Si è difeso un pareggio che, alla fine, nemmeno è arrivato. Il Torino schiera in campo quattro difensori centrali (giacché Bonifazi lo è), due centrocampisti particolarmente difensivi (in questo caso, poco si può imputare a Mazzarri) e Ansaldi, terzino dalle più spiccate doti difensive che offensive. Il Toro non solo ha così creato poco, ma si è esposto troppo all’offensiva atalantina. Che ha avuto la meglio.

IL GALLO SENZA CRESTA: niente da fare, Belotti continua la sua stagione no anche contro l’Atalanta. Non pecca di volontà, anzi: ci prova sempre, ma è impalpabile sotto porta, e non arriva praticamente mai a creare problemi agli avversari. Così, purtroppo, non è un valore aggiunto. Deve assolutamente ritrovarsi: da questo gorgo può uscire solo con le sue forze.


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Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa

Secondo me Belotti ha le palle piene di sta società di dilettanti. Non vede l’ora arrivi giugno per smammare.

Lamar(con_gli_spollici_ungete_bene_lo_sfintere_presidenziale
Lamar(con_gli_spollici_ungete_bene_lo_sfintere_presidenziale
3 anni fa

In compenso abbiamo un allenatore cosi abile a creare alibi che nemmeno perry mason lo smaschererebbe . poveri noi

Lamar(con_gli_spollici_ungete_bene_lo_sfintere_presidenziale
Lamar(con_gli_spollici_ungete_bene_lo_sfintere_presidenziale
3 anni fa

No no il gallo è proprio con la testa in un universo parallelo . Prova ne sia non aveva nemmeno capito cosa succedesse nei “concitati” minuti finali tanto da far incazzare sirigu . per non parlare di quanto successo al gol contro l ‘inter ,

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