Conti, la conferenza stampa del tecnico del Torino dopo Inter-Toro 4-2

Conti: “Se anche io e il mister fossimo instabili di mente, qui sarebbe da manicomio”

di Andrea Piva - 22 Novembre 2020

Le parole in conferenza stampa del vice di Giampaolo, Conti, dopo la sconfitta per 4-2 del Torino contro l’Inter a San Siro

Francesco Conti, quest’oggi in panchina al posto di Marco Giampaolo, commenta così la sconfitta del Torino: “Noi andiamo via con il rammarico e il rimpianto per un punteggio che ci vede penalizzati oltre i nostri demeriti. Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte, poi abbiamo mostrato ancora le nostre fragilità mentali: se non fossimo stabili di mente io, il mister e tutto lo staff, ci sarebbe da andare al manicomio. Ci sono aspetti mentali su cui stiamo lavorando e ci lavoreremo ancora. Sappiamo che risolveremo tutti i problemi che ci sono in questo momento, ripartiamo dalla prima ora di gioco. Il problema della squadra non è fisico”.

Conti: “Il 3-5-2 può essere un’opzione”

Conti ha parlato anche dello stop di Belotti: “Già alla vigilia avevo detto che Zaza stava lavorando bene e che era un serio candidato a partire dall’inizio, i fatti lo hanno poi dimostrato. Belotti già ieri aveva avuto un piccolo fastidio e abbiamo preferito non rischiarlo”.

Sul modulo: “Oggi la partita richiedeva degli accorgimenti che abbiamo visto durante la gara, l’allenatore ha dato le linee guide e ha tracciato il percorso, i giocatori sono stati bravi. Però non rinneghiamo il nostro lavoro anche se la difesa a tre può essere un’opzione, perché la squadra ha dimostrato di gestire bene il 3-5-2”.

Francesco Conti
Francesco Conti

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Hal
Hal
1 giorno fa

L’unica cosa che non credo è che questi giocatori facciano apposta. Sicuramente qualcuno è scazzato, molti sono confusi , ma penso sia più mentalità che altro. Certo così quei pochi giovani decenti che abbiamo non cresceranno mai

tric
tric
1 giorno fa

Già, anche i tifosi rischiano di andare al manicomio! Il problema però, sapete qual’è? Che questo problema da risolvere fa parte dell’ingrato compito degli allenatori. Allora forza: risolvetelo subito o cambiate mestiere.

paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
1 giorno fa

Conti e Gianpaolo sono arrivati da poco, nessun manicomio, il problema che questa nn non è una società di calcio, qui vengono comprati giocatori, dirigenti alla caxxo di cane da 15 anni senza una logica calcistica decente, il campo è sempre lo specchio della società. É così da 15 anni,… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 giorno fa

ecco la critica forte che non sfocia nell’insulto. condivisibile? di più! quello che manca è la società. gli rrori sono reiterati, quindi è ormai indubbio che lassù, non sono capaci. Lassù = cairo. ci ha provato. io resto del parereche ci abbia provato. semplicemente non è capace è sul game… Leggi il resto »

Alex
Alex
1 giorno fa

Hai decisamente scovato il nocciolo della questione a mio avviso…la nostra è impostata a ingrosso dove compri a uno e vendi a tre e l’allenatore deve assicurare la metà classifica..
Questo allenatore vuole, e secondo me può, cambiare qualcosa, se verrà messo in condizione.

granata13
granata13
1 giorno fa
Reply to  Alex

Giustissimo..perche l allenatore per me è in grado..ma va messo in condizione

Alex
Alex
1 giorno fa
Reply to  granata13

Son d’accordo. Ma per la società è sempre meglio far passare per cretini gli altri esonerandoli. Peccato che nessuno può esonerare una società…sarebbero in mezzo a una strada da un bel po’