Sintesi e commento di Inter-Torino di Coppa Italia: negli ultimi 20 anni mai i granata sono riusciti ad andare oltre i quarti
Due dormite difensive, due gol subiti: è l’amara sintesi della serata di Coppa Italia che vede il Torino ancora una volta fuori dalla competizione ai quarti di finale. Mai nell’era Cairo i granata sono riusciti ad arrivare in semifinale. Il gol di Kulenovic ha illuso: è però l’Inter a staccare il pass per il turno successivo.
Il primo tempo: vantaggio di Bonny
Per la sfida di Coppa Italia all’Inter, Baroni perde pure Adams: già senza Simeone la squadra granata si ritrova così senza l’altro suo attaccante titolare. Il Torino a Monza se la gioca partendo con Njie e Kulenovic. In difesa non c’è Maripan ma Tameze, in mezzo al campo come prevedibile gioca Prati, così da permettere a Ilkhan di rifiatare. Prima volta da titolare anche per Obrador, che dopo due spezzoni viene schierato dall’inizio. Parte con più coraggio il Torino. All’8′ Vlasic ci prova da fuori ma Mkhitaryan intercetta, poi un minuto dopo azione personale di Njie che parte dalla sinistra e poi una volta entrato in area mette il pallone in mezzo: Vlasic non riesce a deviare. L’Inter però batte un colpo al 20′, quando Carlos Augusto va a colpire la parte alta della traversa. L’Inter cresce ma la partita resta equilibrata e senza che i ritmi si alzino troppo. A passare avanti è proprio la squadra di Chivu alla seconda grande occasione: al 35′ è Bonny a portare avanti l’Inter. Cross dalla destra di Kamate per la punta nerazzurra che si ritrova tutta sola in area. Tameze è posizionato malissimo, Paleari non riesce ad anticiparlo e così la squadra di Chivu è avanti. Un gol che condiziona i minuti successivi anche se al 44′ Vlasic va a pescare Kulenovic in area che impatta il pallone senza però riuscire a indirizzare nello specchio.
Il secondo tempo: Kulenovic la riapre
Al pronti-via l’Inter raddoppia. Ancora una volta, come già in occasione del vantaggio, la difesa del Torino ha grandi responsabilità: segna Diouf con Tameze ancora una volta fuori posizione. Prova la reazione la squadra di Baroni con Njie – conclusione che Martinez in due tempi fa sua – e con Vlasic. Chivu all’11 cambia i due attaccanti: in campo Lautaro ed Esposito, fuori Bonny e Thuram. Fuori anche Mkhitaryan, al suo posto Sucic. I granata tornano in partita però appena un minuto dopo quando Kulenovic di testa accorcia le distanze sfruttando il cross di Pedersen. Tre giri di lancette ed ecco anche il cambio (triplo) di Baroni: dentro Maripan al posto di Marianucci, Ilkhan al posto di Anjorin e Lazaro per Pedersen. Poco prima della mezz’ora fuori Njie, che lascia il campo zoppicando, dentro Zapata. Un minuto dopo, su una punizione battuta da Obrador (che c’entra in pieno Cocchi) il Toro riesce a trovare il 2-2 annullato a Prati per una millimetrica posizione di fuorigioco.

Tutto come da programma ventennale. Sento sempre più aria di 🐷 in questo sito.
Crocifisso zerotreina
Rispetto per la cairese
L’inter dopo il 2-0 è sparita. Noi dopo il 2-0 tre tiri nello specchio in 5 minuti, al quarto la mettiamo dentro e lui che fa? Toglie l’autore dell’assist e l’unico dei 3 dietro che sembrava davvero un difensore. Uscito Pedersen da destra non è arrivato più NULLA. La squadra… Leggi il resto »