D'Aversa, conferenza stampa dell'allenatore emiliano pre Torino-Parma

D’Aversa: “Io e Longo giovani e ambiziosi: c’è stima, non è una partita fra noi”

di Andrea Flora - 22 Febbraio 2020

Roberto D’Aversa presenta la sfida di domenica pomeriggio contro il Torino di Moreno Longo, ecco come arrivano gli emiliani al Grande Torino

Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, presenta la sfida di domani pomeriggio delle 15 del Grande Torino tra i granata e tra gli emiliani per la sfida che vale la 25^ giornata del campionato di Serie A 2019/2020. Il tecnico degli emiliani parte dal Torino e dalla situazione delle ultime settimane: “In questo momento il Torino sta attraversando un momento di difficoltà, ma la settimana scorsa in Coppa Italia è stata eliminata nel finale, si sono qualificati per i preliminari di Europa League. Con l’ingresso del nuovo allenatore c’è qualche cambiamento tattico. La partita è stata caricata molto, il loro allenatore ha voluto creare compattezza di ambiente. Non possiamo permetterci il lusso di affrontare la partita rilassati, faremo una partita molto difficile, faranno di tutto per uscire da un momento complicato. Noi non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo. Hanno giocatori importanti, non possiamo permetterci di sminuire l’impegno”.

D’Aversa: “A Torino con la mentalità delle ultime partite”

Il Parma vuole raggiungere l’Europa League, un obiettivo raggiungibile, ma solo tramite una grande prestazione domani pomeriggio contro i granata: “Dobbiamo andare a Torino con la mentalità con cui abbiamo affrontato tutte le partite. L’interpretazione può variare, in base agli avversari, a chi schierano, ma tutto ciò non può venire meno se non interpretiamo la partita con voglia di portare a casa il risultato. Dobbiamo ragionare nei momenti di difficoltà della partita, c’è una lettura di partita che dipende dalla lettura di chi va in campo, e sotto questo aspetto sono fiducioso perché la squadra ha dimostrato maturità. Quando si fa la prestazione si porta il risultato a casa”.

Roberto D’Aversa domenica pomeriggio non sarà in panchina a seguire la partita ma sugli spalti del Grande Torino a causa di una squalifica: “Non aiuta. C’è dispiacere, qualche cartellino è meritato ma in altri c’è stata leggerezza. Dà fastidio saltare una partita per squalifica. Ci sarà Tarozzi, probabilmente anche Piccioni, sono fiducioso perché la squadra è sempre stata brava a gestire assenze anche più importanti delle mie”.

D’Aversa su Longo: “C’è stima, non è una partita fra noi “

L’allenatore del Parma ha poi parlato dell’idea che si è fatto sul Torino e cosa si aspetta dalla squadra di Moreno Longo e sul rapporto che hanno i due allenatori: “Io e Longo siamo giovani e ambiziosi, il nostro percorso ci ha visti scontrarci. Lui faceva gli interessi del Frosinone, io del Parma. C’è stima, non è una partita fra noi. Dobbiamo ragionare sulla corsa che possono esprimere, dovremo essere bravi noi a fargli durare ancora il momento duro, molto dipende da quanta voglia metteremo in campo, indipendentemente dalla tattica. Abbiamo preparato la partita per quello che abbiamo visto, si è lavorato su diverse possibilità. Andiamo in uno stadio importante, dovremo essere pronti anche a un pubblico che spinge, lasciando perdere i fattori ambientali”.

Il Parma potrebbe essere “salvo” dopo la partita con la SPAL, ma il tecnico emiliano non ci pensa: “Ragioniamo una partita alla volta, ragioniamo sul fatto di andare a Torino a fare risultato. La nostra volontà è di raggiungere l’obiettivo, e l’obiettivo passa da Torino. Prima raggiungiamo l’obiettivo e meglio è, la Serie A è un campionato molto difficile, non posso accettare il termine che ha utilizzato il collega prima, anche se lo ringrazio perché mi serve per far capire il concetto”. Ha poi proseguito D’Aversa: “Non facciamo tabelle, dobbiamo ragionare su ogni singolo obiettivo, ovvero la partita di Torino, per poi magari alla fine vedere in che posizione di classifica ci troviamo e che obiettivo abbiamo raggiunto”.