Barreca sfida Peres, il passato e futuro del Toro a confronto

Barreca sfida Peres, il passato e futuro del Toro a confronto

di Giulia Abbate - 19 Febbraio 2017

Il duello di Roma-Torino / Il passato e il futuro del Toro si scontrano: Peres e Barreca saranno i protagonisti della sfida di questa sera

Roma-Torino ed è subito scontro tra il passato e il presente dei granata. Da un lato, Bruno Peres, terzino che ha saputo far innamorare la tifoseria del Toro con le sue giocate prima di trasferirsi alla Roma e, dall’altra, il giovane e più che promettente Antonio Barreca, una delle note più liete della formazione di Mihajlovic. Sarà questo, dunque, il duello che caratterizzerà la sfida tra giallorossi e granata, questa sera.

Antonio Barreca. Giovane, inesperto ma promettente, doveva essere il vice Molinaro, almeno ad inizio stagione. Poi l’infortunio del compagno di reparto gli ha spianato la strada verso la titolarità. Un’occasione che Barreca ha saputo sfruttare alla perfezione dimostrando quanto la giovane età sia tutt’altro che un ostacolo. Concretezza, precisione, determinazione e una personalità degna di un veterano, il terzino granata ha conquistato la fiducia del mister e soprattutto l’affetto e la stima dei suoi tifosi, dimostrandosi, di fatto, uno dei migliori assi di Mihajlovic. Una crescita tecnica, ma soprattutto mentale, che lo ha portato ad essere convocato da Ventura per lo stage con la Nazionale. E questa sera, contro una Roma in grande spolvero, avrà ancora una volta l’occasione di dimostrarsi determinante.

Bruno Peres. Con la maglia granata gli è bastato davvero poco per trasformarsi nell’idolo della tifoseria del Toro. Con quelle sgroppate sulla fascia, le giocate impossibili e soprattutto quel gol al derby che difficilmente verrà dimenticato tanto presto, ha lasciato un segno importante nel Toro. La Roma, come da lui dichiarato, è stata un’occasione imperdibile e con la maglia giallorossa ha trovato da subito spazio. Con il passaggio di Spalletti alla difesa a 3, inoltre, è riuscito a limitare, almeno in parte, i problemi che da sempre ha avuto nella fase difensiva, concentrandosi maggiormente su quella offensiva. Il rendimento non è però quello del Peres dei tempi migliori e il terzino giallorosso ne è perfettamente consapevole. Questa sera, per lui non sarà una sfida qualunque, ma l’intenzione di tornare ad essere il Bruno Peres che si era visto al Toro potrebbe fare la differenza.

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Cup
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3 anni fa

Peres ha numeri da campione, ma non è un campione. Barreca è bravino, ma non è ancora un campione e forse non lo sarà mai. Articolo dovuto ma poco stimolante.

mappo
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3 anni fa

???..concordo con Rotor… …trattasi di 2 individui pedatori di sesso maschile su cun Braccino ha fatto/farà uNA plusvalenza….le similitudini si fermano qui. Non capisco davvero il senso di questo articolo. .. Dopo la censura a Junior e la propaganda pro Cairo delle ultime settimane, forse è ora che mi cerchi… Leggi il resto »

elio.bernardi@yahoo.it
elio.bernardi@yahoo.it
3 anni fa

sono Cairo e Petrachi che hanno bocciato Silva ed Janson, che si erano fissati sul presuntuoso panchinaro napoletano, ed hanno preferito il prediletto ciclista a Peres per trastullarsi in una Val di fiori ??????