Contro l’Udinese di Runjaic la scelta in mediana può determinare ritmo e sviluppo della partita
Reduce dal convincente finale contro l’Inter, il Toro di D’Aversa si prepara alla trasferta di Udine nella 35ª giornata di Serie A. Al Bluenergy Stadium i granata affronteranno l’Udinese di Kosta Runjaic, reduce dal pirotecnico 3-3 contro la Lazio.
Squadra fisica e aggressiva, quella bianconera è particolarmente pericolosa sui calci piazzati grazie alla propria struttura, ma può contare anche su diverse soluzioni di qualità: dalla tecnica di Atta agli strappi di Zaniolo, passando per i tiri dalla distanza di Ekkelenkamp e il fiuto del gol di Keinan Davis.
Il Toro è chiamato a una partita sporca e combattuta a centrocampo: l’Udinese, infatti, tende a lasciare il possesso agli avversari per poi colpire in ripartenza, sfruttando le tante armi – anche tecniche – a disposizione.
Il ballottaggio
In vista di una gara dura e intensa, per D’Aversa torna centrale il tema della scelta in mezzo al campo. Il ballottaggio tra Casadei e Ilkhan, uno dei pochi rimasti aperti dall’arrivo del tecnico, si ripropone anche per questa sfida.
Per caratteristiche, una partita di questo tipo sembrerebbe favorire l’italiano, ma è difficile rinunciare al turco dopo la buona prova offerta contro l’Inter.
La decisione spetta dunque all’allenatore, chiamato a scegliere anche in base all’atteggiamento che vorrà dare alla squadra: puntare su maggiore palleggio con Ilkhan o privilegiare fisicità e presenza con l’ex Chelsea e Inter.
